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ATTENZIONE:
IL REGOLAMENTO DEL CONSEGUIMENTO DEL C.I.A.
E' SOSPESO FINO AD APPROVAZIONE DELL'E.N.C.I.

REGOLAMENTO DEL 22/01/2000

MANIFESTAZIONI CAMPIONE SOCIALE DI LAVORO
ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI CAMPIONATO DI LAVORO PER ZONE - DERBY DI PRIMAVERA
VALUTAZIONI CARATTERIALI CAMPIONATO SOCIALE DI PISTA
RISCONTRI MORFOLOGICI RADUNI ZONALI
CERTIFICATO DI IDONEITA' ALL'ALLEVAMENTO CAMPIONE ZONALE
RADUNI BOXER MATCH
CAMPIONE SOCIALE DI BELLEZZA ORGANIZZAZIONE RADUNI
CAMPIONATO DELL'ANNO  CONSEGUIMENTO DEL C.I.A.
MOSTRE SPECIALI PRIMA SEZIONE
SELEZIONE - CAL 3 SECONDA SEZIONE
CAMPIONATO DI LAVORO REGOLAMENTO DI SELEZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DELLE ATTIVITA' E DELLE MANIFESTAZIONI

Art. 1 - Per il conseguimento dei propri fini sociali il BCI e i Gruppi del BCI, ai sensi dell’art. 2 lettera a) dello STATUTO SOCIALE, promuovono le seguenti attività:

1) ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI
2) VALUTAZIONI CARATTERIALI
3) RISCONTRI MORFOLOGICI

ed inoltre, ai sensi dell’art. 2 lettera c) dello Statuto Sociale, organizzano le seguenti manifestazioni :

1) RADUNI 
2) PROVE DI LAVORO E TEST DI SOCIABILITA'
3) RIUNIONI DI SELEZIONE - CAL 3 
4) RADUNI ZONALI 
5) BOXER MATCH

Art. 2 - Entro la data fissata annualmente dal Consiglio Direttivo, i Gruppi Periferici devono, nell'ambito della zona di appartenenza, inoltrare le richieste al Delegato all'Organizzazione il quale provvederà entro i termini a riunire la delegazione di zona per definire le assegnazioni delle attività sportive per l'anno successivo. Le richieste dei Gruppi dovranno comprendere: date, nominativi dei Giudici richiesti che dovranno essere compresi negli elenchi del BCI o in quelli tenuti da BC stranieri. La loro nomina è comunque soggetta a ratifica del Consiglio Direttivo; successivamente i Gruppi contatteranno i Giudici designati per accertarne la disponibilità.

Art. 3 - I partecipanti sono tenuti ad iscrivere i loro soggetti entro il termine indicato nel programma della manifestazione e gli organizzatori sono invitati ad osservare scrupolosamente tale termine ; non saranno ammesse aggiunte nel catalogo. Con l’atto di iscrizione i partecipanti si assoggettano alla regolamentazione della manifestazione e sono responsabili di tutti i danni provocati dai propri soggetti. Sono inoltre tenuti al pagamento per intero della quota di iscrizione, anche in caso di mancata partecipazione alla manifestazione medesima ; tale quota di iscrizione non potrà superare la quota prevista dall’E.N.C.I. per le Esposizioni Internazionali. Sarà facoltà degli organizzatori inserire due date di chiusura iscrizioni, con aumento massimo del 30% per la seconda chiusura.

Art. 4 - Le iscrizioni dovranno pervenire complete di tutti i dati riguardanti il soggetto iscritto: nome con eventuale affisso, numero L.O.I., marcatura o tatuaggio completo, data di nascita, titolo di lavoro con data e luogo della prova per i soggetti iscritti in classe lavoro (la prova di lavoro deve essere conseguita prima della chiusura delle iscrizioni), titolo per i soggetti iscritti in classe campioni, nome completo dei genitori del soggetto, nome dell'allevatore e nome ed indirizzo completo del proprietario

Art. 5 - Il Consiglio Direttivo predisporrà un elenco di soci atti a svolgere le funzioni di Delegato BCI: Per ogni Raduno il Consiglio Direttivo del BCI nomina un Delegato del BCI il quale avrà i seguenti compiti:
a) Sorvegliare l’organizzazione, l’allestimento e lo svolgimento della manifestazione onde assicurarne la regolarità e la rigorosa osservanza dei regolamenti.
b) Dare tutte le disposizioni ritenute necessarie nell’interesse del buon svolgimento della manifestazione e nello spirito dei regolamenti medesimi.
c) Decidere nei casi controversi, riferendo quindi al Consiglio Direttivo del BCI sulle decisioni adottate.
d) Se necessario, verificare e far verificare l’identità dei boxer, dei proprietari e dei presentatori.
e) Far sospendere le premiazioni e l’assegnazione delle qualifiche in tutti i casi nei quali appaiono irregolarità o siano presentati reclami fondati.

Il delegato del BCI ha anche il compito di relazionare al Consiglio Direttivo sull'organizzazione della manifestazione sul comportamento dei concorrenti, degli organizzatori, del pubblico che assiste alla manifestazione, nonché dei Giudici.

g) In caso di scorrettezze e/o inadempienze compiute dai concorrenti, il Delegato può applicare il provvedimento della esclusione dalla manifestazione in corso a carico dei responsabili e trasmettere, con formale denuncia, tale provvedimento al Consiglio Direttivo del BCI. 
h) Il Delegato del BCI non potrà mai iscrivere soggetti di sua proprietà né presentare soggetti nelle manifestazioni in cui svolge la mansione di Delegato.

Art. 6 - Gli espositori potranno formulare i loro eventuali reclami al Delegato del BCI, per iscritto ed accompagnati da una tassa di importo pari a £. 200.000#

Art. 7 - E’ fatto obbligo a tutti i Gruppi che intendano organizzare raduni, prove, selezioni, di farne richiesta tramite le delegazioni di zona nei tempi e nei modi che annualmente il Consiglio Direttivo andrà a fissare affinché si possano inserire a calendario tutte le manifestazioni richieste. Non saranno prese in esame richieste formulate in modo diverso.

Art. 8 - In tutte le prove di lavoro, escluso CAL 3 e Selezione, non è dovuto alcun compenso, al BCI, ferme restando le quote dovute all’E.N.C.I., che dovranno essere inviate direttamente con sollecitudine a prova terminata. Nei Raduni e nel Campionato dovrà essere invece corrisposto al BCI la cifra di £. 1.000 per soggetto iscritto a catalogo.



DEGLI ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI

Art. 9 - Il BCI promuove le indagini rivolte alla conoscenza della diffusione presso la razza Boxer delle seguenti manifestazioni patologiche:

  • Displasia dell'anca.

  • Spondilosi deformante della colonna vertebrale.

  • Cardiopatie congenite.

L'incarico di indagine viene affidato a Veterinari con i quali vengono concordati e sottoscritti i criteri relativi allo svolgimento degli accertamenti.

