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REGOLAMENTO PROVE INTERNAZIONALI PER CANI DA UTILITÀ
Elaborato per conto della Commissione dei cani di utilità della FCI da:
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Louis Quadroni (CH)
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Ferdinand Ritter (CZ)
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Hans Rüdenauer (D)
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J.Visser (NL)
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Marcel Leclerc (Rudy Cattrysse, Fons Van den Bosch) (B)
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Jacques Wildanger (Lux)
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Eberhard Strasser (A)
Questo regolamento segue alla delibera della presidenza delle F.C.I. del
Maggio 2002. In vigore dal 01/01/2003.
IPO-3
Fase A | Fase B
| Fase C
è suddiviso in:
-
Fase A 100 punti
-
Fase B 100 punti
-
Fase C 100 punti
TOTALE 300 punti IPO-3 Fase
A - PISTA

| Tenuta di pista |
80 punti |
| Oggetti (10+10) |
20 punti |
| Totale |
100 punti |
Regole generali
Il giudice, o il direttore di pista, decide la forma della pista, in base
alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate in maniera
differente l’una dall’altra.
Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti su ogni pista a distanze
irregolari. L’inizio della
pista deve essere evidenziato in modo chiaro con un paletto di
segnalazione posto alla sinistra
della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti sarà estratto a sorte dal giudice
dopo che le piste sono state
tracciate.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al
giudice o al direttore di pista.
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati di odore (il
tracciatore dovrà tenerli indosso
per almeno 30 minuti prima di cominciare a tracciare la pista).
Il tracciatore dovrà arrestarsi alcuni istanti alla destra del paletto di
inizio e quindi avanzare a
passo normale nella direzione prescritta dal giudice. Anche gli angoli
devono essere eseguiti
con un’andatura normale. Il primo oggetto deve essere disposto sulla pista
dopo almeno 100
passi dalla partenza sul primo o secondo tratto. Il secondo oggetto è
disposto sul secondo o sul
terzo tratto e il terzo oggetto è posto sull’ultimo tratto. Gli oggetti
devono essere posti sulla pista
senza variare l’andatura, e devono essere depositati sulla traccia e non a
lato o in punti
difficoltosi. Dopo aver disposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo
lato, il tracciatore deve
continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi. Sulla
stessa pista devono essere
utilizzati oggetti di materiali differenti (come pelle, stoffa, legno). La
dimensione degli oggetti non
può superare 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di
spessore. Il loro colore non
può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno. Tutti gli
oggetti devono essere
contrassegnati da numeri. I numeri posti sugli oggetti devono
corrispondere al numero indicato
sul paletto di partenza. Il cane ed il conduttore devono rimanere fuori
vista mentre la pista viene
tracciata.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice, i tracciatori e qualsiasi
altra persona non possono
oltrepassare il cane per non interferire con il suo lavoro.
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Comandi verbali: “cerca”
il comando verbale “cerca” è consentito alla partenza e dopo il 1° e il 2°
oggetto.
-
Descrizione dell’esercizio:
il conduttore prepara il cane per il
lavoro di pista. Il cane può
lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m. La maniera di utilizzare il
guinzaglione è lasciata
alla discrezione del conduttore. Potrà essere attaccato sul dorso o
passare tra le zampe anteriori
o posteriori. Potrà essere attaccato direttamente al collare (non a
strangolo) oppure alla parte
superiore di una pettorina che non abbia alcuna funzione coercitiva.
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettuerà la presentazione al
giudice con il cane in
posizione di base. Il conduttore informerà il giudice se il cane segnala o
raccoglie gli oggetti.
Prima e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di
coercizione.
Al segnale del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con
calma al punto di inizio e
messo in pista. Alla partenza il cane deve prendere il tempo necessario
per raccogliere la
massima emanazione, con calma e intensità. Il cane deve quindi avanzare
sulla pista con passo
sicuro e cercando con intensità. Il conduttore segue il cane ad una
distanza di 10 m all’estremità
del guinzaglione. Una distanza di 10m deve essere mantenuta anche nel caso
il cane esegua
la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in
tensione, a condizione
che il conduttore lo tenga in mano. Il cane deve affrontare gli angoli con
sicurezza. Dopo aver
superato un angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Non appena
il cane raggiunge
un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo
convincente, senza l’aiuto
del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi
o sedersi e sarà il
conduttore a recarsi da lui per prendere l’oggetto. Qualora lo riporti il
conduttore dovrà restare al
suo posto ed attendere il riporto. Viene considerato un errore avanzare
con l’oggetto in bocca o
raccogliere l’oggetto rimanendo nella posizione a terra. La segnalazione
dell’oggetto può essere
compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra. L’alternanza è
consentita. Non appena
il cane ha segnalato un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e
raggiunge il cane.
Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il
cane ha ritrovato l’oggetto.
