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REGOLAMENTO PROVE INTERNAZIONALI PER CANI DA UTILITÀ
Elaborato per conto della Commissione dei cani di utilità della FCI da:
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Louis Quadroni (CH)
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Ferdinand Ritter (CZ)
-
Hans Rüdenauer (D)
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J.Visser (NL)
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Marcel Leclerc (Rudy Cattrysse, Fons Van den Bosch) (B)
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Jacques Wildanger (Lux)
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Eberhard Strasser (A)
Questo regolamento segue alla delibera della presidenza delle F.C.I. del
Maggio 2002. In vigore dal 01/01/2003.
PARTE GENERALE
Disposizioni per figuranti
| Allegati
Applicazione del Regolamento
Il presente regolamento, redatto dal Comitato cani da
utilità della FCI, è stato approvato e votato dal Comitato dalla FCI nel
maggio 2002 e sostituisce tutti i regolamenti precedenti. Il regolamento è
stato redatto e discusso dal comitato in lingua tedesca. In caso di dubbio,
in particolare relativo alla traduzione in altre lingue, è vincolante e fa
fede il testo tedesco originale. Il presente regolamento vale per tutti i
paesi membri della FCI. Tutte le prove che si svolgono secondo i regolamenti
internazionali (prove e concorsi) devono sottostare al presente regolamento.
Informazioni Generali
Le prove e i concorsi devono avere due obiettivi. Il
primo obiettivo è di determinare l’attitudine del cane ad un determinato
impiego, mediante il conseguimento di un titolo. L’altro obiettivo è di
aiutare a mantenere o accrescere, di generazione in generazione, la salute e
l’attitudine al lavoro delle razze da utilità, nell’ambito del programma di
allevamento. Prove e concorsi aiutano anche a mantenere i cani in salute e
ad accrescerne la forma fisica. Il titolo di lavoro è considerato anche una
verifica delle qualità attitudinali di razza di un cane. Si suggerisce
pertanto che le organizzazioni nazionali (LAO) promuovano le prove di IPO.
Le manifestazioni internazionali devono svolgersi secondo i Regolamenti IPO.
Tutte le prove ed i concorsi sono soggetti ai principi di correttezza
sportiva sia per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni che
per il comportamento dei partecipanti. Le norme indicate nel presente
regolamento sono vincolanti per tutti gli interessati. Tutti i concorrenti
devono essere posti nelle stesse condizioni. Le manifestazioni sono aperte
al pubblico. Gli iscritti devono essere informati pubblicamente del luogo e
dell’ora in cui ha inizio la manifestazione. Le prove devono essere
organizzate per tutte le classi previste dal regolamento o comunque per
tutte le sezioni di una specifica classe. In ogni caso, ciascuna classe
superata con esito positivo indica un congruo grado di addestramento. Le tre
classi del regolamento IPO devono essere riconosciute da tutti i paesi
membri della FCI.
Stagioni in cui si possono svolgere le prove
Le prove delle classi IPO1-3 e le prove IPO-FH possono
svolgersi tutto l’anno se le condizioni atmosferiche lo consentono e la
salute e la sicurezza di persone e animali non è messa in pericolo. In caso
contrario, la manifestazione non potrà aver luogo. La decisione relativa
spetta al Giudice della Prova. La LAO è autorizzata ad applicare delle
limitazioni relativamente alle stagioni in cui è consentito effettuare le
prove, in relazione al clima della propria area geografica.
Organizzazione della prova / Direttore di gara
Il Direttore di Gara è responsabile
dell’organizzazione della manifestazione. Il Direttore di Gara gestisce o
supervisiona tutte le attività attinenti alla organizzazione e alla
conduzione della prova. Assicura il corretto svolgimento della prova e deve
essere a disposizione del giudice per tutta la manifestazione. Al Direttore
di Gara non è consentito presentare un cane o assumere altre incombenze. Il
Direttore di Gara è responsabile di quanto segue:
-
Ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per la
manifestazione.
-
Trovare adeguati terreni di pista (secondo le regole
IPO) per tutte le classi.
-
Raggiungere delle intese con i proprietari dei
terreni di pista e le persone che possono vantare dei diritti di caccia
relativamente a tali proprietà.
-
Predisporre i figuranti per la difesa, i
tracciatori, le persone per il gruppo ecc.
