Questa pagina è parte integrante del sito Boxerweb © 2004

IPO 1 - 2 - 3
ESORDIENTI - AVVIAMENTO
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE E NAZIONALE
DELLE PROVE DI LAVORO
(Approvato dal Consiglio Direttivo dell'E.N.C.I. ed in vigore dall'1.1.1996)
(in corsivo le variazioni apportate dal nuovo regolamento IPO in vigore dal 01.01.2003, non ancora ratificato dall'ENCI, nel rispetto del quale si svolgeranno tutte le prove internazionali)

REGOLAMENTO DI CONCORSO INTERNAZIONALE

CLASSE IPO 2
(Punteggio massimo 300 punti)
(Al momento dell'iscrizione alla manifestrazione il cane deve aver compiuto 19 mesi)
 


SEZIONE A - PISTA
Punteggio massimo 100 punti

Tenuta di pista

80 punti
2 oggetti (10 + 10) 20 punti


COMANDO: "Cerca"

Pista di persona estranea, lunghezza circa 600 passi, invecchiamento di circa 30 minuti, con due angoli retti e due oggetti, eseguita con il guinzaglione lungo 10 metri, oppure con il cane libero.
Il Giudice o il direttore alle piste decidono l'andamento della pista in base alla natura e conformazione del terreno.
Il punto di partenza deve essere ben evidenziato da un paletto piantato nel terreno alla sinistra del punto di partenza.
Per tracciare la pista il tracciatore, venendo da dietro, pianta il paletto nel terreno alla sua sinistra e sosta per qualche tempo. Dopo aver ricevuto dal Giudice o dal direttore alle piste le direttive necessarie, egli effettua il tracciamento della pista deponendo il primo oggetto senza fermarsi, a circa metà del secondo lato (a mezza distanza tra il primo ed il secondo angolo).
Il secondo oggetto viene depositato alla fine della pista.
Il tracciatore continua ancora a camminare in linea retta per alcuni passi e poi abbandona il terreno. Il conduttore ha la facoltà di far lavorare il cane sulla pista tenendolo con un guinzaglio di 10 metri oppure libero. Entrambi i metodi sono autorizzati e saranno giudicati allo stesso modo.
Il lavoro del cane in pista non può essere protratto per più di 15 minuti.
Trascorso tale tempo, il giudice interromperà l'esercizio.