Il conduttore raccoglie quindi il guinzaglione e il conduttore e il cane
continuano a lavorare sulla
pista. Una volta completata la pista, il conduttore deve mostrare al
giudice gli oggetti ritrovati.
-
Valutazione:
la velocità con cui il lavoro di pista viene svolto non è
rilevante a fini
dell’attribuzione dei punti, a condizione che la pista sia seguita con
intensità, a velocità costante e
con sicurezza e il cane mostri attitudine nel seguire la traccia. Non
costituiscono errore gli
accertamenti effettuati dal cane per accertarsi della direzione della
pista, a condizione che il cane
non lasci la traccia. Sono penalizzati con detrazioni di punti frequenti
deviazioni, naso alto,
evacuare, girare sul posto agli angoli, continui incoraggiamenti, aiuti
con il guinzaglione o aiuti
verbali sulla traccia o in prossimità degli oggetti, mancata
raccolta/segnalazione degli oggetti e
falsa segnalazione di un oggetto. Il lavoro di pista deve essere
interrotto se il conduttore si
allontana dalla pista di una distanza superiore a 10 m. Se il cane si
allontana dalla traccia e il
conduttore lo trattiene, il giudice ordinerà al conduttore di seguire il
cane. In caso di mancato
rispetto dell’ordine del giudice da parte del conduttore, il lavoro di
pista viene interrotto. Se la
pista non è completata entro 20 minuti dal momento in cui il cane è stato
messo sulla pista, il
giudice interromperà l’esercizio. Potrà essere comunque valutato il lavoro
svolto prima
dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato
errore. Viene data una
valutazione solo per gli oggetti indicati nel modo annunciato al giudice
al momento della
presentazione da parte del conduttore. L’errata segnalazione/raccolta di
un oggetto rientra nella
valutazione del lato corrispondente.
Non vengono assegnati punti per gli oggetti che non sono segnalati o
raccolti.
La ripartizione dei punti per la tenuta di pista, per ogni singolo lato,
deve essere proporzionale
alla sua lunghezza e al grado di difficoltà. Ogni lato deve essere oggetto
di valutazione in punti e
qualifiche. Se il cane non segue la pista (indugia nello stesso punto e
interrompe la ricerca), il
giudice ha la facoltà di interrompere l’esercizio anche se il cane è
ancora posizionato sul
tracciato.
IPO-3 Fase B - OBBEDIENZA

| Esercizio 1 |
Condotta senza guinzaglio |
10 punti |
| Esercizio 2 |
Seduto durante la marcia |
10 punti |
| Esercizio 3 |
Terra con richiamo |
10 punti |
| Esercizio 4 |
In piedi durante la corsa |
10 punti |
| Esercizio 5 |
Riporto in piano |
10 punti |
| Esercizio 6 |
Riporto con salto di ostacolo |
15 punti |
| Esercizio 7 |
Riporto con scalata di palizzata |
15 punti |
| Esercizio 8 |
Invio in avanti con terra |
10 punti |
| Esercizio 9 |
A terra con distrazione |
10 punti |
| Totale |
|
100 punti |
Regole generali
Tutti gli esercizi cominciano su ordine del giudice. La condotta, i
cambiamenti di direzione, gli
arresti, i cambiamenti di andatura ecc. saranno eseguiti senza comando del
giudice.
I comandi acustici sono indicati nella descrizione dei singoli esercizi.
Devono essere brevi e di
una sola parola. I comandi possono essere dati in qualsiasi lingua. Lo
stesso comando deve,
tuttavia, essere utilizzato sempre per lo stesso compito. Se un cane non
svolge l’esercizio o
parte dell’esercizio dopo aver ricevuto tre comandi, l’esercizio deve
essere interrotto senza
attribuzione di punti. Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane
invece del comando
verbale “vieni”. Il nome del cane in associazione a qualsiasi comando
verbale è considerato un
doppio comando.
Nella posizione base, il cane è seduto vicino al conduttore, sul suo lato
sinistro, con la spalla del
cane allineata al ginocchio del conduttore. Ogni esercizio inizia e
termina in posizione base. La
posizione base all’inizio di un esercizio può essere assunta solo una
volta. È ammesso lodare
brevemente il cane solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo
mantenendo la posizione
base. Dopo aver lodato il cane, il conduttore può assumere nuovamente la
posizione di base. In
qualsiasi caso, ci deve essere una netta pausa (di 3 secondi circa) tra la
lode del cane e l’inizio di
un nuovo esercizio.
Ogni esercizio deve partire dalla posizione di base. Il conduttore deve
fare da un minimo 10 ad
un massimo 15 passi prima di dare il comando verbale per l’esecuzione
dell’esercizio. Tra la
posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il
conduttore ritorna dal cane
per assumere la posizione di base, deve essere osservata una netta pausa
(circa 3 secondi).
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane
frontalmente o aggirando il
cane da dietro.