-
Fissare la data della prova.
-
Fornire tutte le attrezzature necessarie per la gara
(secondo le Regole IPO) e adeguato abbigliamento protettivo per i
figuranti.
-
Fornire le schede di giudizio e gli altri moduli
necessari per la prova.
-
Tenere a disposizione libretti delle qualifiche,
pedigree, certificati di vaccinazione e l’attestato di assicurazione per
la responsabilità civile ove necessaria.
Il direttore di gara deve comunicare al giudice con un
preavviso di tre giorni rispetto alla manifestazione, il luogo della prova,
fornendo le indicazioni necessarie per raggiungerlo, l’orario in cui ha
inizio la prova, le classi della prova e il numero dei cani partecipanti.
Qualora il direttore di gara non fornisca al giudice tali informazioni, il
giudice ha il diritto di recedere dalla nomina. L’omologazione della prova
deve essere esibita al giudice prima dell’inizio della manifestazione.
Giudici della prova
Il Club organizzatore è tenuto ad invitare un giudice
abilitato a giudicare le prove IPO, in alternativa l’Organizzazione
Nazionale (LAO) può assegnare un giudice. I giudici per i campionati
mondiali sono nominati dal Comitato cani da utilità e difesa della FCI. Il
Club organizzatore stabilisce il numero di giudici da invitare. Un giudice
può tuttavia giudicare un massimo di 30 sezioni al giorno.
IPO - FH, IPO1, IPO2, IPO3 equivalenti a tre sezioni ognuna.
Per importanti manifestazioni, le singole Organizzazioni Nazionali (LAO)
possono stabilire dei regolamenti particolari.
Il giudice non può giudicare cani di sua proprietà o in suo possesso, né
cani di proprietà o in possesso di un famigliare convivente o presentati da
un famigliare convivente. Il giudice non può, con il suo comportamento, ne
distrarre ne influenzare il lavoro del cane. Il giudice è responsabile del
rispetto del regolamento e della sua corretta applicazione. Il giudice ha la
facoltà di porre fine a una prova se la prova in questione non è condotta
conformemente al regolamento o se non sono rispettate le sue istruzioni. In
tal caso il giudice è tenuto a inviare una relazione alla LAO.
Il giudizio del giudice è definitivo e inappellabile. Qualsiasi tipo di
critica relativa alla valutazione può portare all’espulsione dal terreno di
prova e essere eventualmente seguita da misure disciplinari. In casi
concernenti una pretesa violazione del regolamento da parte del giudice (ma
non un giudizio) è ammessa la presentazione di un reclamo entro otto giorni.
Il reclamo, presentato per iscritto, deve essere sottoscritto dall’istante e
da almeno due testimoni, ed inoltrato tramite il direttore di gara, al club
organizzatore o rispettivamente alla LAO. L’accettazione di un reclamo non
comporta automaticamente una revisione del giudizio. La decisione in merito
viene assunta dal competente comitato della LAO. La LAO, a sua volta, può
trasmettere il reclamo al Comitato Cani da utilità e difesa della FCI, che
adotterà la decisione definitiva.
Concorrenti
I concorrenti devono rispettare il termine di
iscrizione alla manifestazione. Con l’invio del modulo di iscrizione, il
concorrente si impegna a di pagare la tassa di iscrizione. Nel caso il
concorrente non sia in grado di prendere parte alla prova per qualsiasi
motivo, è tenuto a mettersi immediatamente in contatto con il direttore di
gara. Il concorrente deve attenersi a tutte le vigenti norme di tutela
veterinaria e degli animali. Il concorrente deve seguire le istruzioni del
giudice e quelle del direttore di gara. Il conduttore deve presentare il
cane in modo sportivo e impeccabile. Il conduttore deve presentare il suo
cane in tutte le sezioni della prova, indipendentemente dal risultato
ottenuto in una sezione. La prova si conclude con l’annuncio dei punti
finali (cerimonia di chiusura) e la consegna dei libretti delle qualifiche.
Il giudice può porre fine all’esecuzione della prova di un cane, anche
contro la volontà del conduttore, se il cane è ferito o altrimenti inabile.