Norme di esecuzione

Il tracciatore, prima di iniziare a tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore alle piste.
Gli oggetti devono essere di uso comune, ben impregnati dell'odore del tracciatore e perciò devono restare almeno 30 minuti nelle tasche di questi e devono avere le seguenti dimensioni: lunghezza 15 cm, larghezza da 5 a 6 cm, spessore da 2 a 3 cm.
Durante il tracciamento della pista il conduttore ed il suo cane devono rimanere in luogo appartato dal quale non sia loro possibile vedere il lavoro del tracciatore. La deposizione degli oggetti sulla pista deve essere fatta nel modo più naturale possibile, senza modificare l'odore della pista. Il tracciatore non deve mai fermarsi, sfregare con i piedi il terreno. Gli oggetti devono essere deposti sulla traccia e non di lato ad essa.
Prima dell'inizio dell'esercizio di pista i cani devono essere sottoposti ad un esame di comportamento ed indifferenza.
Alla chiamata il conduttore con il cane pronto per l'esercizio si presenta al Giudice e dichiara se il cane raccoglie, segnala o riporta gli oggetti. La pratica contemporanea dei tre metodi (raccogliere, segnalare e riportare) sulla stessa pista non è permessa e viene penalizzata.
Su ordine del Giudice il cane viene condotto lentamente e con estrema calma al punto di partenza e messo in pista. Nella preparazione del cane per la pista, nella messa in pista e durante tutto lo svolgimento della pista stessa, il conduttore deve evitare qualsiasi forma di costrizione nei confronti del cane.
Messo il cane sulla destra del segnale di partenza, il conduttore deve lasciargli abbastanza tempo perché esso possa prendere l'emanazione della traccia. Il conduttore deve evitare ogni atteggiamento che potrebbe risvegliare nel cane l'impulso a precipitarsi in avanti. Il cane deve prendere l'emanazione della traccia dimostrando calma e applicazione. Dal momento in cui il cane si stacca dalla punto di partenza, il conduttore rimane fermo e lascia scorrere il guinzaglione. Appena quest'ultimo è interamente svolto, il conduttore segue il suo cane mantenendo una distanza di circa 10 metri. Questa distanza deve essere mantenuta anche nel caso in cui il cane cerchi senza guinzaglione.
Se il cane durante il lavoro di pista si allontana dalla traccia e viene trattenuto dal conduttore il giudice interviene invitando il conduttore a seguire il cane, se la situazione si dovesse ripetere l'esercizio viene interrotto.
Qualunque sia il metodo applicato, il lavoro del cane deve essere svolto con calma permettendo al conduttore di seguirlo a passo normale.
Non è necessario che il guinzaglione sia teso, esso può essere mantenuto sospeso. Al momento del ritrovamento dell'oggetto il cane dovrà subito raccoglierlo,segnalarlo o riportarlo in modo convincente, senza alcun intervento da parte del conduttore. Se il cane raccoglie l'oggetto può restare in piedi,sedersi o recarsi con l'oggetto verso il conduttore, in quest'ultimo caso il conduttore può andare incontro al cane. Il cane che raccoglie nella posizione di terra o che continua ad avanzare con l'oggetto in bocca commette errore. Se il cane segnala gli oggetti può farlo mettendosi seduto oppure a terra oppure restando in piedi. In questo caso il conduttore lascia cadere il guinzaglione e si reca dal cane, raccoglie l'oggetto ed alzando il braccio segnala al giudice l'avvenuto ritrovamento. Il cane viene rimesso in pista dal punto in cui l'oggetto è stato ritrovato. Il cane che riporta l'oggetto, dopo averlo raccolto dovrà sollecitamente portarlo al conduttore, non è permesso al conduttore di andare incontro al cane durante il riporto.
Alla fine dell'esercizio, il conduttore si presenta al giudice con il cane al fianco e consegna al giudice gli oggetti ritrovati.


Valutazioni

  1. inizio difettoso, deviazioni, girare frequentemente agli angoli, incitamento continuo da parte del conduttore, lasciar cadere l'oggetto, segnalare, raccogliere o riportare in modo poco convincente sono penalizzati con detrazione fino a punti 4;

  2. ripetute rimesse in pista, forti deviazioni, lavoro a naso prevalentemente alto, o troppo irruente, fermarsi ad evacuare, cacciare topi, talpe o simili, sono penalizzati sino a punti 8;

  3. per ogni oggetto raccolto, segnalato o riportato non correttamente, vengono detratti punti 4;

  4. per ogni oggetto non ritrovato vengono detratti punti 10;

  5. per segnalazione, raccolta o riporto di oggetto non depositato dal tracciatore vengono detratti punti 4.


SEZIONE B - OBBEDIENZA
Punteggio massimo 100 punti

Ogni singolo esercizio inizia e termina con la posizione base.

L'inizio di ogni esercizio è eseguito su ordine del giudice, il seguito, come i cambiamenti di direzione, gli arresti, i cambiamenti di andatura etc. , si esegue senza ordine del giudice. Tuttavia è permesso al conduttore di richiedere al giudice di essere comandato.


Esercizio n. 1
(esercizio eliminato)
Condotta al guinzaglio e indifferenza agli estranei (punti 10)
COMANDO: "Piede"