 

 

DELLE VALUTAZIONI CARATTERIALI

Art. 10) Le valutazioni caratteriali hanno lo scopo di individuare la capacità del Boxer di sopportare gli stimoli derivanti dalle esperienze che, nella quotidianità dei rapporti con i componenti del nucleo famigliare, si ripropongono con maggiore frequenza. Pertanto, il requisito principale consisterà nello svolgimento di tali valutazioni in luoghi pubblici nel contesto di situazioni non create in modo artefatto.

 

 

DEI RISCONTRI MORFOLOGICI

Art. 11) I riscontri morfologici hanno il duplice scopo di accertare il fenotipo dei soggetti che si sottopongono e di essere strumento di verifica della discendenza dei riproduttori. A questi riscontri potranno essere sottoposti i Boxer che abbiano compiuto almeno 12 mesi d'età. I dati del soggetto saranno riuniti in apposita scheda CIA.

 

 

DEL CERTIFICATO DI IDONEITA' ALL'ALLEVAMENTO

Art. 12) Ai Boxer che si sottoporranno a:

a) Test socio-caratteriale (APPROVATO)
b) Certificato ufficiale di lettura della radiografia dell'anca (ESEGUITO)
c) Certificato ufficiale di lettura della radiografia latero-laterale della colonna vertebrale (ESEGUITO)
d) Certificato ufficiale di rilievo delle cardiopatie congenite (ESEGUITO)
e) Riscontro morfologico (FAVOREVOLE)

Verrà rilasciato l'attestato del CIA (Certificato di Idoneità all'Allevamento). Il Calendario e giurie delle riunioni di CIA è stabilito ogni anno dal Consiglio Direttivo del BCI.

NORMA TRANSITORIA

Nel corso dell'anno 2000 gli allevatori e/o proprietari di Boxer, aventi un'età superiore a TRE anni, potranno ottenere il CIA semplicemente presentandosi con i loro soggetti ad un controllo esclusivamente morfologico. I soggetti di età inferiore dovranno, al contrario, sottoporsi al test.

 

 

DEI RADUNI

Art. 13 - I raduni hanno carattere essenzialmente zootecnico e sono diretti ad individuare le principali caratteristiche dell’allevamento nazionale della razza allo scopo di migliorarne la qualità. I soggetti partecipanti vengono giudicati suddivisi in classi. Per ciascuno di essi il giudice dovrà fare una dettagliata relazione, classificarne i primi quattro di ogni classe ed attribuire una qualifica ove prevista.


Art. 14 - Le classi dei raduni sono le seguenti:

  • Classe BABY: Maschi  Femmine - per i soggetti da 3 a 6 mesi, in questa classe i boxer non sono divisi per colore del mantello. Il Giudice classificherà i primi quattro senza attribuire qualifica.

  • Classe CUCCIOLONI: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate. Per i soggetti da 6 a 9 mesi. Il Giudice classifica i primi quattro soggetti di ogni classe, attribuendo la qualifica di Molto Promettente - Promettente.

  • Classe GIOVANISSIMI: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate. Per i soggetti da 9 a 12 mesi. Il Giudice classifica i primi quattro soggetti di ogni classe, attribuendo la qualifica di Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono - Sufficiente.

  • Classe GIOVANI: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate. Per i soggetti da 12 a 18 mesi. Il Giudice classifica i primi quattro soggetti di ogni classe, attribuendo la qualifica di Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono - Sufficiente.

  • Classe LIBERA: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate. Per i soggetti di almeno 15 mesi. Il Giudice classifica i primi quattro soggetti di ogni classe, attribuendo la qualifica di Eccellente - Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono - Sufficiente.

  • Classe LAVORO: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate. Per i soggetti di almeno 15 mesi ed in possesso del titolo di lavoro stabilito dal BCI. I titoli di lavoro devono essere conseguiti almeno 10 giorni prima della manifestazione. In questa classe il Giudice classifica i primi quattro soggetti di ogni classe, attribuendo la qualifica di Eccellente - Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono - Sufficiente. In questa classe è facoltà del Giudice assegnare ai soggetti classificatisi 1° Eccellente e 2° Eccellente i titoli di C.A.C. e Riserva C.A.C. utilizzabili come da regolamento E.N.C.I. per il conseguimento del titolo di Campione Italiano di bellezza.

  • Classe CAMPIONI: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate. Per i soggetti con titolo omologato - obbligatoria per i Campioni di Club del BCI ; possono essere iscritti tutti i Campioni omologati dai vari Club affiliati all’ATIBox e tutti i Campioni ATIBox di bellezza dei paesi aderenti alla FCI. Sono esclusi da tale classe tutti i Campioni Giovani di ogni provenienza. In questa classe il Giudice classifica i primi quattro soggetti di ogni classe, attribuendo la qualifica di Eccellente - Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono.

  • Classe VETERANI: Maschi - Femmine. Per i soggetti di oltre 8 anni di età divisi per sesso ma non per colore del mantello. Il Giudice farà una relazione per ogni soggetto ed attribuirà la qualifica di Eccellente - Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono. La tassa di iscrizione per questa classe per questa classe è ridotta del 50%.

  • Classe ALLEVAMENTO: per gruppi di almeno tre soggetti, di sesso diverso, senza distinzione del colore di mantello. I gruppi vanno iscritti dall’allevatore. E’ obbligatorio che i soggetti siano iscritti in altra classe del raduno. Il Giudice classificherà i gruppi concorrenti. In questa classe l’iscrizione è gratuita.

  • Classe RIPRODUTTORI: per i soggetti maschi e femmine con almeno tre figli nati da cucciolate diverse e con partner diversi. Non è obbligatoria l’iscrizione in altre classi del raduno. Il Giudice classificherà i riproduttori presenti. In questa classe l’iscrizione è gratuita.

Art. 15 - Nei raduni, nelle mostre Speciali Boxer e nel Campionato dell’Anno è in palio il titolo di C.A.C. Aspirante Campione di Club e di Riserva C.A.C. Aspirante Campione di Club, che potrà essere assegnato a giudizio insindacabile del Giudice al soggetto classificato 1° Ecc. e 2° Ecc. in classe lavoro e che sia in possesso dell'attestato del CIA. I titoli di Aspirante Campione sono quattro : Aspirante Campione Maschio Fulvo - Aspirante Campione Maschio Tigrato - Aspirante Campione Femmina Fulva - Aspirante Campione Femmina Tigrata. Il titolo di Riserva di Aspirante Campione nelle mostre Speciali è valido al fine del conseguimento del Titolo di Campione Sociale di Bellezza, quando il soggetto risultato classificato 1° Ecc. nella classe Lavoro, ha già il titolo di Campione di Club omologato e gli serva il C.A.C. per la carriera di Campione Italiano di bellezza E.N.C.I..

Art. 16 - Il Titolo di Aspirante Campione non sarà ritenuto valido se al Raduno o Mostra Speciale non risulteranno presenti e sottoposti a giudizio rispettivamente 100 e 50 soggetti.