Se un conduttore ritira il cane dalla prova, sul libretto delle qualifiche
sarà registrato "insufficiente – il cane è stato ritirato". Se un cane è
ritirato dalla prova a causa di una evidente ferita o viene presentata una
lettera di un veterinario che certifichi la malattia del cane, sul libretto
delle qualifiche sarà registrato "ritirato a causa di malattia". Il giudice
ha il diritto di squalificare un conduttore in caso di comportamento
antisportivo, se durante lo svolgimento della prova il conduttore usa
oggetti con lo scopo di motivare il cane, per violazione del regolamento o
delle norme poste a tutela degli animali o per altre azioni scorrette. In
ogni caso nel libretto delle qualifiche deve essere registrata la prova,
indicando la ragione dell’allontanamento anticipato. In caso di squalifica,
tutti i punti assegnati saranno annullati.
Il conduttore deve portare con se un guinzaglio per tutta la durata della
prova. Questo comporta l’obbligo per il cane di indossare sempre un collare
a catena semplice, a fila singola e maglie larghe, in posizione non a
strangolo. Qualsiasi altro collare o collare aggiuntivo (quali collari di
pelle o antizecche ecc) non è ammesso durante la prova. Il guinzaglio può
essere nascosto alla vista del cane oppure portato a bandoliera dalla spalla
sinistra al fianco destro.
I comandi verbali sono brevi ordini dati con un tono normale, costituiti da
una singola parola. I comandi possono essere dati in qualsiasi lingua. Per
uno stesso esercizio deve sempre essere usato lo stesso comando.
In caso di presenza di vari partecipanti nella stessa classe, l’ordine di
partenza deve essere determinato mediante sorteggio.
Requisiti per l'ammissione alla prova
Il giorno della prova il cane deve aver raggiunto
l’età di:
| IPO-1 |
18 mesi |
| IPO-2 |
19 mesi |
| IPO-3 |
20 mesi |
| IPO-FH |
20 mesi |
non sono ammesse eccezioni.
È consentita la partecipazione di tutti i cani, indipendentemente dalla loro
taglia, razza o nazionalità del pedigree.
Ogni conduttore può partecipare ad una sola prova al giorno. Ad un
conduttore è consentito di presentare un massimo di due cani per prova. Ogni
cane può essere presentato ad una sola prova al giorno. La LAO ha la facoltà
di stabilire un numero minimo di partecipanti per una gara. Si può
concorrere in una classe quante volte si vuole. Le tre classi devono essere
superate in successione (IPO 1, 2, 3). Un cane può essere presentato alla
classe superiore solo dopo aver superato quella precedente, nel rispetto dei
limiti di età. Un cane deve sempre essere presentato nella più alta classe
conseguita. Sono ammesse eccezioni in prove nelle quali non vengono
rilasciate qualifiche e classifiche.
Le femmine in calore possono partecipare a tutte le manifestazioni. Devono,
tuttavia, essere tenute separate dal resto dei partecipanti. Saranno
presentate secondo il programma nella sezione A della prova. Per le altre
sezioni, esse saranno presentate alla fine della prova. Dalla prova sono
escluse le femmine gravide e in allattamento.
Animali malati e contagiosi sono esclusi da tutte le manifestazioni.
Prova di equilibrio caratteriale
Prima dell’inizio di ogni prova, precedentemente alla
prima sezione, il cane deve essere sottoposto ad una prova di indifferenza
(prova di equilibrio caratteriale). Parte della prova di equilibrio è la
verifica dell’identità (esame e verifica del tatuaggio o microchip, ecc.) I
cani che non superano la prova di equilibrio sono esclusi dall’ulteriore
partecipazione alla prova e devono essere squalificati. I proprietari di
cani in possesso di microchip sono tenuti a fornire le apparecchiature
necessarie per il controllo dell’identità.
Il giudice continuerà a valutare l’equilibrio del cane per tutta la durata
della prova. Il giudice ha l’obbligo di squalificare immediatamente un cane
dalla prova se il cane mostra mancanza di equilibrio. E’ obbligatorio
annotare sul libretto delle qualifiche e segnalare alla LAO la squalifica
per mancanza di equilibrio.
Svolgimento della prova di equilibrio:
-
La prova di equilibrio deve essere effettuata in
condizioni ambientali normali in una posizione neutra per il cane.
-
Ogni cane sarà presentato al giudice separatamente.
-
Il cane è presentato al giudice con regolare
guinzaglio, tenuto molle.