Dalla posizione base il cane, con collare e guinzaglio deve, al comando "piede", seguire con piacere il suo conduttore. All'inizio dell'esercizio il conduttore ed il cane marciano in linea retta per circa 40/50 passi senza fermarsi, segue un dietro-front e, dopo 10/15 passi, si esegue il passo di corsa ed il passo lento su un percorso minimo di 10 passi per ogni andatura. Il cane deve restare sempre con la spalla all'altezza del ginocchio del conduttore ed al suo fianco sinistro; non deve né sopravanzare, né restare indietro, né scostarsi dal conduttore.
Si devono compiere al passo normale almeno una deviazione in angolo a destra, una a sinistra, e un dietro-front alternando almeno una fermata. Il dietro-front deve essere eseguito a sinistra. E' concesso il comando "piede" ad ogni partenza e ad ogni cambio di andatura. All'arresto del conduttore il cane deve sedersi immediatamente, senza comando. Il conduttore una volta fermatosi non può modificare la sua posizione ed in particolare non può avvicinarsi al cane se questi si è seduto lontano. Il guinzaglio, durante lo svolgimento degli esercizi, è tenuto nella mano sinistra e deve pendere allentato. Su ordine del giudice, il conduttore ed il suo cane passano in un gruppo di almeno 4 persone in movimento tra loro in maniere disordinata. Bisogna fermarsi nel gruppo almeno una volta. Deve essere penalizzata l'azione del cane che tende ad oltrepassare il gruppo, che tende a ritirarsi o tenersi lontano dal gruppo, nonché gli indugi del conduttore nei dietro-front e nei cambi di direzione.


Esercizio n. 2
Condotta senza guinzaglio ed indifferenza allo sparo (punti 15) (punti 10)
COMANDO: "Piede"

Il conduttore nella posizione base, su indicazione del giudice, toglie il guinzaglio al cane e lo mette a bandoliera oppure in tasca. Poi, con il suo cane libero ed al piede, raggiunge il gruppo e vi si ferma almeno una volta. Uscito dal gruppo e ripresa la posizione base, esegue l'esercizio senza guinzaglio nello stesso modo in cui ha svolto la condotta al guinzaglio. Durante l'esercizio (ma non al passaggio nel gruppo) verranno esplosi due colpi di rivoltella (calibro 6/9 mm). Il cane deve restare indifferente. Il cane pauroso o timoroso viene eliminato dal concorso. Il cane aggressivo ma che resta sotto il controllo del suo conduttore, viene penalizzato. Un punteggio pieno può essere attribuito solo al cane completamente indifferente.


Norme di esecuzione

Bisogna prestare molta attenzione al comportamento del cane durante lo sparo. I colpi saranno sparati da una distanza di circa 15 passi, con un intervallo di 5 secondi tra l'uno e l'altro. Deve essere eliminato dal concorso il cane che scappa allo sparo. E' permesso al giudice, qualora avesse dubbi, fare esplodere uno o più colpi supplementari. La prova di indifferenza allo sparo può essere eseguita soltanto durante gli esercizi di "condotta senza guinzaglio" e di "terra libero con distrazione".


Esercizio n. 3
Seduto durante la marcia e ritorno dal cane (punti 5) (punti 10)
COMANDI: "Piede" - "Seduto"

Dalla posizione base, il conduttore ed il suo cane libero dal guinzaglio, marciano a passo normale in linea retta. Dopo almeno 10 passi il cane al comando "Seduto", deve sedere immediatamente senza che il conduttore cambi andatura o si giri. Dopo circa altri 30 passi, il conduttore si ferma, si gira verso il cane e attende. Su indicazione del giudice il conduttore raggiunge il suo cane e si mette alla sua destra, nella posizione base.
Se il cane anziché sedersi si mette a terra o resta in piedi, viene penalizzato sino a 3 punti.


Esercizio n. 4
A terra durante la marcia e chiamata (punti 10)
COMANDI: "Terra" - "Vieni" - "Piede"

Dalla posizione base, il conduttore ed il suo cane libero dal guinzaglio, marciano a passo normale in linea retta. Dopo almeno 10 passi, al comando "Terra", il cane deve mettersi a terra immediatamente. Il conduttore, senza comandi supplementari e senza girarsi, continua a marciare per 30 passi, poi si gira verso il cane e resta sul posto.
Su indicazione del Giudice, il conduttore richiama il suo cane che deve immediatamente accorrere con piacere ad andatura vivace e sedersi molto vicino di fronte al conduttore. Al successivo comando "Piede", il cane andrà a mettersi subito seduto al fianco sinistro del conduttore. Il cane che al comando "Terra" assume un'altra posizione, ma che poi effettua il resto dell'esercizio correttamente viene penalizzato di 5 punti.