In tutti gli spostamenti tra un esercizio e l’altro, il cane deve seguire
il conduttore in condotta
senza guinzaglio. Il cane deve accompagnare il conduttore quando questi si
reca a prendere i
riportelli. Non è consentito far giocare o eccitare il cane mentre il
conduttore recupera il
riportello.
Il dietro front si esegue girando su se stessi a sinistra. Il cane può
seguire girando attorno al
conduttore oppure rimanendo alla sua sinistra. Il dietro front deve
tuttavia essere eseguito nello
stesso modo per tutta la prova.
Il cane può eseguire il ritorno al piede girando attorno al conduttore da
dietro o eseguendo un
mezzo giro alla sua sinistra.
Il salto in alto è alto 100 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita
da due parti collegate
superiormente. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191.
La palizzata deve essere
posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180
cm. Entrambi i lati della
palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di
circa 24/48 mm) saranno
fissati sulla parte superiore di ciascun lato. Tutti i cani ammessi a una
prova devono utilizzare gli
stessi ostacoli.
Per gli esercizi di riporto si utilizzano due riportelli rispettivamente
del peso di 2000g per il riporto
su terreno piano e 650g per il riporto con i salti. Gli oggetti sono
forniti dall’organizzazione e
devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito porre
il riportello nella bocca del
cane prima dell’esercizio.
Se un conduttore dimentica di eseguire un esercizio, il giudice darà
istruzioni al conduttore
perché esegua l’esercizio mancante. Questo non determina una deduzione di
punti.
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CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO - 10 PUNTI
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Comando verbale:
“piede”
Al conduttore è consentito impartire un comando unicamente alla partenza
ed ai cambi di
andatura.
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Descrizione dell’esercizio:
prima di iniziare l’esercizio, il
conduttore si avvicina al giudice
con il cane libero ed effettua la presentazione. Durante la presentazione,
il cane deve rimanere
seduto al piede. Quando riceve il comando “piede”, dalla posizione base il
cane deve seguire il
conduttore con attenzione, mostrando piacere e senza esitazione. La spalla
del cane deve
rimanere allineata al ginocchio sinistro del conduttore. Quando il
conduttore si ferma, il cane si
deve sedere rapidamente senza alcun intervento del conduttore. All’inizio
dell’esercizio, il
conduttore e il cane devono avanzare per 50 passi in linea retta, senza
fermarsi. Dopo aver
effettuato il dietro front ed essere avanzato di altri 10-15 passi, il
conduttore deve eseguire il
passo di corsa ed il passo lenta (almeno 10 passi per ogni andatura). Il
passaggio dal passo
veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale.
Le due differenti
andature devono avere una velocità marcatamente differente. Quindi, ad
andatura normale, il
conduttore e il cane devono effettuare almeno un angolo verso destra, un
angolo verso sinistra
ed un dietro front. Deve essere eseguito almeno una volta un arresto dal
passo normale.
Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due
colpi (calibro 6 mm) sono
esplosi ad un intervallo di cinque secondi. I colpi sono esplosi ad un
distanza di almeno 15 passi
dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari. Al segnale del
giudice, alla fine
dell’esercizio, il conduttore e il cane passano attraverso un gruppo in
movimento, composto da
almeno quattro persone. All’interno del gruppo, il conduttore deve
condurre il cane attorno a due
persone, una a destra ed una a sinistra e si deve fermare almeno una volta
nel gruppo. Il
giudice ha la facoltà di chiedere al conduttore la ripetizione
dell’esercizio. Il conduttore e il cane
escono dal gruppo e assumono la posizione di base.
-
Valutazione:
sono penalizzati il cane che avanza, si scosta,
rimane indietro, si
siede lentamente o con esitazione, comandi aggiuntivi, aiuti del
conduttore, disattenzione durante
la condotta a qualsiasi andatura e in tutte le svolte e/o la mancata
dimostrazione di piacere nel
lavoro da parte del cane.
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SEDUTO DURANTE LA MARCIA - 10 PUNTI
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Comandi ammessi:
“piede”, “seduto”
-
Descrizione dell’esercizio:
dalla posizione base, il conduttore
procede in linea retta con
il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore
impartisce al cane il
comando “seduto” e il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di
marcia senza che il
conduttore si fermi o cambi la propria andatura o si volti verso il cane.
Il conduttore avanza di
altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente di fronte al
proprio cane seduto. Al
segnale del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona
alla destra del cane.
-
Valutazione:
sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, sedersi
lentamente,
mostrare irrequietezza e disattenzione durante la posizione seduto. Il
cane che si sdraia o
rimane in piedi viene penalizzato di 5 punti.