Art. 17 - E’ facoltà dei comitati organizzatori di assegnare alcuni premi speciali: Miglior soggetto tra le classi Baby e Cuccioloni - Miglior soggetto tra le classi Giovanissimi e Giovani - Miglior soggetto assoluto  - Miglior andatura ecc... Detti premi speciali saranno assegnati ad insindacabile giudizio dei signori Giudici e dovranno essere elencati in catalogo. Il Miglior soggetto assoluto del raduno verrà scelto tra tutti i Primi classificati con qualifica di Eccellente.Sarà comunque un solo Giudice ad assegnare il Premio Speciale, in tale occasione i colleghi Giudici della manifestazione rimarranno inoperativi.La suddivisione dei Giudici per l'assegnazione dei Premi Speciali dovrà essere riportata sul catalogo dell'Esposizione.



DEL CAMPIONE SOCIALE DI BELLEZZA

Art. 18 - I soggetti in possesso del certificato di Selezione del Boxer Club d’Italia e che abbiano ottenuto TRE attestati di Aspirante Campione da tre Giudici diversi, con il terzo attestato conseguito dopo il 24° mese di età, sono proclamati Campione Sociale di Bellezza. Tra il 1° e 3° attestato dovranno essere trascorsi almeno 6 mesi. Il 3° attestato potrà essere utilizzato soltanto dai soggetti in possesso della Selezione, rendendo così valido l’utilizzo della Riserva, se assegnata, e se il soggetto è in possesso dei requisiti richiesti. La riserva sarà utile anche quando il soggetto 1° classificato non possa usare per i regolamenti BCI l'aspirante per l'omologazione del titolo di Campione Sociale. Il Consiglio Direttivo procede alla proclamazione dei Campioni Sociali dopo che la Segreteria Generale ha accertato la regolarità degli Attestati, del CIA e della Selezione, presentati dal proprietario del soggetto.



DEL CAMPIONATO DELL’ANNO

Art. 19 - Annualmente il Consiglio Direttivo assegna ad un Gruppo o più Gruppi associati per l’occasione, l’esposizione più importante dell’anno denominata "CAMPIONATO DELL’ANNO DEL B.C.I.". In seguito la Zona a cui è stata assegnata l'organizzazione definirà e comunicherà quale Gruppo o Gruppi organizzerà tale manifestazione.
Il Gruppo, entro il mese di Marzo dell'Anno in cui si organizzerà il Campionato dell'Anno, dovrà presentare un programma ed il luogo dove si svolgerà tale manifestazione al Consiglio Direttivo del BCI, il quale lo dovrà approvare. Una delegazione del Consiglio Direttivo si recherà a visionare il luogo del Campionato guidata dagli organizzatori.


Art. 20 - Il Campionato dell’Anno si svolge in due giorni:

  • Sabato: inizio giudizi ore 12 TASSATIVO
    classi: BABY, CUCCIOLONI, GIOVANISSIMI e GIOVANI.

  • Domenica: inizio ore 10 TASSATIVO
    classi: LIBERA, LAVORO, CAMPIONI, VETERANI, CAMPIONATO, GRUPPI DI ALLEVAMENTO e RIPRODUTTORI.


Art. 21 - I Giudici, in numero di sei, sono designati dal Consiglio Direttivo oltre ad un Giudice di Riserva. I Giudici dovranno essere ospiti dell'organizzazione e sul luogo obbligatoriamente a partire dal Venerdì sera.

  • due giudicheranno le classi BABY e CUCCIOLONI divise per sesso il Sabato e le Classi Libera divise per sesso la Domenica.

  • quattro giudicheranno rispettivamente le rimanenti Classi di:
    Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate.


Art. 22 - Le classi del Campionato sono:

a) Come art. 10 dei raduni lettere a-b-c-d-e-f-g-h-i-j.
b) Classe Campionato: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate, per i soggetti in possesso del certificato di Selezione del Boxer Club d’Italia. Il Giudice attribuirà la qualifica di Eccellente - Molto Buono - Buono - Abbastanza Buono, senza classificare i soggetti. Ad insindacabile giudizio del Giudice potrà essere assegnato il titolo di "Campione dell’Anno del B.C.I.". Se la classe avrà presenti un numero di almeno 8 (otto) soggetti , il Giudice potrà assegnare un secondo titolo di "Campione dell’Anno del B.C.I.". 
c) Potranno essere assegnati, ad insindacabile giudizio del giudice, i titoli di Campione Giovane dell’Anno: Campione Giovane Maschio Fulvo - Campione Giovane Maschio Tigrato - Campione Giovane Femmina Fulva - Campione Giovane Femmina Tigrata. Tale titolo è onorifico e potrà essere assegnato al vincitore dello spareggio tra il 1° classificato in classe Giovani ed il 1° classificato in classe Giovanissimi.

 

 

DELLE MOSTRE SPECIALI

Art. 23 - E’ definita "MOSTRA SPECIALE" la manifestazione indetta dalla competente associazione specializzata, nell’ambito di una Esposizione E.N.C.I., con disputa del C.A.C..

a) Le Mostre speciali si svolgono con regolamento E.N.C.I. e per il loro inserimento in calendario le Delegazioni E.N.C.I., in collaborazione con il gruppo di zona del BCI, dovranno farne richiesta al Consiglio Direttivo del BCI;
b) Il Comitato organizzatore che intende organizzare una Mostra speciale, come all’art. 2 e art. 32 lettera b) del presente regolamento, dovrà indicare anche i nominativi dei Giudici;
c) Le classi di partecipazione come detto precedentemente sono come da regolamento E.N.C.I. per le Esposizioni Canine e Regolamento Generale delle Manifestazioni Canine;
d) Nelle Mostre speciali, se saranno presenti un numero di soggetti come previsto all’art. 16 del presente regolamento, ad insindacabile giudizio del Giudice potrà essere assegnato il titolo di Aspirante Campione di Club. 
Il titolo di Aspirante Campione potrà essere assegnato ai soggetti come previsto all’art. 15 del presente regolamento.

 

 


DELLA SELEZIONE - CAL 3

Art. 24 - Il Calendario delle Riunioni di Selezione è stabilito ogni anno dal Consiglio direttivo.

Art. 25 - Fermo restando i singoli regolamenti si precisa che:

a) In ogni prova di lavoro del BCI potrà essere organizzata una prova di CAL 3;
b) Il Giudice dovrà essere scelto fra i Giudici di gradimento del BCI;
c) Il Figurante dovrà essere figurante ufficiale del BCI facente parte dell’apposito elenco dei figuranti ufficiali.