 

Esercizio n. 4.a
Fermo in piedi durante la marcia e ritorno dal cane (punti 10)



Esercizio n. 5
Riporto in piano di un oggetto del peso di Kg. 1 (punti 10)
COMANDI: "Porta" - "Lascia" - "Piede"

Il cane è seduto senza guinzaglio a sinistra del conduttore.
Quest'ultimo lancia un oggetto impersonale (riportello Kg.1) ad una distanza di circa 10 passi. Con un solo comando "Porta" il cane deve, da andatura vivace dirigersi verso l'oggetto,raccoglierlo rapidamente e riportarlo al conduttore ad andatura veloce e sedersi molto vicino di fronte al conduttore.
Dopo breve pausa, al comando "Lascia", il cane restituirà l'oggetto al suo conduttore. Al successivo comando "Piede" il cane deve sedere subito al fianco sinistro del conduttore. Durante l'esecuzione dell'esercizio il conduttore deve rimanere fermo nella posizione base finché il cane non avrà eseguito l'esercizio completo.
(Consegnato l'oggetto e assunto la posizione base).


Valutazioni:

  1. Se il cane lascia cadere il riporto, gioca o lo mastica, vengono detratti fino a punti 4;

  2. In caso di spostamenti del conduttore durante l'esecuzione dell'esercizio vengono detratti fino a punti 3;

  3. Se il cane non riporta l'oggetto, vengono assegnati punti 0


Esercizio n. 6
Salto in alto con riporto di 650 gr (punti 15)
COMANDI: "Salta" - "Porta" - "Lascia" - "Piede"

Ostacolo di mt 1 di altezza e 1,50 mt di larghezza (siepe)
Il conduttore si pone a una distanza davanti alla siepe, con il suo cane seduto libero nella posizione base e lancia un riportello (di 650 gr) oltre l'ostacolo.
Ai comandi "Salta" - "Porta", il cane deve superare l'ostacolo senza toccarlo o appoggiarsi, raccogliere rapidamente l'oggetto eseguire il salto di ritorno e sedersi subito molto vicino di fronte al conduttore, tenendo il riportello in bocca finché il conduttore, dopo breve pausa al comando "Lascia" non lo prende in consegna.
Al successivo comando "Piede" il cane dovrà sedersi subito al fianco sinistro del conduttore.
Il comando "Porta" deve essere dato al cane prima che questi giunga sul riporto.


Valutazioni:

  1. se il cane tocca leggermente l'ostacolo possono essere detratti fino a punti 2;

  2. se il cane lo tocca fortemente o si appoggia leggermente possono essere detratti fino a punti 3;

  3. per forte appoggio, lasciar cadere il riporto, giocare o masticare possono essere detratti fino a punti 4;

  4. salto corretto e riporto senza errori, vengono assegnati punti 15;

  5. salto di andata eseguito, salto di ritorno non eseguito, riporto eseguito correttamente, vengono assegnati punti 8;

  6. salto di andata non eseguito, salto di ritorno eseguito, riporto eseguito correttamente, vengono assegnati punti 8;

  7. salto di andata e ritorno eseguiti senza errori; riporto non eseguito, vengono assegnati punti 8;

  8. salto di andata e ritorno non eseguiti, riporto effettuato, vengono assegnati punti 0;

  9. salto di andata effettuato, salto di ritorno rifiutato, o viceversa riporto non eseguito punti 0:

    • nel caso che il riporto lanciato dal conduttore per lancio maldestro o a causa di forte vento, cada al lato dell'ostacolo, è data facoltà al conduttore, dopo aver chiesto l'autorizzazione al giudice, di riprendere il riporto e ripetere il lancio; ciò avviene senza alcuna penalizzazione;

    • se durante il salto del cane il conduttore lo aiuta con gesti, senza cambiare la sua posizione, si devono detrarre dei punti;

    • se il conduttore cambia la sua posizione per indurre con aiuti il cane a saltare, il giudice deve detrarre dei punti, sia che l'aiuto venga dato per il salto di andata, sia che per il salto di ritorno;

    • battere sull'ostacolo con le mani da parte del conduttore, con conseguente abbandono del proprio posto, è da considerarsi un aiuto tanto determinante da non poter valutare l'esercizio;

    • il conduttore deve rimanere nella sua posizione fino a che il cane, dopo aver consegnato l'oggetto, al comando "Piede" abbia assunto la posizione di "Seduto" al fianco sinistro;

    • se vi sono più ostacoli, tutti i cani devono usare per la stessa prova lo stesso ostacolo.


