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ATTENZIONE:
IL REGOLAMENTO DEL CONSEGUIMENTO DEL C.I.A.
E' SOSPESO FINO AD APPROVAZIONE DELL'E.N.C.I.
REGOLAMENTO DEL 22/01/2000
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DELLE ATTIVITA'
E DELLE MANIFESTAZIONI Art. 1 - Per il conseguimento dei propri fini sociali il BCI e i Gruppi del BCI, ai sensi dell’art. 2 lettera a) dello STATUTO SOCIALE, promuovono le seguenti attività: 1) ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI ed inoltre, ai sensi dell’art. 2 lettera
c) dello Statuto Sociale, organizzano le seguenti manifestazioni : Art. 2 - Entro la data fissata annualmente dal Consiglio Direttivo,
i Gruppi Periferici devono, nell'ambito della zona di appartenenza, inoltrare
le richieste al Delegato all'Organizzazione il quale provvederà entro i termini
a riunire la delegazione di zona per definire le assegnazioni delle attività
sportive per l'anno successivo. Le richieste dei Gruppi dovranno comprendere:
date, nominativi dei Giudici richiesti che dovranno essere compresi negli
elenchi del BCI o in quelli tenuti da BC stranieri. La loro nomina è comunque
soggetta a ratifica del Consiglio Direttivo; successivamente i Gruppi
contatteranno i Giudici designati per accertarne la disponibilità. Art. 4 - Le iscrizioni dovranno
pervenire complete di tutti i dati riguardanti il soggetto iscritto: nome con
eventuale affisso, numero L.O.I., marcatura o tatuaggio completo, data di nascita,
titolo di lavoro con data e luogo della prova per i soggetti iscritti in classe
lavoro (la prova di lavoro deve essere conseguita prima della chiusura delle
iscrizioni), titolo per i soggetti iscritti in classe campioni, nome completo
dei genitori del soggetto, nome dell'allevatore e nome ed indirizzo completo del
proprietario Il delegato del BCI ha anche il compito di relazionare al Consiglio Direttivo
sull'organizzazione della manifestazione sul comportamento dei concorrenti, degli organizzatori, del pubblico che assiste alla manifestazione, nonché dei Giudici. Art. 6 - Gli espositori potranno formulare i loro eventuali reclami al Delegato del BCI, per iscritto ed accompagnati da una tassa di importo pari a
£. 200.000#
Art. 9 - Il BCI promuove le indagini rivolte alla conoscenza della diffusione presso la razza Boxer delle seguenti manifestazioni patologiche:
L'incarico di indagine viene affidato a Veterinari con i quali vengono concordati e sottoscritti i criteri relativi allo svolgimento degli accertamenti.
DELLE
VALUTAZIONI CARATTERIALI Art. 10) Le valutazioni caratteriali hanno lo scopo di individuare la capacità del Boxer di sopportare gli stimoli derivanti dalle esperienze che, nella quotidianità dei rapporti con i componenti del nucleo famigliare, si ripropongono con maggiore frequenza. Pertanto, il requisito principale consisterà nello svolgimento di tali valutazioni in luoghi pubblici nel contesto di situazioni non create in modo artefatto.
DEI
RISCONTRI MORFOLOGICI Art. 11) I riscontri morfologici hanno il duplice scopo di accertare il fenotipo dei soggetti che si sottopongono e di essere strumento di verifica della discendenza dei riproduttori. A questi riscontri potranno essere sottoposti i Boxer che abbiano compiuto almeno 12 mesi d'età. I dati del soggetto saranno riuniti in apposita scheda CIA.
DEL CERTIFICATO
DI IDONEITA'
ALL'ALLEVAMENTO Art. 12) Ai Boxer che si sottoporranno a: a) Test socio-caratteriale
(APPROVATO) Verrà rilasciato l'attestato del CIA (Certificato di Idoneità all'Allevamento). Il Calendario e giurie delle riunioni di CIA è stabilito ogni anno dal Consiglio Direttivo del BCI. NORMA TRANSITORIA Nel corso dell'anno 2000 gli allevatori e/o proprietari di Boxer, aventi un'età superiore a TRE anni, potranno ottenere il CIA semplicemente presentandosi con i loro soggetti ad un controllo esclusivamente morfologico. I soggetti di età inferiore dovranno, al contrario, sottoporsi al test.