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TERRA CON RICHIAMO - 10 PUNTI
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Comandi ammessi:
"piede", "terra", "vieni", "piede"
-
Descrizione dell’esercizio:
dalla posizione di base, il conduttore
avanza in linea retta
con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi ad andatura
normale, seguiti da 10-15 passi ad andatura di corsa, il conduttore impartisce al cane il comando
verbale “terra”. Il cane
deve assumere la posizione a terra rapidamente e nella direzione di marcia
senza che il
conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso il cane. Il
conduttore avanza di altri 30
passi, quindi si ferma e si gira immediatamente di fronte al proprio cane
in posizione di terra. Al
segnale del giudice, il conduttore richiama il cane usando il comando
“vieni” o il nome del cane.
Il cane deve accorrere rapidamente con andatura veloce e festosa e sedersi
vicino al conduttore,
di fronte a lui. Al comando verbale “piede”, il cane deve sedersi
rapidamente accanto al
conduttore, alla sua sinistra, con la spalla del cane all’altezza del
ginocchio del conduttore.
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Valutazione:
sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, a terra
lento, irrequietezza,
esitazione al richiamo o ritorno lento dal conduttore, posizione a gambe
divaricate del conduttore,
fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o
seduto dopo aver ricevuto il comando, saranno detratti 5 punti.
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IN PIEDI DURANTE LA CORSA - 10 PUNTI
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Comandi consentiti:
“piede”, “fermo” “vieni”, “piede”
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Descrizione dell’esercizio:
dalla posizione base, il conduttore avanza
in linea retta, ad
andatura di corsa, con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15
passi di corsa, al
comando “fermo” il cane deve rimanere immediatamente fermo in piedi nella
direzione di marcia,
senza che il conduttore rallenti o si volti a guardarlo. Dopo 30 passi, il
conduttore si ferma e si
volta immediatamente, ponendosi di fronte al suo cane fermo in piedi. Al
segnale del giudice, il
conduttore richiama il cane con il comando “vieni” o il nome del cane. Il
cane deve accorrere dal
conduttore immediatamente e con andatura veloce e festosa e sedersi vicino
al conduttore, di
fronte a lui. Al comando “piede”, il cane si deve sedere prontamente a
sinistra del conduttore,
con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore.
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Valutazione:
sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio,
esitazione nell’eseguire il
comando, irrequietezza nella posizione da fermo, tentativi di avvicinarsi
al conduttore, esitazione
al richiamo o ritorno lento dal conduttore, posizione a gambe divaricate
del conduttore, fronte e
ritorno al piede non corretti. Se il cane si siede o si mette a terra al
comando “fermo” saranno detratti 5 punti.
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RIPORTO IN PIANO - 10 PUNTI
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Comandi consentiti:
“porta”, “lascia”, “piede”
-
Descrizione dell’esercizio:
dalla posizione base, il conduttore lancia
il riportello (peso:
2.000g) ad una distanza di circa 10 passi. Non deve essere impartito il
comando “porta” prima
che il riportello si sia completamente fermato. Il cane, libero dal
guinzaglio, deve rimanere
seduto tranquillo accanto al conduttore. Al comando “porta”, il cane deve
correre
immediatamente verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo
immediatamente al conduttore. Il
cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve
tenere in bocca il riportello
con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli
toglie il riportello dando il
comando “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria
mano destra, con calma,
con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane
deve passare
rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del
conduttore, con la
spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è
permesso cambiare
posizione durante l’intero esercizio.
-
Valutazione:
sono penalizzati posizione base non corretta, andata
lenta, raccolta non
corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il
riportello o masticarlo, aiuti da
parte del conduttore , assumere una posizione a gambe divaricate da parte
del conduttore,
posizione di fronte e piede non corrette. Portano alla detrazione di punti
un lancio del riportello
troppo corto e aiuti da parte del conduttore, senza abbandono della
propria posizione. Se il
conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione
dell’esercizio, l’esercizio sarà
giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello,
all’esercizio saranno assegnati 0
punti.
-
RIPORTO CON SALTO DI OSTACOLO (100 cm.) - 15 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“salta”, “porta”, “lascia”, “piede”
-
Descrizione dell’esercizio:
il conduttore assume la posizione base di
fronte all’ostacolo
con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo.
Dalla posizione base, il
conduttore lancia un riportello (650 g) al di sopra di un ostacolo alto
100 cm. Non deve essere
impartito il comando “salta” prima che il riportello si sia completamente
fermato. Il cane, libero
dal guinzaglio, rimane seduto con calma accanto al conduttore. Al comando
“salta” (il comando
“porta” deve essere impartito mentre il cane sta ancora saltando sopra
l’ostacolo), il cane deve
saltare sopra l’ostacolo, correre immediatamente verso il riportello,
raccoglierlo prontamente,
girarsi e riportare immediatamente l’oggetto al conduttore. Il cane si
deve sedere vicino al
conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello
con calma finché il
conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello
dando il comando verbale
“lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano
destra, con calma, con il
braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve
passare rapidamente
alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore,
con la spalla all’altezza
del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare
posizione durante l’intero
esercizio.