Esercizio n. 7
Scalata di una palizzata inclinata con riporto di oggetto (punti15)
COMANDI: "Salta" - "Porta" - "Lascia" - "Piede"
(palizzata di mt 1,60, larghezza 1,50)

La palizzata è costituita da due pareti di altezza pari a 1,90 mt., di larghezza 1,50 mt., rivestite sui due lati esterni di tre listelli di 24/48 mm. L'apertura, alla base di queste due pareti, deve essere tale che il vertice della palizzata sia a 1,60 mt. perpendicolarmente al suolo. Il conduttore si pone a una determinata distanza davanti alla palizzata, con il suo cane seduto libero al piede. Al posto di un oggetto personale il conduttore può lanciare sopra la palizzata un riportello. Ai comandi "Salta" e "Porta", il cane deve superare la palizzata, raccogliere rapidamente l'oggetto, ritornare superando nuovamente la palizzata e sedere molto vicino di fronte al conduttore tenendo il riportello in bocca finché il conduttore, dopo breve pausa al comando "Lascia" lo prende in consegna. Al successivo comando "Piede" il cane dovrà rapidamente sedersi al fianco sinistro del conduttore.
Il comando "Porta" deve essere dato prima che il cane giunga sull'oggetto.


Valutazioni:

  1. se il cane lascia cadere l'oggetto, gioca o mastica possono essere detratti fino a punti 4;

  2. scalata corretta e riporto senza errori vengono assegnati punti 15;

  3. scalata di andata eseguita, di ritorno non eseguita, riporto eseguito correttamente, vengono assegnati punti 8;

  4. scalata di andata non eseguita, di ritorno eseguita, riporto eseguito correttamente, vengono assegnati punti 8;

  5. scalata di andata e ritorno eseguite, riporto non eseguito, vengono assegnati punti 8;

  6. scalata di andata e ritorno non eseguite, riporto effettuato, vengono assegnati punti 0;

  7. scalata di andata effettuata, ritorno rifiutato o viceversa, riporto non eseguito, vengono assegnati punti 0;

    • nel caso che l'oggetto lanciato dal conduttore, per lancio maldestro o a causa di forte vento, cada molto a lato dell'ostacolo, è data facoltà al conduttore, dopo aver chiesto l'autorizzazione al giudice, di riprendere l'oggetto e ripetere il lancio; ciò avviene senza alcuna penalizzazione;

    • se durante la scalata il conduttore aiuta il cane con gesti senza cambiare la sua posizione, si devono detrarre dei punti;

    • se il conduttore cambia la sua posizione per indurre con aiuti il cane a scalare la palizzata, il giudice deve detrarre dei punti sia che l'aiuto venga dato per la scalata di andata che per quella ritorno;

    • battere sull'ostacolo con le mani da parte del conduttore, con conseguente abbandono del proprio posto, è da considerarsi un aiuto tanto determinante da non poter valutare l'esercizio;

    • il conduttore deve rimanere nella sua posizione fino a che il cane, dopo aver consegnato l'oggetto, al comando "Piede" abbia assunto rapidamente la posizione di seduto al fianco sinistro;

    • se vi sono più ostacoli tutti i cani devono usare per la stessa prova lo stesso ostacolo.


Esercizio n. 8
Invio in avanti con terra (punti 10)
COMANDI: "Avanti" - "Terra" - "Seduto"

Su indicazione del giudice, il conduttore ed il suo cane libero dal guinzaglio, marciano a passo normale in linea retta. Dopo qualche passo, su comando "Avanti" accompagnato da un gesto del braccio e della mano, il conduttore invia il cane in avanti e nello stesso momento si ferma. Il cane deve avanzare ad andatura vivace per almeno trenta passi nella direzione indicata. Al comando "Terra", il cane deve assumere tempestivamente detta posizione. Il conduttore può tenere il braccio alzato sino al momento in cui il cane si mette a terra. Su indicazione del giudice il conduttore raggiunge il suo cane, si mette alla sua destra; al comando "Seduto" il cane deve assumere la posizione richiesta.