Art. 13 - I raduni hanno carattere essenzialmente zootecnico e sono diretti ad individuare le principali caratteristiche dell’allevamento nazionale della razza allo scopo di migliorarne la qualità. I soggetti partecipanti vengono giudicati suddivisi in classi. Per ciascuno di essi il giudice dovrà fare una dettagliata relazione, classificarne i primi quattro di ogni classe ed attribuire una qualifica ove prevista.
Art. 15 - Nei raduni,
nelle mostre Speciali Boxer e nel Campionato dell’Anno è in palio il titolo di
C.A.C. Aspirante Campione di Club e di Riserva C.A.C. Aspirante Campione di Club, che potrà essere assegnato a giudizio insindacabile del Giudice al soggetto classificato 1° Ecc. e 2° Ecc. in classe
lavoro e che sia in possesso dell'attestato del CIA. I titoli di Aspirante Campione sono quattro : Aspirante Campione Maschio Fulvo - Aspirante Campione Maschio Tigrato - Aspirante Campione Femmina Fulva - Aspirante Campione Femmina Tigrata.
Il titolo di Riserva di Aspirante Campione nelle mostre Speciali è valido al
fine del conseguimento del Titolo di Campione Sociale di Bellezza, quando il
soggetto risultato classificato 1° Ecc. nella classe Lavoro, ha già il titolo
di Campione di Club omologato e gli serva il C.A.C. per la carriera di Campione
Italiano di bellezza E.N.C.I..
Art. 18 - I soggetti in possesso del certificato di Selezione del Boxer Club d’Italia e
che abbiano ottenuto TRE attestati di Aspirante Campione da tre Giudici diversi, con il terzo attestato conseguito dopo il 24° mese di età, sono proclamati Campione
Sociale di Bellezza. Tra il 1° e 3° attestato dovranno essere trascorsi almeno 6 mesi. Il 3° attestato potrà essere utilizzato soltanto dai soggetti in possesso della Selezione, rendendo così valido l’utilizzo della Riserva, se assegnata, e se il soggetto è in possesso dei requisiti richiesti.
La riserva sarà utile anche quando il soggetto 1° classificato non possa usare
per i regolamenti BCI l'aspirante per l'omologazione del titolo di Campione
Sociale. Il Consiglio Direttivo procede alla proclamazione dei Campioni Sociali dopo che la Segreteria Generale ha accertato la regolarità
degli Attestati, del CIA e della Selezione, presentati dal proprietario del soggetto. Art. 19 - Annualmente il Consiglio Direttivo assegna ad un Gruppo o più Gruppi associati per l’occasione, l’esposizione più importante dell’anno denominata "CAMPIONATO DELL’ANNO DEL
B.C.I.".
In seguito la Zona a cui è stata assegnata l'organizzazione definirà e
comunicherà quale Gruppo o Gruppi organizzerà tale manifestazione.
a) Come art. 10 dei raduni lettere a-b-c-d-e-f-g-h-i-j.