 

 

DEL CAMPIONATO DI LAVORO

Art. 26 - Ogni anno nel secondo semestre per designazione del Consiglio Direttivo, di norma comunque spetterà alla Zona organizzatrice del Campionato dell’Anno dell’anno precedente, viene organizzato il Campionato di Lavoro. I Giudici ed i figuranti verranno designati dal Consiglio Direttivo.

a) I Giudici verranno impiegati nelle singole sezioni (pista, obbedienza, difesa) su indicazione del Responsabile dell’Ufficio Lavoro, così come i figuranti;
b) Le classi di partecipazione secondo i regolamenti E.N.C.I. vigenti sono: 

Sch H I - Speranza
Sch H II - Promessa
Sch H III - Campionato

 



DEL CAMPIONE SOCIALE DI LAVORO 

Art. 27 - Il titolo di "Campione Sociale di Lavoro" sarà assegnato a quei Boxer che:

a) Abbiano superato n. 1 prova in Sch H I, n. 2 prove in Sch H II di cui una con qualifica di Buono oppure una sola con qualifica di Eccellente, n. 3 prove in Sch H III con almeno la qualifica Buono. Le prove di cui sopra devono essere superate in almeno quattro campi diversi e con tre Giudici diversi. Si ritengono valide solo le prove organizzate dal BCI o da Gruppi periferici dello stesso, dall'ATIBox. ECCEZIONE: qualora un Boxer inizi l’iter per il Campionato nella classe Sch H III deve superare la prova almeno tre volte, di cui una con qualifica Molto Buono, in tre campi diversi e con almeno due Giudici diversi; 
b) Siano in possesso del certificato L.O.I. italiano o straniero rilasciato da una società riconosciuta dalla FCI; 
c) Non siano monorchidi o criptorchidi; 
d) Risultino sin dalla prima prova di proprietà di un socio BCI; 
e) Nelle prove valide per il conseguito del Titolo siano condotti da soci del BCI; 
f) Siano in possesso della qualifica di almeno Molto Buono ottenuta in Raduni BCI o Mostre Speciali.

Per ottenere il riconoscimento del Titolo il proprietario, a compimento dell’iter richiesto, dovrà inoltrare domanda al Consiglio Direttivo del BCI allegando:

a) Il Certificato L.O.I. in fotocopia;
b) Il libretto delle Qualifiche in fotocopia.

Il Titolo di "Campione Sociale di Lavoro" sarà assegnato dal Consiglio Direttivo del BCI.



DEL CAMPIONATO DI LAVORO PER ZONE - DERBY DI PRIMAVERA

Art. 28 - Nel secondo fine settimana del mese Marzo, per designazione del Consiglio Direttivo, un Gruppo o più Gruppi associati organizzano il Campionato di Lavoro per Zone denominato anche Derby di Primavera. I Giudici ed i Figuranti verranno designati dal Consiglio Direttivo. Le classi di partecipazione, secondo i regolamenti E.N.C.I. vigenti, sono:

  • Esordienti

  • Avviamento

  • Sch H I

  • Sch H II

  • Sch H III

La classifica delle Zone verrà determinata nel seguente modo:

a) ogni Zona dovrà presentare almeno 3 soggetti nelle classi Sch H;
 per ogni Zona vengono presi in considerazione i punteggi dei soli soggetti qualificati; ogni punteggio viene moltiplicato per un coefficiente che è:

  • 0,5 Esordienti

  • 1 Avviamento

  • 1,2 Sch H I

  • 1,3 Sch H II

  • 1,6 Sch H III 

c) la somma dei punteggi sarà divisa per il numero dei soggetti di ogni singola Zona;
d) E’ previsto un bonus di 10 punti ogni 5 soggetti qualificati presentati dalla stessa Zona.

 

 

DEL CAMPIONATO SOCIALE DI PISTA

Art. 29 - Il Boxer Club d'Italia nell'ambito delle Manifestazioni Sportive istituisce il Campionato Sociale di Pista come di seguito riportato:
CLASSE CAMPIONATO: Il tracciato della pista si articola sul Regolamento della classe FH 1 (il testo del regolamento è pubblicato a cura dell'E.N.C.I.). La partecipazione è riservata ai soggetti che abbiano, a livello internazionale, i titoli per potersi iscrivere nella suddetta classe.
CLASSE PROMESSA: il tracciato della pista eseguito dal Conduttore con oggetti personali si articola sul Regolamento della classe Sch H 3 (il testo del regolamento è pubblicato a cura dell'E.N.C.I.). La partecipazione è consentita a quei soggetti che non abbiano mai partecipato a prove che prevedano una pista tracciata da estraneo.

 

 

DEI RADUNI ZONALI

Art. 30 - I raduni zonali sono manifestazioni sociali a carattere esclusivamente divulgativo. Devono essere previsti cataloghi e classifiche. La quota di partecipazione non potrà essere maggiore del 50% della tassa d’iscrizione ai Raduni. La richiesta di organizzazione dei raduni zonali andrà fatta congiuntamente alla richiesta annuale della Zona, per l’organizzazione delle manifestazioni, con un massimo di uno per Zona. La giuria sarà formata dagli Allievi Giudici. E’ facoltà degli organizzatori assegnare premi e riconoscimenti.

Le classi dei Raduni Zonali sono:
a) Classe Baby maschi - classe Baby femmine 3-6 mesi;
b) Classe Cuccioloni: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate per i soggetti da 6 a 9 mesi;
c) Classe Giovanissimi: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate) per i soggetti da 9 a 12 mesi;
d) Classe Giovani: Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate) per i soggetti da 12 a 18 mesi;
e) Classe Adulti (Maschi Fulvi - Maschi Tigrati - Femmine Fulve - Femmine Tigrate) per i soggetti oltre i 18 mesi;
f) Classe Veterani (senza distinzione di manto e sesso);
g) Classe Riproduttori (senza distinzione di manto e sesso);
h) Non è consentita l'iscrizione di soggetti in possesso di titoli E.N.C.I. e BCI.

 

 

CAMPIONE ZONALE

I soggetti che avranno conseguito un punteggio complessivo di almeno 80 punti nei Raduni Zonali e siano in possesso del CIA potranno essere, su richiesta proclamati Campioni Zonali dal Consiglio Direttivo del BCI. Il punteggio necessario dovrà essere conseguito nelle classi e per i risultati così come di seguito riportato:

a) Classe Adulti - 1° classificato (punti 20) 2° classificato (punti 10)
b) Classe Giovani - 1° classificato (punti 15) 2° classificato (punti 10)
c) Classe Giovanissimi - 1° classificato (punti 15) 2° classificato (punti 10)

 

 

 

DEI BOXER MATCH

Art. 31 - Norme di indirizzo di carattere generale:

I Gruppi che nell’ambito delle attività riservate ai propri soci e simpatizzanti volessero organizzare "BOXER MATCH" dovranno tener presente che:
a) Non si tratta di manifestazioni ufficiali, pertanto non potrà essere previsto né catalogo, né giudizi, né qualifiche, né classifiche, né suddivisioni secondo classi ufficiali, né tantomeno tassa di iscrizione. Va data comunicazione al BCI della data e del luogo del ritrovo;

 

 

DELL’ ORGANIZZAZIONE RADUNI

Art. 32 - Il presente regolamento vuole dare una struttura organizzativa omogenea nell’organizzazione dei Raduni.