-
Il giudice deve evitare qualsiasi tipo di
provocazione. Al giudice non è permesso toccare il cane.
Valutazione:
-
Comportamento ideale: il cane deve apparire
indifferente, sicuro di sé stesso, attento, energico.
-
Casi limite ancora accettabili: il cane è un po’
instabile, leggermente nervoso, leggermente insicuro. Tali cani possono
ancora superare la prova di equilibrio ma devono essere tenuti sotto
stretta osservazione per tutta la durata della prova.
-
Comportamento non ammesso o scorretto: il cane è
timido, insicuro, nervoso, sensibile agli spari, fuori del controllo,
morde, è aggressivo (squalifica).
Punteggi
La prestazione è valutata per mezzo di punti e
qualifiche. Le qualifiche e i punti assegnati devono corrispondere alla
qualità della prestazione.
Tabella dei punti:
|
Punteggio massimo |
Eccellente |
Molto Buono |
Buono |
Sufficiente |
Insufficiente |
| 5 punti |
5 |
4,5 |
4 |
3,5 |
3÷ 0 |
| 10 punti |
10 |
9,5 ÷ 9 |
8,5 ÷ 8 |
7,5 ÷ 7 |
6,5 ÷ 0 |
| 15 punti |
15 ÷ 14,5 |
14 ÷ 13,5 |
13 ÷ 12 |
11,5 ÷ 10,5 |
10 ÷ 0 |
|
20 punti |
20 ÷ 19,5 |
19 ÷ 18 |
17,5 ÷ 16 |
15,5 ÷ 14 |
13,5 ÷ 0 |
| 30 punti |
30 ÷ 29 |
28,5 ÷ 27 |
26,5 ÷ 24 |
23,5 ÷ 21 |
20,5 ÷ 0 |
| 35 punti |
35 ÷ 33 |
32,5 ÷ 31,5 |
30,5 ÷ 28 |
27,5 ÷ 24,5 |
24 ÷ 0 |
| 70 punti |
70 ÷ 66,5 |
66 ÷ 63 |
62,5 ÷ 56 |
55,5 ÷ 49 |
48,5 ÷ 0 |
| 80 punti |
80 ÷ 76 |
75,5 ÷ 72 |
71,5 ÷ 64 |
63,5 ÷ 56 |
55,5 ÷ 0 |
| 100 punti |
100 ÷ 96 |
95,5 ÷ 90 |
89,5 ÷ 80 |
79,5 ÷ 70 |
69,5 ÷ 0 |
Percentuali:
|
Giudizio |
Percentuale assegnata |
Deduzione |
| Eccellente |
minimo 96% |
0% ÷ 4% |
| Molto Buono |
95% ÷ 90% |
5% ÷ 10% |
|
Buono |
89% ÷ 80% |
11% ÷ 20% |
| Sufficiente |
79% ÷ 70% |
21% ÷ 30% |
| Insufficiente |
inferiore al 70% |
31% ÷ 100% |
Nella valutazione complessiva di ogni sezione saranno
assegnati solo punti interi, arrotondando il totale per eccesso o difetto.
Frazioni di punti possono essere assegnate per singoli esercizi. In caso di
pareggio, prevale il punteggio massimo nella fase C. In caso di ulteriore
pareggio anche nella fase C, prevale la fase B. I punteggi che coincidono in
tutte e tre le fasi saranno elencati come piazzamento a pari merito.
Squalifica
Sarà squalificato il cane che abbandona il conduttore
o il campo durante l’esame e non ritorna dopo aver ricevuto tre comandi.
Tutti i punti assegnati fino al momento della squalifica saranno annullati.
Nel libretto delle qualifiche non sarà registrato alcuna qualifica o
punteggio.
Valutazioni
Una classe può essere superata al raggiungimento di
almeno il 70% dei punti totali in ogni sezione.