DELLE MOSTRE
SPECIALI Art. 23 - E’ definita "MOSTRA SPECIALE" la manifestazione indetta dalla competente associazione specializzata, nell’ambito di una Esposizione E.N.C.I., con disputa del C.A.C.. a) Le Mostre speciali si svolgono con regolamento
E.N.C.I. e per il loro inserimento in calendario le Delegazioni E.N.C.I., in collaborazione con il gruppo di zona del BCI, dovranno farne richiesta
al Consiglio Direttivo del BCI;
Art. 24 - Il Calendario delle Riunioni di Selezione è stabilito ogni anno dal Consiglio direttivo. Art. 25 - Fermo restando i singoli regolamenti si precisa che: a) In ogni prova di lavoro del BCI potrà essere organizzata una prova di CAL 3;
Art. 26 - Ogni anno nel secondo semestre per designazione del Consiglio Direttivo, di norma comunque spetterà alla Zona organizzatrice del Campionato dell’Anno dell’anno precedente, viene organizzato il Campionato di Lavoro. I Giudici ed i figuranti verranno designati dal Consiglio Direttivo. a) I Giudici verranno impiegati nelle singole sezioni (pista, obbedienza, difesa) su indicazione del Responsabile dell’Ufficio Lavoro, così come i figuranti; Sch H I - Speranza
Art. 27 - Il titolo di "Campione Sociale di Lavoro" sarà assegnato a quei Boxer che: a) Abbiano superato n. 1 prova in
Sch H I, n. 2 prove in Sch H II di cui una con qualifica di Buono oppure una sola con qualifica di Eccellente, n. 3 prove in
Sch H III con almeno la qualifica Buono. Le prove di cui sopra devono essere superate in almeno quattro campi diversi e con tre Giudici diversi. Si ritengono valide solo le prove organizzate dal BCI o da Gruppi periferici dello stesso,
dall'ATIBox. ECCEZIONE: qualora un Boxer inizi l’iter per il Campionato nella classe
Sch H III deve superare la prova almeno tre volte, di cui una con qualifica Molto Buono, in tre campi diversi e con almeno due Giudici diversi; Per ottenere il riconoscimento del Titolo il proprietario, a compimento dell’iter richiesto, dovrà inoltrare domanda al Consiglio Direttivo del BCI allegando: a)
Il Certificato L.O.I. in fotocopia; Il Titolo di "Campione Sociale di Lavoro" sarà assegnato dal Consiglio Direttivo del
BCI.
Art. 28 - Nel secondo fine settimana del mese Marzo, per designazione del Consiglio Direttivo, un Gruppo o più Gruppi associati organizzano il Campionato di Lavoro per Zone denominato anche Derby di Primavera. I Giudici ed i Figuranti verranno designati dal Consiglio Direttivo. Le classi di partecipazione, secondo i regolamenti E.N.C.I. vigenti, sono:
La classifica delle Zone verrà determinata nel seguente modo: a) ogni Zona dovrà presentare almeno 3 soggetti nelle classi
Sch H;
c) la somma dei punteggi sarà divisa per il numero dei soggetti di ogni singola Zona;
DEL
CAMPIONATO SOCIALE DI PISTA
Art. 29 - Il Boxer Club
d'Italia nell'ambito delle Manifestazioni Sportive istituisce il Campionato
Sociale di Pista come di seguito riportato:
Art. 30 - I raduni zonali sono manifestazioni sociali a carattere esclusivamente divulgativo. Devono essere previsti cataloghi e classifiche. La quota di partecipazione non potrà essere maggiore del 50% della tassa d’iscrizione ai Raduni. La richiesta di organizzazione dei raduni zonali andrà fatta congiuntamente alla richiesta annuale della Zona, per l’organizzazione delle manifestazioni, con un massimo di uno per Zona. La giuria sarà formata dagli Allievi Giudici. E’ facoltà degli organizzatori assegnare premi e riconoscimenti. Le classi dei Raduni Zonali sono:
I soggetti che avranno conseguito un punteggio complessivo di almeno 80 punti nei Raduni Zonali e siano in possesso del CIA potranno essere, su richiesta proclamati Campioni Zonali dal Consiglio Direttivo del BCI. Il punteggio necessario dovrà essere conseguito nelle classi e per i risultati così come di seguito riportato: a) Classe Adulti - 1°
classificato (punti 20) 2° classificato (punti 10)
Art. 31 - Norme di indirizzo di carattere generale:
Art. 32 - Il presente regolamento vuole dare una struttura organizzativa omogenea nell’organizzazione dei Raduni. a) Iscrizioni: Il termine ultimo non
può andare oltre il Lunedì precedente alla manifestazione. Ad iscrizioni chiuse la segreteria del gruppo organizzatore deve comunicare il numero dei soggetti iscritti entro e non oltre le ore 14 del giorno successivo della chiusura delle iscrizioni, alla Segreteria Generale del
BCI richiedendo, se necessario, la designazione di un altro giudice.
Da "BOXER" n. 4 Agosto 1999 (rivista del Boxer Club dItalia) Il Comitato Centrale nella riunione tenutasi presso la sala Aldebaran della Stazione di Bologna, in data 24 luglio 1999, ha approvato il nuovo regolamento inerente la carriera sportiva dei Boxer, subordinandola al conseguimento prioritario di un Certificato di Idoneità all'Allevamento (C.I.A.). Si offre così la possibilità agli allevatori, che vorranno sottoporre i loro boxer alle norme del BCI, di poter offrire un prodotto di origine qualitativamente certificato e ai soci di disporre di utili informazioni sulla morfologia, sul carattere e sulla salute.