Norme di esecuzione

Non è concesso al conduttore di alzare ripetutamente il braccio per incitare il cane ad allontanarsi. Il cane deve avanzare in linea retta. E' tollerata una leggera deviazione. Una notevole deviazione, un allontanamento troppo breve, mettersi a terra con esitazione o prima del comando del conduttore, alzarsi all'arrivo del conduttore, comportano detrazioni di punti.


Esercizio n. 9
A terra libero con distrazione (punti 10)
COMANDI: "Terra" - "Seduto"

Prima dell'inizio della prova di obbedienza di un altro cane, il conduttore mette a terra il proprio cane nel luogo indicato dal giudice senza lasciare sul posto o nei pressi, il guinzaglio od altri oggetti personali.
Il conduttore senza voltarsi, si allontana dal cane di circa 40 passi, raggiunta tale distanza, si ferma con le spalle rivolte al cane rimanendo in sua vista.
Il cane deve rimanere a terra, senza interventi del conduttore, fino a che il cane che sta eseguendo l'obbedienza abbia ultimato l'esercizio n.7.
Dopo questo esercizio, il conduttore su indicazione del giudice si reca dal cane mettendosi alla sua destra; al comando "Seduto", il cane dovrà assumere la posizione comandata.


Norme di esecuzione

Il posto in cui mettere il cane a terra, all'interno del terreno sul quale si svolge il concorso, viene assegnato dal giudice. Il conduttore, spalle al cane, raggiunge quest'ultimo su comando del giudice. Un comportamento scorretto del conduttore come girarsi, fare gesti, etc., o un cambio di posizione da parte del cane all'avvicinarsi del conduttore verranno penalizzati.
Se il cane rimane in piedi o seduto, ma resta sul posto, la penalizzazione sarà parziale. 
Se invece lascia il posto assegnatoli, allontanandosi per più di 3 metri prima della fine dell'esercizio n.4 del cane che sta lavorando, non si potrà attribuirgli alcun punteggio. Un punteggio può essere considerato per il cane che lascia il suo posto dopo la fine dell'esercizio n.4. Il cane che all'avvicinarsi del conduttore gli va incontro è penalizzato sino a 3 punti.


SEZIONE C - DIFESA
Punteggio massimo 100 punti


Esercizio n. 1
Ricerca del figurante (punti 5)

Sul terreno di circa 100 metri di lunghezza per 80 di larghezza sono collocati sei nascondigli disposti in modo alternato tre a destra e tre a sinistra nel senso della lunghezza del terreno.
Il figurante, indosserà un costume completo di protezione, provvisto di manica e di un bastoncino rivestito di pelle, si collocherà, prima dell'ingresso del cane sul campo, fuori dalla vista del cane, in fondo al campo dietro al sesto ed ultimo nascondiglio.
Il conduttore entrerà in campo con il cane al piede, libero dal guinzaglio e camminando lungo la linea mediana si fermerà con il cane libero seduto al fianco (posizione base) all'altezza del terzo nascondiglio. Con un gesto del braccio il conduttore indicherà al giudice di essere pronto ad iniziare il lavoro.
L'esercizio di difesa inizia al corrispondente ordine del giudice. Al comando del conduttore il cane deve dirigersi ad andatura veloce, verso il nascondiglio indicatogli
(n. 3) e deve esplorarlo girandoli attorno mentre il conduttore avanza al passo sulla linea mediana del campo. 
Effettuata l'esplorazione del nascondiglio (n. 3), il conduttore può richiamare il cane verso di sé con un comando e, senza farlo fermare, inviarlo con un successivo comando, verso il nascondiglio n.4, dal lato opposto del campo, e così via sino al nascondiglio n.6 dietro al quale si trova il figurante. Appena il cane ha raggiunto l'ultimo nascondiglio il conduttore deve fermarsi e da questo momento non gli è più permesso impartire comandi al cane.
Durante l'esplorazione il cane deve sempre trovarsi davanti al conduttore.
I comandi impartiti dal conduttore al cane per l'esplorazione dei nascondigli possono essere accompagnati da un gesto del braccio o della mano, gesto che può anche essere ripetuto.
Il comando di richiamo può essere preceduto dal nome del cane.