|
Punteggio Massimo |
Eccellente |
Molto Buono |
Buono |
Sufficiente |
Insufficiente |
| 100 punti |
100 ÷ 96 |
95 ÷ 90 |
89 ÷ 80 |
79 ÷ 70 |
69 ÷ 0 |
| 300 punti |
300 ÷ 286 |
285 ÷ 270 |
269 ÷ 240 |
239 ÷ 210 |
209 ÷ 0 |
| 200 punti FH |
200 ÷ 192 |
191 ÷ 180 |
179 ÷ 160 |
159 ÷ 140 |
140 ÷ 0 |
Titoli
Il titolo "Campione Internazionale di Lavoro" è
concesso dalla FCI a seguito di richiesta effettuata da parte del conduttore
tramite la LAO. Il conduttore deve fornire prova di due titoli CACIT o
Riserva di CACIT, ottenuti in due paesi diversi con due giudici diversi, tra
i quali deve intercorrere almeno un anno e un giorno. I titoli CACIT e
Riserva di CACIT possono essere concessi in prove che abbiano ricevuto
l’autorizzazione della FCI a assegnare tali titoli. Tutte le LAO devono
essere invitate alle prove con in palio il CACIT. Devono essere invitati
almeno due giudici, di cui uno deve essere di un’altra nazione. I titoli
sono concessi a discrezione dei giudici. I titoli CACIT o Riserva di CACIT
possono essere assegnati solo ai cani classificati ai primi due posti, che
siano iscritti nell’elenco della FCI come razze da utilità e abbiano
ricevuto una valutazione di almeno “molto buono” in occasione di
una esposizione internazionale.
Il titolo "Campione Nazionale di Lavoro" CAC è concesso sulla base del
regolamento dalla LAO.
Libretti delle qualifiche
Ogni cane in concorso deve essere in possesso di un
libretto delle qualifiche, secondo le regole della nazione del conduttore.
Per ogni cane può essere rilasciato un solo libretto delle qualifiche. Di
ciò sarà responsabile l’organizzazione che rilascia il libretto delle
qualifiche. I risultati delle prove devono essere registrati sempre ed in
ogni caso nel libretto delle qualifiche. Il giudice e, nel caso di ulteriore
annotazione effettuata nel libretto delle qualifiche, il direttore di gara
devono controllare la registrazione e sottoscriverla con la propria firma.
Responsabilità
Il proprietario di un cane è responsabile di qualsiasi
lesione personale o danno materiale causato dal proprio cane. Il
proprietario deve pertanto munirsi di un’adeguata assicurazione. In caso di
incidente, il conduttore risponde personalmente per sé e per il suo cane per
tutta la durata della manifestazione. Il conduttore segue le istruzioni
impartite dal giudice e dall’organizzatore di propria spontanea volontà e a
proprio rischio e pericolo.
Vaccinazioni
A richiesta del giudice o del segretario della prova,
il conduttore deve fornire prova della corretta vaccinazione (certificato di
vaccinazione).
Supervisione della prova
La LAO ha la facoltà di controllare lo svolgimento
della prova assegnando ad una persona competente il compito di
supervisionare l’evento al fine di accertarsi che lo stesso sia condotto in
ottemperanza alle regole specificate nelle direttive.
DISPOSIZIONI PER I FIGURANTI

-
Requisiti per la partecipazione come figurante nella
fase "C"
-
Devono essere osservate le norme del regolamento
concernenti il lavoro dei figuranti.
-
Il figurante, nella fase "C", svolge il ruolo di
assistente del giudice.
-
Per garantire la sicurezza del figurante nonché
per motivi assicurativi, il figurante deve indossare l’abbigliamento
protettivo (pantaloni protettivi, giubbotto protettivo, manica, coppa e
se necessario guanti) sia nel corso dell’addestramento che nelle prove.
-
Il figurante deve indossare scarpe adatte alle
condizioni climatiche ed al terreno. Le scarpe devono assicurare
stabilità ed una buona presa.
-
Prima dell’inizio della fase "C", il figurante
riceve le necessarie istruzioni dal giudice ed è tenuto a seguirle nel
suo lavoro.
-
Il figurante, durante la perquisizione ed il
disarmo, deve seguire i comandi del conduttore secondo quanto previsto
dal regolamento. Il figurante deve dare al conduttore la possibilità di
mettere il cane nella posizione base prima che inizi l’accompagnamento
laterale o da dietro.
-
Nelle prove di club, è ammesso impiegare un solo
figurante. In caso di presenza di più di cinque cani per classe, è
obbligatorio l’utilizzo di due figuranti. Alle prove a livello
nazionale, quali campionati, prove di qualificazione ecc., devono essere
utilizzati almeno due figuranti. In tutte queste manifestazioni, è
ammesso l’utilizzo di un figurante avente un rapporto di parentela di 2°
grado con uno dei conduttori.