C.I.A. - CERTIFICATO DI IDONEITA ALLALLEVAMENTO Il Certificato di Idoneità all'Allevamento si compone di
tre parti distinte tra loro: la prima prevede un controllo sanitario del boxer; la seconda
un controllo dell'integrità delle doti naturali; la terza consiste nella compilazione di
una scheda di rilevamento dati morfologici.
NORME GENERALI DI ATTUAZIONE Il boxer deve avere unetà minima di 12 mesi. Il conseguimento del CIA è vincolante per l'iscrizione dei propri soggetti in classe lavoro a far data dall'1 giugno 2000 e a partire dal 1 gennaio 2001, per poter iniziare la carriera sportiva del BCI un boxer dovrà risultare nato da almeno uno dei due genitori in possesso del CIA, Il Boxer Club d'Italia provvederà, attraverso la pubblicazione sulla rivista, a far avere il giusto risalto ai boxer che avranno conseguito il CIA e gratificherà gli allevatori con un attestato o uno speciale timbro da apporsi sul certificato d'origine (Pedigree).
NORMA TRANSITORIA Nel corso dell'anno 2000 gli allevatori e/o proprietari di boxer aventi, alla data dell'1 giugno, un'età superiore a tre anni potranno ottenere il CIA semplicemente presentandosi con i loro soggetti ad un controllo esclusivamente morfologico. I soggetti di età inferiore dovranno al contrario sottoporsi al test.
TEST DI SOCIALIZZAZIONE Scopo dei test socio-caratteriale.
NORME GENERALI Età minima 12 mesi.
PRIMA SEZIONE:
valutazione nel traffico.
Generalità: gli esercizi vanno eseguiti in ambienti pubblici (strade, piazze) mediamente trafficati,senza intralciare il traffico Pubblico. Sono in movimento solo il cane da esaminare, il suo conduttore e il giudice. Gli altri partecipanti attenderanno di essere chiamati per il loro turno, in un luogo opportunamente predisposto. Svolgimento della prova: 1) Confronto con estranei fermi o in movimento.
2) Rumori improvvisi. Su indicazione del giudice il conduttore si reca con il cane
in un punto prestabilito, dove si troverà in una situazione di rumori insoliti: camion in
movimento, treno o tram, serrande di negozi in movimento. Comunque situazioni di vita
quotidiana.
3) Temporaneo allontanamento del conduttore. Su indicazione del giudice, il conduttore con il cane al guinzaglio procede verso un punto prestabilito, dove, dopo altra indicazione, si ferma e lega il guinzaglio ad una recinzione, un albero ecc.
SECONDA SEZIONE:
campo di addestramento.
I boxer si presentano al giudice in coppia. Descrizione degli esercizi.
1) Condotta al guinzaglio ed indifferenza allo sparo. Al comando del giudice il conduttore seguite le previste evoluzioni: avanti, destra, sinistra, dietrofront, alt.
2) Seduto sul posto e ritorno del conduttore. Il conduttore toglie il guinzaglio al boxer seduto al
suo fianco su indicazione del giudice, si allontana per circa 20 passi, si ferma e si gira
verso il boxer.
3) Terra sul posto con richiamo Il conduttore fermo sul posto con il boxer seduto al piede, su indicazione del giudice, dà il comando "terra". Quando il boxer ha assunto la posizione si allontana per circa 20 passi. Su indicazione del giudice il conduttore chiama a sé il boxer che deve raggiungerlo con sollecitudine. E facoltativo il comando "resta".
4) Salto libero di una siepe alta 70 cm. Il conduttore si pone davanti alla siepe aduna
distanza che ritiene conveniente, il boxer è seduto al suo fianco, su indicazione del
giudice impartisce il comando "salta".
5) Terra sul posto per 3 minuti con il conduttore distante 20 mt., spalle al cane. Questo esercizio si svolge mentre il boxer di coppia esegue gli esercizi dal numero 1) al numero 4).