Esercizio n. 2
Affronto e abbaio (punti 5+5=10) (punti 10)

Il cane deve segnalare il figurante abbaiando verso di lui con continuità, ma senza toccarlo o morderlo.
Su ordine del giudice il conduttore raggiunge il cane e, al successivo ordine del giudice, con un solo comando fa assumere al cane la posizione di seduto al piede (posizione base) ad un passo di distanza dal figurante.
Da questa posizione il conduttore invita il figurante ad uscire dal nascondiglio ed ad allontanarsi di circa 5 passi.


Esercizio n. 3
Tentativo di fuga (punti 20) (punti 10)

Su ordine del giudice il conduttore, con il cane libero al piede, si allontana dal nascondiglio e si ferma a distanza di circa 5 passi dal figurante; lascia il cane nella posizione di seduto e - da solo - torna al nascondiglio.
Il cane deve mantenere la posizione vigilando attentamente il figurante.
Su ordine del giudice, il figurante intraprende una fuga. Al comando del conduttore il cane deve ostacolare la fuga afferrando il figurante con presa energica e sicura, senza esitare.
Su ordine del giudice, il figurante deve immobilizzarsi, ad un solo comando del conduttore il cane deve abbandonare immediatamente la presa e vigilare attentamente da vicino il figurante.


Esercizio n. 4
Difesa del cane dalla fase di vigilanza (punti 20)

Dopo la fase di vigilanza, della durata di circa 5 secondi, su ordine del giudice il figurante aggredisce il cane. Senza intervento del conduttore il cane deve reagire immediatamente afferrando senza esitazione il figurante con presa energica e sicura.
Su ordine del giudice il figurante si immobilizza. Al primo comando del conduttore il cane deve abbandonare immediatamente la presa e vigilare attentamente da vicino il figurante.
A questo punto il conduttore, su invito del giudice, si reca dal cane e con un comando lo mette al piede, assumendo la posizione base.
Il figurante non deve essere disarmato dal conduttore.


Esercizio n. 5
Condotta da dietro (punti 5)

Restando nella posizione base con la quale ha termine l'esercizio precedente, il conduttore ordina al figurante di avanzare, quindi lo segue, con il cane al piede, ad una distanza di 5 passi ed esegue una condotta del figurante da dietro. L'esercizio prosegue finché il figurante non ha percorso circa 30 passi. E' consentito al conduttore di impartire un comando al cane al momento in cui si muove per seguire il figurante.


Esercizio n. 6
Attacco sul cane durante la condotta di spalle (punti 20) (punti 30)

Dopo aver percorso i 30 passi, il figurante senza interrompere la marcia, si gira repentinamente ed improvvisamente aggredisce il cane. Senza alcun intervento o comando da parte del conduttore, il cane deve immediatamente difendersi e reagire afferrando il figurante con presa energica e sicura. In quel momento il conduttore deve fermarsi sino a nuovo ordine de giudice.
Su ordine del giudice il figurante si immobilizza. Ad un solo comando del conduttore il cane deve immediatamente abbandonare la presa e vigilare attentamente il figurante da vicino.
Su ordine del giudice il conduttore raggiunge il figurante e lo disarma. Successivamente si reca a fianco del cane e con il cane libero al piede assume la posizione base alla destra del figurante ed effettua l'accompagnamento percorrendo una distanza di circa 20 passi per presentarsi al giudice.
All'inizio dell'accompagnamento è consentito al conduttore di impartire un comando al cane. Al cane al piede del conduttore deve camminare tra questo ed il figurante. Durante il percorso il cane non deve disturbare o mordere il figurante. Al termine dell'accompagnamento conduttore, cane e figurante si fermano davanti al giudice al quale il conduttore consegna il bastone.
Il figurante abbandona il terreno oppure si reca dietro al sesto nascondiglio.