-
Regole relative al comportamento dei figuranti nelle
prove
-
Generalità:
Nel corso della prova, il giudice deve valutare il grado di
addestramento e, se possibile, le qualità del cane presentato (per
esempio le qualità naturali, la tempra, la sicurezza e la docilità). Il
giudice valuta oggettivamente ciò che egli vede e sente durante lo
svolgimento della prova. Per garantire il carattere sportivo della
prova, cioè parità di condizioni per tutti i partecipanti, è essenziale
che il lavoro dei figuranti sia svolto in modo corretto e tale da non
lasciare dubbi al giudice, senza prendere iniziative autonome e
rispettando il regolamento. Durante la fase C della prova, il giudice
deve applicare i principali parametri di valutazione del cane quali, ad
esempio, la tempra, la sicurezza, le qualità naturali, la docilità.
Inoltre deve valutare la qualità della presa dei cani presentati. Al
fine di consentire al giudice di valutare la qualità della presa, il
figurante deve consentire al cane di afferrare bene manica. Ai fini
della valutazione della tempra, è necessario che il figurante sottoponga
a pressione il cane eseguendo una idonea minaccia. È pertanto
auspicabile che i figuranti svolgano il proprio lavoro nel modo più
uniforme possibile, in modo da permettere la valutazione di tutti questi
elementi.
-
"Affronto e abbaio" (IPO 1-3)
Il figurante, fuori dalla vista del conduttore e del cane, con la manica
leggermente inclinata, immobile in una postura non minacciosa, è posto
nel nascondiglio assegnato. La manica serve per proteggere il corpo. Nel
corso della fase di “affronto e abbaio” il figurante deve guardare il
cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli od altri aiuti. Il figurante
deve tenere il bastone flessibile lungo il fianco e rivolto verso il
basso. Se un cane disturba o morde il figurante, questi non può reagire
con alcun movimento difensivo.
-
"Tentativo di fuga del figurante" (IPO 1-3)
Dopo l’esercizio dell’affronto e abbaio, il figurante è chiamato fuori
del nascondiglio dal conduttore. Il figurante esce dal nascondiglio a
passo normale e prende posizione nel punto indicato dal giudice. La
posizione assunta dal figurante deve consentire al conduttore di porre
il cane in posizione di terra a lato del figurante, in un punto indicato
dal giudice ad una distanza di circa 5 passi dal figurante dal lato che
è protetto dalla manica. Al conduttore deve apparire chiara la direzione
di fuga. Ad un segnale del giudice, il figurante compie un tentativo
improvviso di fuga allontanandosi di corsa in linea retta, senza
effettuare movimenti esagerati o incontrollati. La manica non deve
essere mossa più del normale, in modo da offrire al cane un morso
ottimale. Il figurante non può mai girarsi verso il cane durante la
fuga, ma può comunque tenerlo d’occhio. Non deve assolutamente sottrarre
al cane la manica al momento della presa. Non appena il cane ha
afferrato la manica, il figurante continua a correre in linea retta
avvicinando la manica al corpo. Il giudice determina la distanza che il
figurante deve percorrere durante il tentativo di fuga. Al segnale del
giudice il figurante si arresta. L’esercizio deve essere eseguito con la
necessaria pressione per dare al giudice ha l’opportunità di effettuare
una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da
parte del figurante: per esempio un’offerta esagerata della manica prima
del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la
gamba della tuta protettiva prima o durante la fuga, dopo che il cane ha
morso tenere la manica senza la necessaria tensione, rallentare o
fermarsi senza comando del giudice ecc. Fase del lascia, vedere N° 8
(valido per tutti gli esercizi di morso)
-
"Difesa del cane durante la fase di vigilanza"
(IPO 1-3)
Dopo la fase di vigilanza, al segnale del giudice, il figurante effettua
un aggressione sul cane. Il bastone flessibile deve essere impiegato con
movimenti minacciosi nell’area sopra la manica, senza colpire il cane.