ECODOPPLER - TEST DI SOCIALIZZAZIONE RISCONTRO MORFOLOGICO
C.I.A.
C.A.L. 3
CLASSE LAVORO ASPIRANTE CAMPIONE
CIA + DISPLASIA + SPONDILOSI + CAL3
SELEZIONE
CAMPIONE DI CLUB CAMPIONE DELL'ANNO CAMPIONE ITALIANO
Sch H1 - IPO 1
CAMPIONE INTERNAZIONALE
REGOLAMENTO
DI SELEZIONE
Art. 1 - La Selezione del Boxer è intesa come la ricerca, il miglioramento e la
valorizzazione del suo tipo, della sua costituzione e delle sue doti
caratteriali, al fine di raccomandarne l'idoneo uso in allevamento. a)
- la salute del soggetto con
il fine di raggiungere questi principali obiettivi: Art. 3 - All'inizio di ogni triennio, il Consiglio Direttivo del B.C.I. delega
ad un proprio componente la funzione di sovrintendente alla migliore
applicazione del presente regolamento. Tale Consigliere ed altri due soci
indicati sempre dal Consiglio Direttivo, costituiscono la Commissione per la
Selezione, parimenti le Giunte esecutive dei Gruppi devono nominare, nel loro
seno, i delegati per la selezione. Art. 5 - I boxer da sottoporre a Selezione devono essere in possesso: a)
- Del Certificato di Idoneità all'Allevamento le cui componenti, test di
sociabilità e riscontri morfologici, debbono essere conseguite in una prova
distinta da quella allestita per la prova di Selezione;
Art. 6 - L'iscrizione alla Selezione, da effettuarsi in data antecedente di almeno 5 giorni a quella della Selezione stessa, deve essere accompagnata: a)
- dal certificato di iscrizione al L.O.I. o ad un libro genealogico estero, ai
sensi del precedente art.4; Tali documenti possono essere esibiti in fotocopia, all'atto della seduta di Selezione dovranno comunque essere presentati in originale.
Art. 7 - Ogni soggetto sottoposto a Selezione deve essere identificato e appositamente controllato dai Giudici, per tale motivo il tatuaggio deve risultare leggibile. In caso di dubbio i Giudici possono selezionare con riserva e trasmettere il caso alla Commissione di Selezione che esperiti a spese dell'interessato tutti gli accertamenti del caso, decide in via definitiva.
Art. 8 - Il proprietario del Boxer iscritto alla Selezione è impegnato ad accettare le norme del presente regolamento e la pubblicizzazione del giudizio e di tutti i dati e le informazioni riguardanti il proprio soggetto sia in Italia che all'estero.
Art. 9 - L’incarico di Giudice Selezionatore viene conferito dal Consiglio Direttivo del BCI, secondo normativa vigente, a Giudici di bellezza e lavoro specialisti nella razza. L’incarico di Figurante nelle prove di Selezione viene conferito con la stessa procedura a figuranti ufficiali BCI, iscritti all'elenco Figuranti Ufficiali ed abilitati alla Selezione. Tali incarichi possono essere revocati sempre a discrezione del Consiglio Direttivo BCI.
Art.
10 - Il Giudizio di Selezione del Boxer si svolge, soggetto per soggetto,
secondo sorteggio sul campo e viene riassunto in una scheda, il cui modello è
approvato dal Consiglio Direttivo dei BCI.
In una giornata i due Giudici possono analizzare i primi 20 soggetti iscritti a
catalogo. Qualora le iscrizioni superino tale numero, la seduta di Selezione si
svolgerà in due giorni sempre con la stessa commissione ed il Gruppo
organizzatore comunicherà al proprietario, dopo il ventesimo iscritto,
l'inserimento a giudizio del Boxer nel secondo giorno.