a) Iscrizioni: Il termine ultimo non può andare oltre il Lunedì precedente alla manifestazione. Ad iscrizioni chiuse la segreteria del gruppo organizzatore deve comunicare il numero dei soggetti iscritti entro e non oltre le ore 14 del giorno successivo della chiusura delle iscrizioni, alla Segreteria Generale del BCI richiedendo, se necessario, la designazione di un altro giudice.
b) Suddivisione delle classi. 
La suddivisione delle classi va così fatta: 
- 2 giudici: maschi e femmine 
- 3 giudici: maschi adulti e giovani; femmine adulte e giovani; baby, cuccioloni e giovanissimi. 
- 4 giudici: maschi fulvi; maschi tigrati; femmine fulve; femmine tigrate; le classi baby vanno designate a due dei quattro componenti la giuria.
Il giudice aggiunto, designato dalla Segreteria Generale del BCI, può giudicare le classi baby, cuccioloni e giovanissimi. Tutte le variazioni di giuria devono essere riportate a catalogo. Ad ogni Giudice non potranno essere assegnati più di 70 soggetti iscritti a catalogo.
c) Orario inizio.
L’orario di inizio della manifestazione è inderogabilmente le ore 10.00.
d) Orario inizio spareggi. 
L’inizio degli spareggi deve avvenire non oltre le 16.00. Sono effettuati solo gli spareggi delle classi Lavoro, del Migliore tra Baby e Cuccioloni, del Miglior Giovane e miglior Soggetto Assoluto, qualora fossero previsti dal Comitato Organizzatore.
e) Interruzione. 
La pausa per il pranzo, se fatta, non deve ritardare il termine delle ore 16.00 come inizio degli spareggi.
f) Classifiche e premiazioni.
Le classifiche e le premiazioni vanno fatte al termine dei giudizi di ogni classe. Solo le classi Lavoro vanno classificate e premiate dopo la pausa, prima degli eventuali spareggi per i premi speciali. La riconsegna dei libretti va fatta al termine dei giudizi di ogni classe dalla segreteria e non dagli assistenti di ring.
g) Delegato BCI. 
Si rende obbligatoria la sua presenza.
h) Assistenti di ring. 
Sono consigliati 3 assistenti per ring, 2 al tavolo ed 1 di supporto al giudice.
i) Grandezza ring. 
La grandezza dei ring deve essere adeguata, al fine di dare al giudice la possibilità di lavorare in modo ottimale, ed ai concorrenti la possibilità di presentare al meglio i loro cani.
l) Catalogo.
Il catalogo deve riportare le seguenti informazioni: i nominativi dei giudici, degli assistenti di ring, del direttore della manifestazione, del delegato BCI, del servizio veterinario, del servizio medico, la ripartizione delle classi fra i vari giudici e numero di soggetti per giudice, eventuali premi speciali e i dati completi dei soggetti.
m) Fogli dei Giudizi.
Il Gruppo organizzatore dovrà inviare, entro sette giorni dal termine della Manifestazione, i giudizi dei primi quattro classificati di ogni classe, dattiloscritti su supporto informatico in linguaggio HTML


 

 

CONSEGUIMENTO DEL C.I.A.

Da "BOXER" n. 4 – Agosto 1999 (rivista del Boxer Club d’Italia)

Il Comitato Centrale nella riunione tenutasi presso la sala Aldebaran della Stazione di Bologna, in data 24 luglio 1999, ha approvato il nuovo regolamento inerente la carriera sportiva dei Boxer, subordinandola al conseguimento prioritario di un Certificato di Idoneità all'Allevamento (C.I.A.).

Si offre così la possibilità agli allevatori, che vorranno sottoporre i loro boxer alle norme del BCI, di poter offrire un prodotto di origine qualitativamente certificato e ai soci di disporre di utili informazioni sulla morfologia, sul carattere e sulla salute.

 

C.I.A. - CERTIFICATO DI

IDONEITA’ ALL’ALLEVAMENTO

Il Certificato di Idoneità all'Allevamento si compone di tre parti distinte tra loro: la prima prevede un controllo sanitario del boxer; la seconda un controllo dell'integrità delle doti naturali; la terza consiste nella compilazione di una scheda di rilevamento dati morfologici.
Si consegue dopo aver sottoposto il boxer ad una serie di accertamenti diagnostici che prevedono i seguenti esami: Ecodoppler, Displasia, Spondilosi.
Fino a nuove disposizioni sarà sufficiente dimostrare di aver sottoposto il boxer ai suddetti esami senza l'obbligo di comunicarne l'esito.
Il superamento del Test di Socializzazione serve a verificare l'equilibrio psico-fisico del boxer al confronto con gli eventi della vita quotidiana, vissuta con il suo proprietario.
Il rilevamento dei dati morfologici serve a stabilire che il boxer in esame rientra nei dettami previsti dallo Standard di razza.

 

NORME GENERALI DI ATTUAZIONE

Il boxer deve avere un’età minima di 12 mesi. Il conseguimento del CIA è vincolante per l'iscrizione dei propri soggetti in classe lavoro a far data dall'1 giugno 2000 e a partire dal 1 gennaio 2001, per poter iniziare la carriera sportiva del BCI un boxer dovrà risultare nato da almeno uno dei due genitori in possesso del CIA, Il Boxer Club d'Italia provvederà, attraverso la pubblicazione sulla rivista, a far avere il giusto risalto ai boxer che avranno conseguito il CIA e gratificherà gli allevatori con un attestato o uno speciale timbro da apporsi sul certificato d'origine (Pedigree).

 

NORMA TRANSITORIA

Nel corso dell'anno 2000 gli allevatori e/o proprietari di boxer aventi, alla data dell'1 giugno, un'età superiore a tre anni potranno ottenere il CIA semplicemente presentandosi con i loro soggetti ad un controllo esclusivamente morfologico. I soggetti di età inferiore dovranno al contrario sottoporsi al test.

 

TEST DI SOCIALIZZAZIONE

Scopo dei test socio-caratteriale.
Il test serve a verificare le doti di equilibrio psichico del boxer a confronto con gli eventi della vita quotidiana vissuta col suo proprietario.
Perciò è opportuno sollecitare il maggior numero di proprietari a migliorare il loro rapporto con il cane e fare vita sociale frequentando i campi del gruppo di appartenenza.
La prova si compone di due sezioni:

  • la prima sezione si svolge in ambiente cittadino;

  • la seconda sezione si svolge in un regolare campo di addestramento.

 

 

NORME GENERALI

Età minima 12 mesi.
Il boxer deve essere condotto dal proprietario, da un suo familiare o dall'allevatore. La prova è senza punteggio ed il giudice emetterà solo il verdetto Approvato/Non Approvato.
La prova può essere ripetuta senza limite di tempo.

 

 

PRIMA SEZIONE: valutazione nel traffico.

 

Generalità: gli esercizi vanno eseguiti in ambienti pubblici (strade, piazze) mediamente trafficati,senza intralciare il traffico Pubblico. Sono in movimento solo il cane da esaminare, il suo conduttore e il giudice. Gli altri partecipanti attenderanno di essere chiamati per il loro turno, in un luogo opportunamente predisposto. Svolgimento della prova:

1) Confronto con estranei fermi o in movimento.


Su indicazione dei giudice il conduttore si muove con il cane al guinzaglio lungo il precorso indicatogli.Il giudice segue a distanza.
Il cane deve camminare a passo normale al lato sinistro del conduttore, con il guinzaglio che pende.Il cane deve mostrarsi indifferente al movimento dei passanti: bambini che corrono, persone che gesticolano.
Il giudice richiama il conduttore, che gli si ferma di fronte; lo saluta dandogli la mano e si sofferma a conversare amichevolmente. Il cane può restare in piedi, mettersi a terra o seduto, ma deve comunque restare tranquillo.