Il figurante aggredisce il cane frontalmente andandogli incontro con
fare minaccioso, senza eccessivi movimenti della manica che deve essere
tenuta vicina al corpo. Dopo che il cane ha morso, il figurante lo
sposta a lato, iniziando la fase del trasporto che deve svolgersi in
linea retta, accompagnato dalla necessaria minaccia. Il figurante deve
trasportare tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve
pertanto posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento
del cane durante il trasporto, la qualità della presa, il lascia e la
fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al
conduttore. I colpi con il bastone flessibile devono essere inferti solo
sulle spalle del cane o nell’area del garrese. L’intensità dei colpi di
bastone deve essere la stessa per tutti i cani. Il primo colpo viene
inferto dopo 4-5 passi, il secondo colpo dopo altri 4-5 passi durante il
trasporto. Dopo il secondo colpo di bastone il trasporto deve essere
proseguito per alcuni passi prima di arrestarsi. Il giudice stabilisce
la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi.
L’esercizio deve essere eseguito con la necessaria pressione per dare al
giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del
cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per
esempio, un’offerta esagerata della manica prima del morso, incitare il
cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta
protettiva prima dell’attacco, dopo che il cane ha morso, nel trasporto
e durante i colpi di bastone tenere la manica senza la necessaria
tensione, o fermarsi prima del tempo, indipendentemente dal fatto che il
cane sopporti la minaccia.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
-
"Condotta da dietro" (IPO 2-3)
Su ordine del conduttore, il figurante, seguito da dietro, esegue un
percorso, indicato dal giudice, per una distanza di circa 30 passi, a
velocità normale, senza effettuare alcun movimento brusco. Il bastone
flessibile e la manica devono essere portati in modo da non
rappresentare un ulteriore stimolo per il cane. Il bastone flessibile in
particolare non deve essere visibile al cane. Il figurante deve muoversi
alla stessa velocità per tutti i cani.
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"Attacco al cane durante la condotta da dietro"
(IPO 2-3)
L’attacco durante la condotta da dietro è effettuato senza interrompere
la marcia, al segnale del giudice, effettuando una rotazione a sinistra
o destra e correndo con decisione verso il cane. Il bastone flessibile
viene utilizzato per compiere movimenti minacciosi al di sopra della
manica, che deve essere tenuta davanti, vicino al corpo, senza muoverla
eccessivamente. Dopo che il cane ha morso, il figurante lo sposta a
lato, iniziando la fase del trasporto che deve svolgersi in linea retta,
accompagnato dalla necessaria minaccia. Il figurante deve trasportare
tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto
posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento del cane
durante il trasporto, la qualità della presa, il lascia e la fase di
vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore. Il
giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando
fermarsi. L’esercizio deve essere eseguito con la necessaria pressione
per dare al giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione
ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del
figurante: per esempio, un’offerta esagerata della manica prima del
morso, scartare, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile
la gamba della tuta protettiva prima dell’attacco, dopo che il cane ha
morso, nel trasporto e durante i colpi di bastone tenere la manica senza
la necessaria tensione, o fermarsi prima del tempo, indipendentemente
dal fatto che il cane sopporti la minaccia.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
-
"Attacco lanciato" (IPO 2-3)
Al segnale del giudice, il figurante lascia il nascondiglio assegnatogli
e si sposta verso la linea mediana a passo normale (IPO 1) o di corsa
(IPO 2, 3). Per la IPO 1, dall’andatura normale passa direttamente alla
corsa eseguendo un attacco frontale sul cane e sul conduttore urlando e
compiendo movimenti minacciosi con il bastone flessibile. Per la IPO 2 –
3, senza interrompere la corsa, il figurante esegue un attacco frontale
sul conduttore e sul cane urlando e compiendo movimenti minacciosi con
il bastone flessibile. Il cane deve essere affrontato e raccolto tenendo
la manica in modo da ammortizzare il cane senza che il figurante si
fermi. Il figurante può ammortizzare il cane ruotando su se stesso. In
nessun caso il cane va schivato. Una volta che il cane ha afferrato la
manica, il figurante lo dispone di lato senza fermarsi dando inizio alla
fase del trasporto in direzione rettilinea. E’ assolutamente vietato
sovrastare il cane. Il giudice deve pertanto mettersi in una posizione