Art. 11 - La prova caratteriale è diretta a valutare la componente naturale inerente alle qualità psico-fisiche del Boxer come la combattività, l'istinto di difesa, il coraggio, la tempra e l'equilibrio nervoso in genere. A tale fine sarà attentamente valutato il suo comportamento durante lo sparo e verrà giudicato mentre esegue un "affronto" ed un "attacco lanciato" (prova di coraggio). A) INDIFFERENZA ALLO SPARO Il Boxer procede libero dal guinzaglio, ad una distanza di 15-20 metri vengono esplosi con una pistola calibro 6 mm, ad un intervallo di 10 secondi circa, un primo ed un secondo sparo, ed eventualmente un terzo ed un quarto. Il boxer per superare la prova deve rimanere indifferente. B) AFFRONTO Il Conduttore si muove con il cane al guinzaglio. Alcuni passi prima dei paletto, posto a metri 10 circa dal nascondiglio, libera dal guinzaglio il Boxer senza fermarsi e lo trattiene per il collare fino al raggiungimento del paletto. Su indicazione del Giudice il figurante esce dal nascondiglio ed aggredisce improvvisamente il conduttore, il quale libera il Boxer che deve immediatamente affrontare il figurante afferrando saldamente la manica. A questo punto il figurante lo colpisce due volte, con un bastoncino flessibile, sulle regione del corpo meno sensibili (cosce, dorso, fianchi).
C) ATTACCO LANCIATO Il
Conduttore trattiene il Boxer al collare, mentre il figurante fugge mantenendo
un atteggiamento minaccioso. Quando il figurante ha raggiunto una distanza di almeno 50 metri, su
indicazione del Giudice il conduttore da al Boxer l'ordine di inseguire mentre
lui resta fermo sul posto. Quando il Boxer ha percorso circa la metà della distanza che lo separa
dal figurante, su nuova indicazione del giudice, il figurante si gira e con
movimenti oltremodo minacciosi ed urla intimidatorie affronta il Boxer che deve
afferrare la manica saldamente, mentre il figurante lo incalza decisamente
effettuando un breve trasporto laterale, senza però colpirlo con il bastone.
Su indicazione del giudice l'azione di lotta ha termine e, sempre su
indicazione di questi, il conduttore raggiunge il proprio Boxer.
Art. 12 - Gli indici di valutazione (I.V.) sono i seguenti:
i boxer che abbiano ottenuto un indice di valutazione 1 o 5 non vengono selezionati.
Art. 13 - L'esame morfologico consiste in una valutazione approfondita del soggetto (impressione generale, salute, sviluppo, condizioni fisiche, misure e colore dell'occhio, formula dentaria ecc.) nonché delle sue capacità ipotetiche di trasmissione ereditaria.
Art. 14 - Non possono essere selezionati boxer: a)
Con gravi difetti di tipo;
E’ concessa la selezione a quei soggetti nei quali risulta depigmentata o asportata una terza palpebra, purché l'altra sia regolarmente pigmentata. I proprietari dei soggetti con terza palpebra asportata devono dichiarare tale mancanza all'atto della presentazione al Selezionatore. Nel caso previsto alla lettera d) il proprietario può chiedere che l'esame del soggetto venga completato e la Selezione resterà sospesa fino a che la Commissione di Selezione, esplicati i necessari accertamenti a spese dei ricorrente, non si sarà pronunciata sulle cause della cicatrice.
Art. 15 - Ove si riscontrino la concomitanza di una serie di difetti o valutazioni al limite dell'accettabile, anche se singolarmente non penalizzabili con il rifiuto della Selezione, i Giudici possono negare la Selezione stessa motivando nel giudizio finale tale rifiuto.
Art. 16 – I Boxer ai quali viene rifiutata la Selezione per non aver superato la prova caratteriale o perché momentaneamente defedati possono essere ripresentati una seconda volta dopo almeno sei mesi dalla prima.
Art. 17 - Nel suo giudizio il Giudice selezionatone deve attenersi scrupolosamente ai rapporti e alle formule indicati nell'annessa tabella che fa parte integrante dei presente regolamento.
Art. 18 - La Commissione Allevamento potrà evidenziare, dandone pubblicità, quei Boxer che risultassero responsabili nella discendenza, di gravi difetti ed eventualmente richiedere la decadenza della Selezione.
Art. 19 - Il Consigliere Nazionale delegato per la Selezione provvede alla pubblicazione dei dati per ciascun Boxer sottoposto a Selezione.
Art. 20 - Entro il 30 ottobre di ciascun anno il Consiglio Direttivo del BCI approva il Calendario delle Selezioni relative all'anno successivo, fissando anche l'importo della tassa di iscrizione.