 

2) Rumori improvvisi.

Su indicazione del giudice il conduttore si reca con il cane in un punto prestabilito, dove si troverà in una situazione di rumori insoliti: camion in movimento, treno o tram, serrande di negozi in movimento. Comunque situazioni di vita quotidiana.
Il cane deve seguire il suo conduttore docilmente anche in queste condizioni, alle quali deve mostrarsi indifferente, senza dare segnali di aggressività verso il conduttore o verso estranei, né timidezza tendente alla fuga.

 

3) Temporaneo allontanamento del conduttore.

Su indicazione del giudice, il conduttore con il cane al guinzaglio procede verso un punto prestabilito, dove, dopo altra indicazione, si ferma e lega il guinzaglio ad una recinzione, un albero ecc.
Su indicazione del giudice il conduttore si reca fuori dalla vista del cane per due minuti.
Il cane può restare in piedi, seduto o a terra.
Durante l'assenza del conduttore un incaricato con un cane al guinzaglio (non aggressivo) transiterà ad una distanza di 5/6 passi dal cane legato, che deve lasciar passare l'altro cane senza dare segni di volerlo attaccare (forte trazione sul guinzaglio).
Il boxer non deve altresì dimostrare timore o panico, ma deve rimanere in attesa fiduciosa del conduttore.
Ripreso il boxer al guinzaglio il conduttore si avvicinerà verso la sua auto, dove il boxer risalirà con disinvoltura.

 

 

SECONDA SEZIONE: campo di addestramento.

 

I boxer si presentano al giudice in coppia.

Descrizione degli esercizi.

 

1) Condotta al guinzaglio ed indifferenza allo sparo.

Al comando del giudice il conduttore seguite le previste evoluzioni: avanti, destra, sinistra, dietrofront, alt.
Il boxer deve camminare, alla sinistra del conduttore, al guinzaglio lento. Durante l'esecuzione di questo esercizio vengono esplosi 2 colpi di pistola di calibro 6; il boxer deve restare indifferente, senza mostrare paura o aggressività.

 

2) Seduto sul posto e ritorno del conduttore.

Il conduttore toglie il guinzaglio al boxer seduto al suo fianco su indicazione del giudice, si allontana per circa 20 passi, si ferma e si gira verso il boxer.
Su indicazione del giudice ritorna dal cane ed assume la posizione di partenza. E’ facoltativo il comando "resta".

 

3) Terra sul posto con richiamo

Il conduttore fermo sul posto con il boxer seduto al piede, su indicazione del giudice, dà il comando "terra". Quando il boxer ha assunto la posizione si allontana per circa 20 passi. Su indicazione del giudice il conduttore chiama a sé il boxer che deve raggiungerlo con sollecitudine. E’ facoltativo il comando "resta".

 

4) Salto libero di una siepe alta 70 cm.

Il conduttore si pone davanti alla siepe aduna distanza che ritiene conveniente, il boxer è seduto al suo fianco, su indicazione del giudice impartisce il comando "salta".
Il boxer deve saltare, toccare terra e su comando del conduttore eseguire il salto di ritorno.

 

5) Terra sul posto per 3 minuti con il conduttore distante 20 mt., spalle al cane.

Questo esercizio si svolge mentre il boxer di coppia esegue gli esercizi dal numero 1) al numero 4).
Non è da valutare un cambiamento di posizione o un allontanamento dal posto assegnato per un raggio di 3 metri.
Il boxer non deve assolutamente infastidire né provocare il cane di coppia. Qualora ciò avvenisse, il giudice solleciterà il conduttore a mettere il suo boxer al guinzaglio considerando terminato l'esercizio.

 

 

 

QUADRO RIASSUNTIVO

 

ECODOPPLER - TEST DI SOCIALIZZAZIONE

RISCONTRO MORFOLOGICO

C.I.A.

C.A.L. 3

CLASSE LAVORO

ASPIRANTE CAMPIONE

 

 

 

CIA + DISPLASIA + SPONDILOSI + CAL3

SELEZIONE

CAMPIONE DI CLUB

CAMPIONE DELL'ANNO

CAMPIONE ITALIANO

 

 

Sch H1 - IPO 1

CAMPIONE INTERNAZIONALE

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO DI SELEZIONE
in vigore dal 01/06/2000

Art. 1 - La Selezione del Boxer è intesa come la ricerca, il miglioramento e la valorizzazione del suo tipo, della sua costituzione e delle sue doti caratteriali, al fine di raccomandarne l'idoneo uso in allevamento.
Art. 2 - Gli allevatori e gli amatori del Boxer devono considerare la Selezione come un percorso durante il quale vengono analizzate e valutate:

a) - la salute del soggetto
b) - le doti caratteriali
c) - le qualità morfologiche
d) - il controllo della discendenza

con il fine di raggiungere questi principali obiettivi:
1° - Incrementare l'inserimento nel percorso di Selezione del maggior numero di Boxer onde ottenere la più ampia base di riproduttori dei quali si siano in precedenza conosciute e rilevate alcune importanti qualità e caratteristiche;
2° - Raccogliere, catalogare organicamente e diffondere le conoscenze così ottenute affinché queste costituiscano il supporto tecnico, il più possibile preciso e dettagliato, delle libere scelte di allevamento.

Art. 3 - All'inizio di ogni triennio, il Consiglio Direttivo del B.C.I. delega ad un proprio componente la funzione di sovrintendente alla migliore applicazione del presente regolamento.  Tale Consigliere ed altri due soci indicati sempre dal Consiglio Direttivo, costituiscono la Commissione per la Selezione, parimenti le Giunte esecutive dei Gruppi devono nominare, nel loro seno, i delegati per la selezione.
Art. 4 - Possono essere sottoposti alla S elezione tutti i Boxer che siano iscritti al L.O.I. e che abbiano un'età minima di 24 mesi e massima di 8 anni. 1 boxer nati in un paese membro della FCI o a questa affiliata devono risultare anch'essi iscritti al L.O.I., se di proprietà di persone residenti in Italia, od in un libro origini riconosciuto dalla FCI se di proprietà di persone residenti all'estero. 1 proprietari di boxer da sottoporre alla Selezione devono essere soci del BCI o, se residenti all'estero di un Club associato all'ATIBox.

 Art. 5 - I boxer da sottoporre a Selezione devono essere in possesso:

a) - Del Certificato di Idoneità all'Allevamento le cui componenti, test di sociabilità e riscontri morfologici, debbono essere conseguite in una prova distinta da quella allestita per la prova di Selezione;
b) - Del CAL3 ovvero di un brevetto di lavoro (Sch H o IPO) che debbono essere conseguiti in una prova distinta da quella allestita per la prova di Selezione;
c) - del certificato ufficiale di lettura della radiografia dell'anca.  Non possono essere ammessi i soggetti con displasia media (3) o grave (4);
d) - del certificato ufficiale di lettura della radiografia latero-laterale della colonna vertebrale;
e) - del certificato ufficiale di rilievo ecografico con metodologia Doppler per l'accertamento delle cardiopatie congenite.