-
Valutazione:
sono penalizzati posizione base non corretta, andata e
salto lenti, raccolta
non corretta, salto e ritorno lenti, lasciar cadere il riportello, giocare
con il riportello o masticarlo,
aiuti da parte del conduttore, assumere una posizione a gambe divaricate
da parte del
conduttore, posizione di fronte e piede non corrette. Se il cane tocca
l’ostacolo, per ogni salto
può essere dedotto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo,
devono essere detratti
fino a 2 punti per salto.
Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile
solo se sono state completate almeno due delle tre parti dell’esercizio
(salto di andata – riporto – salto di ritorno).
-
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15
punti
-
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto
corretto = 10 punti
-
Entrambi i salti perfetti, riportello non
riportato = 10 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore ricade
troppo lontano lateralmente o è scarsamente visibile al cane, il
conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente
l’oggetto o il giudice può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non
determinerà alcuna deduzione di punti. Il cane deve rimanere seduto
mentre viene ripetuto il lancio.
Viene penalizzato qualsiasi aiuto da parte del conduttore, senza che
questi cambi posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione
prima della conclusione di un esercizio, l’esercizio sarà giudicato
"insufficiente".
-
RIPORTO CON SCALATA DI PALIZZATA (180 cm.) - 15
PUNTI
-
Comandi consentiti:
“salta”, “porta”, “lascia”, “piede”
-
Descrizione dell’esercizio:
il conduttore assume la posizione di base di fronte alla palizzata con
il cane, ad una distanza di almeno 5 passi dalla palizzata. Dalla
posizione di base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di
sopra della palizzata. Il cane, libero dal guinzaglio, rimane seduto
con calma accanto al conduttore. Ai comandi “salta” e “porta” (il
comando “porta” deve essere impartito mentre il cane sta scalando la
palizzata), il cane deve scalare la palizzata, correre velocemente e
prontamente verso il riportello, raccoglierlo immediatamente, girarsi,
scalare nuovamente la palizzata e riportare l’oggetto velocemente e
prontamente. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma
finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie
il riportello dando il comando verbale “lascia”. Il conduttore deve
tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il
braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane
deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente
a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del
conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante
l’intero esercizio.
-
Valutazione:
sono penalizzati posizione base non corretta, andata e salto lenti,
raccolta non corretta, salto e ritorno lenti, lasciar cadere il
riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del
conduttore, assumere una posizione a gambe divaricate da parte del
conduttore, posizione di fronte e piede non corrette.
Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata:
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile
solo se sono state completate almeno due delle tre parti dell’esercizio
(salto di andata – riporto – salto di ritorno).
-
Entrambe le scalate perfette, riporto corretto =
15 punti
-
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto
corretto = 10 punti
-
Entrambe le scalate perfette, riportello non
riportato = 10 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore ricade
troppo lontano lateralmente o è scarsamente visibile al cane, il
conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente
l’oggetto o il giudice può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non
determinerà alcuna deduzione di punti. Il cane deve rimanere seduto
mentre viene ripetuto il lancio.
Viene penalizzato qualsiasi aiuto da parte del conduttore, senza che
questi cambi posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione
prima della conclusione di un esercizio, l’esercizio sarà giudicato
"insufficiente".
-
INVIO CON TERRA - 10 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“vai”, “terra”, “seduto”
-
Descrizione dell’esercizio:
dalla posizione base, il conduttore avanza
con il cane in
condotta senza guinzaglio nella direzione decisa dal giudice. Dopo 10-15
passi, il conduttore
impartisce al cane il comando “vai” e si ferma sollevando il braccio (solo
una volta). Il cane deve
procedere con determinazione, con un’andatura veloce e in linea retta, per
almeno 30 passi nella direzione indicata. Al segnale del giudice, il
conduttore deve impartire il comando “terra”. Il
cane deve assumere la posizione a terra immediatamente. Il conduttore può
mantenere
sollevato il braccio finché il cane non è a terra. Al segnale del giudice,
il conduttore ritorna dal
cane e si posiziona a destra del cane. Dopo circa tre secondi, al segnale
del giudice, il
conduttore impartisce al cane il comando “seduto” e il cane si deve alzare
velocemente e porsi in
posizione di base.
-
Valutazione:
sono penalizzati una errata sequenza dell’esercizio, il
conduttore che
segue il cane dopo il comando “vai”, il cane che si allontana troppo
lentamente, marcata
deviazione laterale, distanza troppo breve, il cane che assume la
posizione a terra troppo presto
o esitando, che mostra inquietudine quando è a terra o si alza, si mette a
sedere troppo presto
quando il conduttore raggiunge il cane.