Art. 21 - I giudici, per ciascuna Selezione, sono indicati dal Consiglio Direttivo del BCI. Il nome del figurante non è reso noto sino alla vigilia della selezione e costituisce grave irregolarità pubblicizzarlo prima. Il figurante non deve appartenere alla Zona ove viene organizzata la Selezione.
Art. 22 - Le domande di iscrizione, unicamente alla necessaria documentazione, vengono raccolte dal Delegato alla Selezione del Gruppo Organizzatore. Lo stesso Delegato, che è responsabile delle corrette iscrizioni e dello svolgimento regolare della Selezione, aiutato da assistenti da lui indicati, predispone tutto il materiale necessario allo svolgimento della Selezione (bilancia, macchina da scrivere, nascondiglio per il figurante, pistola calibro 6 mm, manica, cinometro, tavola cromatica metro a nastro ecc.). I Giudici possono avvalersi di assistenti di loro fiducia per le misurazioni dei soggetti da selezionare, restando comunque i soli responsabili di tali misurazioni. Tutte le misure prese (almeno tre per ogni dato) devono essere riportate su un modulo standard da allegare alla copia della scheda di selezione che rimarrà depositata presso la Segreteria Centrale del B.C.I.. I Giudici designati devono, prima, durante e dopo la seduta di Selezione, accertarsi che quanto disposto dal presente regolamento venga rispettato.
Art. 23 - La scheda di Selezione viene redatta in triplice copia. Ove non esista alcuna riserva, l'originale firmato e controllato da entrambi i Giudici Selezionatori, viene consegnato al proprietario del cane e le altre due copie vanno inviate in Segreteria a cura del Delegato di Zona.
Art. 24 - Ogni Selezione superata deve risultare, con la stampigliatura ufficiale e le firme dei due Giudici, sia sul certificato L.O.I. che sul libretto delle prove e manifestazioni. Nel caso di Selezione non superata risulterà sul libretto delle prove ed all'ultimo e definitivo tentativo fallito anche sul certificato L.O.I..
Art.
25 - Il presente regolamento entra in vigore con il 1 giugno 2000.
NORME FINALI E TRANSITORIE A) La Selezione è superata o no. B) I proprietari di boxer selezionati sono moralmente impegnati a:
N.B. per i soggetti che al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento abbiano già iniziato il loro iter, vale il regolamento precedente se più favorevole. |
| VALUTAZIONI
CORRETTE PER LA SELEZIONE |
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| Caratteristiche | MASCHI | FEMMINE |
| Leggero | sino a 28 chilogrammi | fino a 22 chilogrammi |
| Medio | da 28 a 34 chilogrammi | da 22 a 28 chilogrammi |
| Pesante | oltre i 34 chilogrammi | oltre i 28 chilogrammi |
| Corto | con tronco più alto che lungo | con tronco più alto che lungo |
| Quadrato | con tronco lungo quanto l'altezza | con tronco lungo quanto l'altezza |
| Quasi Quadrato | con tronco più lungo dell'altezza fino a 3 cm | con tronco più lungo dell'altezza fino a 3 cm |
| Lungo (non selezionabile) |
con tronco più lungo dell'altezza oltre 3 cm | con tronco più lungo dell'altezza oltre 3 cm |
|
ARMONIA |
||
| Corto e quadrato | armonico, ben proporzionato | |
| Quasi quadrato | quasi armonico, moderatamente proporzionato | |
| Lungo | disarmonico, di cattive proporzioni | |
|
|
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Grandezza |
Massa MASCHI | Massa FEMMINE |
| troppo piccolo (non selezionabile) |
sino a 56,5 cm di altezza | sino a 52,5 cm di altezza |
| piccolo | da 57 a 58,5 cm | da 53 a 54,5 cm |
| media grandezza | da 59 a 61,5 cm | da 55 a 57 cm |
| grande | da 62 a 63 cm | da 57,5 a 59 cm |
| troppo
grande (non selezionabile) |
oltre i 63 cm | oltre 59 cm. |
|
Altezza
del torace rispetto alla metà dell'altezza del garrese |
||
| buona | fino a 2 cm. in meno | |
| sufficiente | da 2 a 4 cm. in meno | |
| insufficiente (non selezionabile) |
con oltre 4 cm. in meno | |