Esercizio n. 7
Attacco sul cane durante il movimento (punti 20)

Il conduttore con il cane libero al piede raggiunge il centro del campo all'altezza del terzo nascondiglio ed assume la posizione base.
Conduttore e cane devono rimanere immobili al centro del campo, il conduttore una volta assunta la posizione base non può trattenere il cane per il collare.
Su ordine del giudice il figurante, munito di bastone, esce dal 6° nascondiglio e si dirige al passo di corsa verso conduttore e cane che devono rimanere fermi.
Quando il figurante è giunto a circa 30 passi da loro il conduttore, dopo l'ordine del giudice e senza muoversi dal suo posto impartisce il comando al cane.
Il figurante dovrà attaccare il cane frontalmente minacciandolo sia con il bastone sia con suoni di voce.
Il cane deve difendersi aggredendo il figurante senza esitazioni. Appena il cane avrà afferrato la manica, il figurante colpirà il cane due volte con il bastone nelle parti meno sensibili (cosce, fianchi o garrese).
Su ordine del giudice il figurante deve immobilizzarsi. Il cane deve abbandonare la presa al primo comando del conduttore e vigilare attentamente e da vicino il figurante.
Su ordine del giudice il conduttore raggiunge il figurante, lo disarma, successivamente si reca al fianco del cane e, con il cane libero al piede, assume la posizione base alla destra del figurante per effettuare l'accompagnamento, percorrendo una distanza di circa 20 passi per presentarsi al giudice.
All'inizio dell'accompagnamento è consentito al conduttore di impartire un comando al cane. Il cane al piede del conduttore deve camminare tra questo ed il figurante. Durante il percorso il cane non deve disturbare o mordere il figurante. Il gruppo si ferma davanti al giudice al quale il conduttore consegna il bastone. Al termine dell'esercizio il figurante si allontana dal campo, mentre il conduttore ed il cane manterranno la posizione base fino al termine della relazione del giudice.
Il conduttore abbandonerà il campo di prova con il cane libero dal guinzaglio eseguendo la condotta.


Disposizioni e valutazioni

Il figurante deve usare il costume completo di protezione (giacca, pantalone e manica di protezione) e deve tenere in mano il bastoncino.
Il figurante può utilizzare solo un bastoncino flessibile foderato di materiale morbido.
Per una prova nella quale sono presenti oltre 6 cani devono essere impiegati due figuranti. Il primo eseguirà gli esercizi n.1/2/3/4/5 e 6; il secondo eseguirà l'esercizio n.7.
Non è da penalizzare il cane che durante la vigilanza gira attorno al figurante in modo attento e vicino.
Non è da penalizzare se durante l'affronto al figurante il cane gira attorno al nascondiglio in modo attento e vicino.
Se nel corso dell'esercizio n.3 il cane insegue il figurante di sua iniziativa, prima del comando del conduttore, l'esercizio è considerato insufficiente.
Se nel corso dell'esercizio n.7 il cane abbandona il suo posto a fianco del conduttore prima dell'ordine del giudice, l'esercizio è considerato insufficiente.
Se durante la fase di presa il cane non abbandona la presa dopo il terzo comando ordinato dal giudice, l'esercizio è considerato insufficiente.
Se dopo un altro comando supplementare impartito dal conduttore, su invito del giudice, alla distanza di circa 10 passi, il cane non abbandona la presa, il lavoro di difesa viene interrotto.
Non è obbligatorio che il figurante si immobilizzi, una volta cessato l'attacco. Egli può invece, se lo reputa necessario, rimanere in lento movimento proteggendosi con la manica. Questa azione protettiva deve essere eseguita con calma senza alcuna provocazione per il cane.
Il lavoro dell'esercizio di difesa viene interrotto se il cane non supera la prova nei seguenti casi:

  • se il cane dimostra di essere fuori controllo del conduttore;

  • se il cane non lascia dopo i quattro comandi supplementari, incluso quello consentito;

  • se il cane abbandona la presa solo su intervento manuale del conduttore;

  • se il cane fallisce uno degli esercizi di attacco o si lascia allontanare dall'azione del figurante incluso il tentativo di fuga;

  • se il cane aggredisce il figurante o morde con insistenza durante le fasi di vigilanza.

  • L'abbaio del cane è consentito solo durante l'affronto nel nascondiglio (es.n.2) e durante le fasi di vigilanza.