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A TERRA CON DISTRAZIONE - 10 PUNTI
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Comandi consentiti:
“terra”, “seduto”
-
Descrizione dell’esercizio:
prima dell’inizio della condotta di un
altro cane nella fase B, il
conduttore ordina al cane di mettersi a terra con il comando “terra”,
partendo dalla posizione di
base, in un punto stabilito dal giudice. Non è consentito lasciare vicino
al cane il guinzaglio o
alcun altro oggetto. Il conduttore si allontana dal cane di almeno 30
passi, senza voltarsi,
rimanendo nel campo di prova, fuori dalla vista del cane. Il cane deve
rimanere tranquillo nella
posizione di terra senza alcun intervento del conduttore, mentre l’altro
cane svolge gli esercizi da
1 a 7. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane e si
posiziona a destra del cane.
Dopo una breve pausa di circa tre secondi, il cane riceve il comando
“seduto”. Il cane si deve
sedere velocemente e prontamente nella posizione di base.
-
Valutazione:
sono penalizzati un comportamento irrequieto del
conduttore o qualsiasi
tipo di aiuto da parte sua; nervosismo del cane nella posizione a terra o
l’alzarsi in piedi o
assumere la posizione di seduto anticipatamente quando il conduttore
ritorna. Se il cane si siede
o si alza ma rimane nell’area stabilita, viene assegnato un punteggio
parziale. Se il cane si
allontana dall’area stabilita per più di 3 metri prima che l’altro cane
abbia completato l’esercizio 5,
per questo esercizio saranno assegnati 0 punti. Se il cane esce dall’area
specificata dopo il
completamento dell’esercizio 5, sarà assegnato un punteggio parziale. Se
il cane va incontro al conduttore quando il conduttore ritorna dal cane,
possono essere detratti non più di 3 punti .
IPO-3
Fase C - DIFESA

| Esercizio 1 |
Ricerca del figurante |
10 punti |
| Esercizio 2 |
Affronto e abbaio |
10 punti |
| Esercizio 3 |
Tentativo di fuga |
10 punti |
| Esercizio 4 |
Difesa del cane durante la fase di vigilanza |
20 punti |
| Esercizio 5 |
Condotta da dietro |
5 punti |
| Esercizio 6 |
Attacco al cane durante la condotta da dietro |
15 punti |
| Esercizio 7 |
Attacco lanciato |
10 punti |
| Esercizio 8 |
Difesa del cane durante la fase di vigilanza |
20 punti |
| Totale |
|
100 punti |
Regole generali
In un terreno adatto sono collocati sei nascondigli nel senso della
lunghezza del campo in
ragione di tre per lato. Appositi segnali devono essere chiaramente
visibili al conduttore, al
giudice e al figurante.
Il figurante deve essere provvisto di un adeguato costume di protezione,
manica e bastone
flessibile. La manica deve essere dotata di un invito per il morso e
rivestita di juta in un colore
naturale. Se necessario, durante la fase di vigilanza, il figurante non è
obbligato a rimanere
immobile, ma non è autorizzato a compiere alcun movimento difensivo o
minaccioso. Il figurante
deve proteggersi con la manica. Il conduttore può scegliere il modo in cui
togliere il bastone
flessibile al figurante. (Vedere anche “Regolamento dei figuranti”).
È possibile lavorare con un solo figurante in tutte le classi. Qualora
alla stessa classe siano
ammessi più di cinque cani, è necessaria la presenza di un secondo
figurante. Devono essere
utilizzati gli stessi figuranti per tutti i cani nella stessa classe.
Sono squalificati i cani che non sono sotto controllo, che, dopo un
esercizio di difesa, non
lasciano la presa o lasciano la presa solo dopo l’intervento fisico del
conduttore o che mordono
altre parti del corpo oltre alla manica. Non viene data alcuna valutazione
di TSB.
La prova deve essere interrotta nel caso di cani che falliscono
l’esercizio di difesa o scappano. In
tal caso al cane non viene attribuita alcuna qualifica. Deve tuttavia
ricevere un giudizio TSB.
Il comando verbale “lascia” è ammesso una volta durante tutti gli esercizi
di difesa. Per la
valutazione del “lascia” si faccia riferimento alla tabella sotto
riportata.
|
Tarda a lasciare |
Primo comando supplementare seguito da lascia
immediato |
Primo comando supplementare e tarda a lasciare |
Secondo comando supplementare seguito da lascia
immediato |
Secondo comando supplementare e tarda a lasciare |
Non lascia dopo il secondo comando supplementare
od ulteriore intervento |
|
0,5 ÷ 3 |
3 |
3,5 ÷ 6 |
6 |
6,5 ÷ 9 |
Squalifica |
-
RICERCA DEL FIGURANTE - 10 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“cerca” o “avanti” e “vieni”.
Il comando verbale del
richiamo può essere accompagnato al nome del cane.