tale da poter osservare e valutare il cane nel morso, nella fase di
trasporto, nel lascia e nella fase di vigilanza. Non è permesso
trasportare il cane vicino al conduttore. Il giudice stabilisce la
durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi. L’esercizio
deve essere eseguito con la necessaria pressione per dare al giudice ha
l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è
ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante, per esempio:
rallentare durante l’attacco, affrontare il cane da fermo, scartare da
un lato prima che il cane abbia morso, schivare il cane, offrire la
manica prima che il cane attacchi, tenere la manica senza la necessaria
tensione dopo che il cane ha morso e durante la fase di trasporto,
un’intensità non costante durante il trasporto, o fermarsi prima del
tempo, indipendentemente dal fatto che il cane sopporti la minaccia.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
-
"Fase del lascia" (valido per tutti gli esercizi
di morso)
La fase del lascia deve essere effettuata in modo che il giudice possa
osservare la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza del
cane (non arrestare il trasporto volgendo le spalle al giudice,
mantenere il contatto visivo con il giudice). Per effettuare la fase del
lascia, il figurante deve ridurre la pressione sul cane e interrompere i
movimenti di minaccia senza allentare la tensione della manica. La
manica non deve essere sollevata ma rimanere nella stessa posizione in
cui era durante l’esercizio precedente. Il bastone flessibile deve
essere tenuto a lato del corpo rivolto verso il basso, fuori della vista
del cane. Il figurante non deve fornire alcun aiuto affinché il cane
lasci la presa. Dopo che il cane ha lasciato la presa, il figurante deve
mantenere il contatto visivo con il cane. Non sono ammessi ulteriori
stimoli né alcun tipo di aiuto. Se il cane gira attorno al figurante
durante la fase di abbaio, questi può girarsi lentamente e senza
effettuare movimenti bruschi, seguendo il cane allo scopo di tenerlo
sott’occhio.
-
"Indecisioni ed errori del cane"
Se il cane, durante l’esercizio di difesa, non morde, allenta il morso o
si stacca dalla manica durante la minaccia, il figurante deve continuare
l’esercizio finché il giudice non lo interrompe. Il figurante non può
fornire alcun tipo di aiuto o interrompere l’esercizio di sua
iniziativa. Se un cane non lascia, il figurante non può aiutarlo
mediante una particolare postura del corpo o con appositi movimenti del
bastone flessibile. Parimenti il figurante non può stimolare il cane per
aiutarlo a mantenere la vigilanza nell’affronto o dopo i lascia. In
tutti gli esercizi il figurante si deve comportare correttamente,
mantenendo un atteggiamento ora minaccioso ora indifferente a seconda di
quanto previsto dal regolamento per ciascuna singola fase della prova.
Se durante l’affronto il cane urta o morde il figurante, questi deve
evitare movimenti difensivi.
Giudizio "TSB" (valido per tutte le classi)
Il giudizio “TSB” ha come obiettivo la descrizione
delle qualità naturali del cane, in funzione del suo impiego in allevamento.
Il giudizio “TSB” non influenza il risultato della prova né la classifica.
Per ottenere la valutazione “TSB”, il cane deve aver superato almeno un
esercizio di difesa. I giudizi, pronunciato (pr), presente (ps) e
insufficiente (ins), descrivono le seguenti caratteristiche:
Triebveranlagung = qualità naturali
Selbsicherheit = sicurezza
Telastbarkeit = tempra
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TSB "pronunciato":
È assegnato ad un cane che dimostri una elevata attitudine al lavoro,
evidenti qualità naturali, grande determinazione, elevata sicurezza di se,
vigilanza priva di interruzioni e buona tempra.
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TSB "presente":
È assegnato ad un cane che manifesti dei limiti nell’attitudine al lavoro,
nelle qualità naturali, nella sicurezza di se, nella vigilanza e nella
tempra.
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TSB "insufficiente":
È assegnato ad un cane con carente attitudine al lavoro, carenti qualità
naturali, mancanza di sicurezza e tempra non sufficiente.
Regole particolari
Le associazioni nazionali hanno la facoltà di ampliare
le regole generali per il proprio ambito territoriale. Per esempio regole di
ammissione, requisiti veterinari, la tutela degli animali o norme sanitarie
possono essere adattate alle legislazioni dei diversi paesi. I comandi
verbali possono essere impartiti nella lingua scelta dal conduttore.
Campionato Mondiale
Le regole e le norme indicate nei libretti c.d.
"Pflichtenhefte" sono valide per l’organizzazione del Campionato mondiale
FCI. La pubblicazione e la revisione di tali libretti sono compito della
Commissione Cani da Utilità della FCI.
Allegati

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