 

Art. 6 - L'iscrizione alla Selezione, da effettuarsi in data antecedente di almeno 5 giorni a quella della Selezione stessa, deve essere accompagnata:

a) - dal certificato di iscrizione al L.O.I. o ad un libro genealogico estero, ai sensi del precedente art.4;
b) - dall'Attestato di C.I.A.;
c) - dal CAL3 o dal brevetto di lavoro (Sch H o IPO);
d) - dalla certificazione ufficiale di lettura della radiografia dell'anca;
e) - dalla certificazione ufficiale di lettura della radiografia latero-laterale della colonna vertebrale;
f) - dalla certificazione ufficiale di rilievo ecografico con metodologia Doppler;
g) - dalla scheda della prova precedentemente non superata, nei casi di ripetizione;
h) - dalla fotografia del Boxer.

Tali documenti possono essere esibiti in fotocopia, all'atto della seduta di Selezione dovranno comunque essere presentati in originale.

 

Art. 7 - Ogni soggetto sottoposto a Selezione deve essere identificato e appositamente controllato dai Giudici, per tale motivo il tatuaggio deve risultare leggibile. In caso di dubbio i Giudici possono selezionare con riserva e trasmettere il caso alla Commissione di Selezione che esperiti a spese dell'interessato tutti gli accertamenti del caso, decide in via definitiva.

 

Art. 8 - Il proprietario del Boxer iscritto alla Selezione è impegnato ad accettare le norme del presente regolamento e la pubblicizzazione del giudizio e di tutti i dati e le informazioni riguardanti il proprio soggetto sia in Italia che all'estero.

 

 Art. 9 - L’incarico di Giudice Selezionatore viene conferito dal Consiglio Direttivo del BCI, secondo normativa vigente, a Giudici di bellezza e lavoro specialisti nella razza. L’incarico di Figurante nelle prove di Selezione viene conferito con la stessa procedura a figuranti ufficiali BCI, iscritti all'elenco Figuranti Ufficiali ed abilitati alla Selezione.  Tali incarichi possono essere revocati sempre a discrezione del Consiglio Direttivo BCI.

 

Art. 10 - Il Giudizio di Selezione del Boxer si svolge, soggetto per soggetto, secondo sorteggio sul campo e viene riassunto in una scheda, il cui modello è approvato dal Consiglio Direttivo dei BCI. In una giornata i due Giudici possono analizzare i primi 20 soggetti iscritti a catalogo. Qualora le iscrizioni superino tale numero, la seduta di Selezione si svolgerà in due giorni sempre con la stessa commissione ed il Gruppo organizzatore comunicherà al proprietario, dopo il ventesimo iscritto, l'inserimento a giudizio del Boxer nel secondo giorno.
La prova si articola in più fasi: nella fase di competenza di un Giudice di lavoro assistito da un Figurante, il boxer è sottoposto ad una prova di indifferenza e di attacco indicata nel successivo articolo.  Alla fase successiva, alla quale sono ammessi esclusivamente soggetti che hanno superato le suddette prove, il Boxer è sottoposto ad un esame morfologico, di competenza di un giudice di bellezza. I due Giudici non dovranno limitarsi ad una analisi separata esteriore del soggetto, ma dovranno osservarne il comportamento durante tutta la prova di Selezione allo scopo di assegnare il definitivo indice di valutazione del carattere.

 

Art.  11 - La prova caratteriale è diretta a valutare la componente naturale inerente alle qualità psico-fisiche del Boxer come la combattività, l'istinto di difesa, il coraggio, la tempra e l'equilibrio nervoso in genere. A tale fine sarà attentamente valutato il suo comportamento durante lo sparo e verrà giudicato mentre esegue un "affronto" ed un "attacco lanciato" (prova di coraggio).

 A) INDIFFERENZA ALLO SPARO

Il Boxer procede libero dal guinzaglio, ad una distanza di 15-20 metri vengono esplosi con una pistola calibro 6 mm, ad un intervallo di 10 secondi circa, un primo ed un secondo sparo, ed eventualmente un terzo ed un quarto.  Il boxer per superare la prova deve rimanere indifferente. 

B) AFFRONTO

Il Conduttore si muove con il cane al guinzaglio.  Alcuni passi prima dei paletto, posto a metri 10 circa dal nascondiglio, libera dal guinzaglio il Boxer senza fermarsi e lo trattiene per il collare fino al raggiungimento del paletto.  Su indicazione del Giudice il figurante esce dal nascondiglio ed aggredisce improvvisamente il conduttore, il quale libera il Boxer che deve immediatamente affrontare il figurante afferrando saldamente la manica.  A questo punto il figurante lo colpisce due volte, con un bastoncino flessibile, sulle regione del corpo meno sensibili (cosce, dorso, fianchi).

 

C) ATTACCO LANCIATO

Il Conduttore trattiene il Boxer al collare, mentre il figurante fugge mantenendo un atteggiamento minaccioso. Quando il figurante ha raggiunto una distanza di almeno 50 metri, su indicazione del Giudice il conduttore da al Boxer l'ordine di inseguire mentre lui resta fermo sul posto. Quando il Boxer ha percorso circa la metà della distanza che lo separa dal figurante, su nuova indicazione del giudice, il figurante si gira e con movimenti oltremodo minacciosi ed urla intimidatorie affronta il Boxer che deve afferrare la manica saldamente, mentre il figurante lo incalza decisamente effettuando un breve trasporto laterale, senza però colpirlo con il bastone.  Su indicazione del giudice l'azione di lotta ha termine e, sempre su indicazione di questi, il conduttore raggiunge il proprio Boxer.
Sia nell'affronto che nell'attacco lanciato non è richiesto il "lascia".

 

Art. 12 - Gli indici di valutazione (I.V.) sono i seguenti:

  • I.V.1 - soggetti schivi, insicuri, eccessivamente mordaci e/o poco saldi di nervi.

  • I.V.2 - soggetti che attaccano furiosamente e lasciano con molta difficoltà mostrando aggressività anche ad attacco ultimato, dimenticando l'ambiente che li circonda.

  • I.V.3 - soggetti duri, risoluti, sicuri di sé, con combattività e coraggio marcati. Nell' l'affronto" attaccano immediatamente il figurante e mordono decisamente la manica a bocca piena. Nello "attacco lanciato" mordono senza titubanza. Al termine dell'azione di lotta però riacquistano un comportamento equilibrato.

  • I.V.4 - soggetti meno duri, con sufficiente istinto di difesa, con combattività e risolutezza ancora ben evidenti.

  • I.V.5 - soggetti molli, con insufficiente istinto di difesa e combattività, apatici.

i boxer che abbiano ottenuto un indice di valutazione 1 o 5 non vengono selezionati.

 

Art. 13 - L'esame morfologico consiste in una valutazione approfondita del soggetto (impressione generale, salute, sviluppo, condizioni fisiche, misure e colore dell'occhio, formula dentaria ecc.) nonché delle sue capacità ipotetiche di trasmissione ereditaria.