-
Descrizione dell’esercizio:
il figurante è situato nell’ultimo
nascondiglio, fuori dalla vista
del cane. Il conduttore si presenta con il cane al piede, senza
guinzaglio, all’altezza del primo
nascondiglio in modo che siano possibili sei perlustrazioni. Al segnale
del giudice ha inizio il
lavoro. Dopo che il conduttore ha impartito un breve comando verbale
“cerca” accompagnato da
un comando gestuale, che è eseguito con il braccio destro o sinistro e può
essere ripetuto, il cane
deve velocemente lasciare il conduttore e raggiungere il nascondiglio
indicato con decisione.
Deve esplorare con attenzione il nascondiglio girandovi attorno da vicino.
Non appena il cane ha
esplorato un nascondiglio, il conduttore impartisce al cane il comando
verbale “vieni” e invia il
cane senza fermarlo, usando il comando verbale “cerca” nel nascondiglio
successivo. Il
conduttore avanza ad andatura normale seguendo un’immaginaria linea
mediana. Al conduttore
non è consentito lasciare tale linea mediana durante la ricerca del
figurante da parte del cane. Il
cane deve essere sempre davanti al conduttore. Quando il cane raggiunge il
nascondiglio del
figurante, il conduttore deve arrestarsi. Da questo momento non sono
ammessi ulteriori comandi
verbali.
-
Valutazione:
devono essere penalizzati: difficoltà di controllo del
cane, mancanza di
velocità e determinazione nella esplorazione dei nascondigli, il cane che
gira largo attorno ai
nascondigli.
-
AFFRONTO E ABBAIO - 10 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“vieni” e “piede”.
-
Descrizione dell’esercizio:
il cane deve affrontare il figurante in
modo determinato,
abbaiando immediatamente e con continuità. Al cane non è consentito
saltare contro il figurante
né morderlo. Dopo che il cane ha abbaiato per circa 20 secondi, al segnale
del giudice, il
conduttore si avvicina al nascondiglio e prende posizione a circa 5 passi
dal nascondiglio. Al
segnale del giudice, il conduttore richiama il proprio cane dal
nascondiglio e lo riporta in posizione
di base.
-
Valutazione:
deve essere penalizzato l’abbaio discontinuo o di
richiesta, l’affronto poco
determinato, il cane che interrompe la vigilanza all’arrivo del giudice o
del conduttore finché non
viene dato il comando verbale. Per l’abbaio continuo sono riconosciuti 5
punti. Per un abbaio
debole sono sottratti 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto
controllo il figurante in modo
attivo, attento e da vicino, sono sottratti 5 punti. Disturbare il
figurante, urtare o saltare contro il
figurante, porta a una penalizzazione di un massimo di 2 punti. Un morso
forte può essere
penalizzato fino a 9 punti. Se il cane abbandona il figurante prima che il
conduttore riceva dal
giudice il segnale di lasciare la linea mediana, il cane può essere
inviato nuovamente nel
nascondiglio. Se, questa volta, il cane non abbandona il figurante, la
fase di protezione può
essere continuata, anche se l’affronto e abbaio deve essere giudicato
“insufficiente”. Se il cane
abbandona nuovamente il figurante, la fase C deve essere interrotta. Se il
cane ritorna dal
conduttore quando questi si avvicina al nascondiglio per riprenderlo, o se
il cane ritorna dal
conduttore prima di ricevere il comando verbale di farlo, sono assegnati
punti parziali che
corrispondono al giudizio “insufficiente”.
-
TENTATIVO DI FUGA DEL FIGURANTE - 10 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“piede”, “terra”, “lascia”
-
Descrizione dell’esercizio:
al segnale del giudice, il conduttore
ordina al figurante di
uscire dal nascondiglio. Il figurante procede ad andatura normale verso la
posizione di fuga
stabilita. Al segnale del giudice, il conduttore avanza con il cane libero
dal guinzaglio verso il
punto specificato per la posizione di terra prima della fuga. La distanza
tra il cane e il figurante è
di 5 passi. Il conduttore lascia il cane in vigilanza e si dirige verso il
nascondiglio, restando a
vista del cane, del giudice e del figurante. Al segnale del giudice, il
figurante cerca di scappare.
Il cane, senza comando, deve immediatamente impedire la fuga con una presa
ferma e decisa. Il
cane può mordere solo la manica del figurante. Al segnale del giudice, il
figurante si immobilizza.
Quando il figurante cessa di muoversi, il cane deve lasciare
immediatamente la presa. Il
conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa
entro un ragionevole lasso
di tempo. Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore
può impartire altri due
comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa
dopo aver ricevuto tre
comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il
cane squalificato. Il
conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo
il cane, mentre
impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il
cane deve rimanere vicino
al figurante e vigilare attentamente.