 

Art. 14 - Non possono essere selezionati boxer:

a) Con gravi difetti di tipo;
b) Non sani, che mostrano cioè segni di malattia grave o di debolezza congenita;  se maschi i testicoli devono risultare ben visibili e ben sviluppati;
c) Con displasia media (3) o grave (4) dell'anca;
d) Con cicatrici alla spalla, dovute ad intervento operatorio per necrosi della spalla stessa (Osteocontrosis dissecans);
e) Che non corrispondono alle misure previste dallo standard;
f) Che abbiano la mandibola deviata;
g) Che abbiano il colore dell'iride più chiaro di quello indicato con il 3b sulla tavola ufficiale di misura;
h) Che abbiano una o due terze palpebre tatuate ovvero entrambe le terze palpebre depigmentate c/o asportate.

E’ concessa la selezione a quei soggetti nei quali risulta depigmentata o asportata una terza palpebra, purché l'altra sia regolarmente pigmentata. I proprietari dei soggetti con terza palpebra asportata devono dichiarare tale mancanza all'atto della presentazione al Selezionatore. Nel caso previsto alla lettera d) il proprietario può chiedere che l'esame del soggetto venga completato e la Selezione resterà sospesa fino a che la Commissione di Selezione, esplicati i necessari accertamenti a spese dei ricorrente, non si sarà pronunciata sulle cause della cicatrice.

 

Art. 15 - Ove si riscontrino la concomitanza di una serie di difetti o valutazioni al limite dell'accettabile, anche se singolarmente non penalizzabili con il rifiuto della Selezione, i Giudici possono negare la Selezione stessa motivando nel giudizio finale tale rifiuto.

 

Art. 16 – I Boxer ai quali viene rifiutata la Selezione per non aver superato la prova caratteriale o perché momentaneamente defedati possono essere ripresentati una seconda volta dopo almeno sei mesi dalla prima.

 

Art. 17 - Nel suo giudizio il Giudice selezionatone deve attenersi scrupolosamente ai rapporti e alle formule indicati nell'annessa tabella che fa parte integrante dei presente regolamento.

 

Art. 18 - La Commissione Allevamento potrà evidenziare, dandone pubblicità, quei Boxer che risultassero responsabili nella discendenza, di gravi difetti ed eventualmente richiedere la decadenza della Selezione.

 

Art. 19 - Il Consigliere Nazionale delegato per la Selezione provvede alla pubblicazione dei dati per ciascun Boxer sottoposto a Selezione.

 

Art. 20 - Entro il 30 ottobre di ciascun anno il Consiglio Direttivo del BCI approva il Calendario delle Selezioni relative all'anno successivo, fissando anche l'importo della tassa di iscrizione.

 

Art. 21 - I giudici, per ciascuna Selezione, sono indicati dal Consiglio Direttivo del BCI. Il nome del figurante non è reso noto sino alla vigilia della selezione e costituisce grave irregolarità pubblicizzarlo prima.  Il figurante non deve appartenere alla Zona ove viene organizzata la Selezione.

 

Art. 22 - Le domande di iscrizione, unicamente alla necessaria documentazione, vengono raccolte dal Delegato alla Selezione del Gruppo Organizzatore. Lo stesso Delegato, che è responsabile delle corrette iscrizioni e dello svolgimento regolare della Selezione, aiutato da assistenti da lui indicati, predispone tutto il materiale necessario allo svolgimento della Selezione (bilancia, macchina da scrivere, nascondiglio per il figurante, pistola calibro 6 mm, manica, cinometro, tavola cromatica metro a nastro ecc.). I Giudici possono avvalersi di assistenti di loro fiducia per le misurazioni dei soggetti da selezionare, restando comunque i soli responsabili di tali misurazioni. Tutte le misure prese (almeno tre per ogni dato) devono essere riportate su un modulo standard da allegare alla copia della scheda di selezione che rimarrà depositata presso la Segreteria Centrale del B.C.I.. I Giudici designati devono, prima, durante e dopo la seduta di Selezione, accertarsi che quanto disposto dal presente regolamento venga rispettato.

 

Art. 23 - La scheda di Selezione viene redatta in triplice copia.  Ove non esista alcuna riserva, l'originale firmato e controllato da entrambi i Giudici Selezionatori, viene consegnato al proprietario del cane e le altre due copie vanno inviate in Segreteria a cura del Delegato di Zona.

 

Art. 24 - Ogni Selezione superata deve risultare, con la stampigliatura ufficiale e le firme dei due Giudici, sia sul certificato L.O.I. che sul libretto delle prove e manifestazioni.  Nel caso di Selezione non superata risulterà sul libretto delle prove ed all'ultimo e definitivo tentativo fallito anche sul certificato L.O.I..

 

Art. 25 - Il presente regolamento entra in vigore con il 1 giugno 2000.
Il Consiglio Direttivo del BCI ha facoltà di apportare direttamente quelle modifiche urgenti al presente Regolamento che si rendessero necessarie per avere il riconoscimento della Selezione italiana da parte del Boxer Club Tedesco (detentore dello standard).

 

NORME FINALI E TRANSITORIE

A)      La Selezione è superata o no.

B)      I proprietari di boxer selezionati sono moralmente impegnati a:

  •  Concedere le monte dei maschi selezionati a femmine selezionate o che, comunque, presentino elevate qualità morfologiche e di carattere;

  • Far coprire le femmine selezionate da maschi parimenti selezionati.

 N.B. per i soggetti che al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento abbiano già iniziato il loro iter, vale il regolamento precedente se più favorevole.

 

 

VALUTAZIONI CORRETTE PER LA SELEZIONE
Caratteristiche MASCHI    FEMMINE
Leggero sino a 28 chilogrammi  fino a 22 chilogrammi
Medio da 28 a 34 chilogrammi  da 22 a 28 chilogrammi
Pesante oltre i 34 chilogrammi oltre i 28 chilogrammi
Corto con tronco più alto che lungo con tronco più alto che lungo
Quadrato con tronco lungo quanto l'altezza  con tronco lungo quanto l'altezza 
Quasi Quadrato con tronco più lungo dell'altezza  fino a 3 cm con tronco più lungo dell'altezza  fino a 3 cm
Lungo
(non selezionabile)
con tronco più lungo dell'altezza oltre 3 cm con tronco più lungo dell'altezza oltre 3 cm

ARMONIA

Corto e quadrato armonico, ben proporzionato
Quasi quadrato quasi armonico, moderatamente proporzionato
Lungo disarmonico, di cattive proporzioni
 

 

Grandezza

Massa MASCHI Massa FEMMINE
troppo piccolo
(non selezionabile)
sino a 56,5 cm di altezza sino a 52,5 cm di altezza
piccolo da 57 a 58,5 cm da 53 a 54,5 cm
media grandezza da 59 a 61,5 cm da 55 a 57 cm
grande da 62 a 63 cm da 57,5 a 59 cm
troppo grande
(non selezionabile)
oltre i 63 cm oltre 59 cm.

Altezza del torace rispetto alla metà dell'altezza del garrese

buona fino a 2 cm. in meno
sufficiente da 2 a 4 cm. in meno
insufficiente
(non selezionabile)
con oltre 4 cm. in meno