-
Valutazioni:
devono essere adeguatamente penalizzati un'azione lenta
o poco energica;
mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino
al momento del
lascia; vigilanza poco attenta dopo il lascia. Se il cane rimane nella
posizione di partenza o ha
mancato la presa entro circa 20 passi, la fase di difesa deve essere
terminata.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza
saranno penalizzati di un
punto. Se il cane non è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il
figurante sono detratti due
punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante,
dal punteggio dell’esercizio
sono detratti tre punti. Se il cane abbandona il figurante o se il
conduttore impartisce al cane un
comando verbale perché rimanga con il figurante, la fase C viene
terminata.
-
DIFESA DEL CANE DURANTE LA FASE DI VIGILANZA - 20
PUNTI
-
Comandi consentiti:
“lascia”, “piede”
-
Descrizione dell’esercizio:
dopo una fase di vigilanza di circa 5
secondi, su ordine del
giudice il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del
conduttore, il cane deve difendersi
con una presa ferma e sicura. Il cane può mordere solo la manica del
figurante. Non appena il
cane ha afferrato la manica, il figurante lo colpisce due volte con il
bastone. I colpi possono
essere inferti solo alle spalle e nell’area del garrese. Al segnale del
giudice, il figurante si
immobilizza. Dopo che il figurante ha interrotto l’attacco e si è
immobilizzato, il cane deve
lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando
verbale “lascia” di
sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo.
Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può
impartire altri due comandi
“lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver
ricevuto tre comandi
(uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane
squalificato. Il conduttore
deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane,
mentre impartisce il
comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve
rimanere vicino al figurante
e vigilare attentamente. Al segnale del giudice, il conduttore raggiunge
direttamente il cane ad
andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di
base. Il conduttore non
toglie al figurante il bastone flessibile.
-
Valutazioni:
devono essere adeguatamente penalizzati un'azione lenta
o poco energica;
mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino
al momento del
lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza
saranno penalizzati di un
punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il
figurante sono detratti due
punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante,
dal punteggio dell’esercizio
sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando
questi si avvicina,
l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante
prima che il giudice dia al
conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane
il comando di rimanere
con il figurante, la fase di difesa viene terminata.
-
CONDOTTA DA DIETRO - 5 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“piede”
-
Descrizione dell’esercizio:
L’esercizio 4 è seguito dalla condotta da
dietro del figurante
per una distanza di circa 30 passi. La direzione della condotta da dietro
è stabilita dal giudice.
Il conduttore ordina al figurante di iniziare a camminare. Il conduttore
segue il figurante con il
cane libero al piede, ad una distanza di circa 5 passi. Il cane deve
sorvegliare il figurante
attentamente. Una distanza di 5 passi dal figurante deve essere mantenuta
per tutta la durata
della condotta da dietro.
-
Valutazione:
devono essere adeguatamente penalizzati: mancanza di vigilanza;
condotta scorretta, il
non rispetto della distanza di 5 passi dal figurante.
-
ATTACCO AL CANE DURANTE LA CONDOTTA DA DIETRO - 15
PUNTI
-
Comandi consentiti:
“lascia”, “piede”.
-
Descrizione dell’esercizio:
durante la condotta da dietro, su ordine
del giudice e senza
fermarsi, il figurante aggredisce il cane. Senza alcun intervento del
conduttore e senza esitazioni,
il cane deve rispondere all’attacco con una presa ferma e sicura della
manica. Non appena il
cane ha afferrato la manica, il conduttore si deve fermare. Al segnale del
giudice, il figurante
interrompe l’attacco. Non appena il figurante si immobilizza, il cane deve
lasciare
immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale
“lascia” di sua
iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo.
Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può
impartire altri due comandi
“lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver
ricevuto tre comandi
(uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane
squalificato. Il conduttore
deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane,
mentre impartisce il
comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve
rimanere vicino al figurante
e vigilare attentamente. Al segnale dal giudice, il conduttore raggiunge
direttamente il cane ad
andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di
base. Il conduttore toglie
il bastone flessibile al figurante.
Segue l’accompagnamento del figurante dal giudice, per una distanza di 20
passi circa. È
consentito un comando verbale “piede”. Il cane deve rimanere a destra del
figurante, in modo
che rimanga tra il figurante e il conduttore. Durante l’accompagnamento a
fianco, il cane deve
sorvegliare attentamente il figurante. Il cane non può disturbare, saltare
o afferrare il figurante.
Il gruppo si ferma davanti al giudice, il conduttore consegna il bastone
flessibile al giudice e gli
annuncia la fine della prima fase.
-
Valutazione:
devono essere adeguatamente penalizzati un'azione lenta
o poco
energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e
sicura fino al
momento del lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza
saranno penalizzati di un
punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il
figurante sono detratti due
punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante,
dal punteggio dell’esercizio
sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando
questi si avvicina,
l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante
prima che il giudice dia al
conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane
il comando di rimanere
con il figurante, la fase di difesa viene terminata.
-
ATTACCO LANCIATO - 10 PUNTI
-
Comandi consentiti:
“seduto”, “avanti o difendi”, “lascia”
-
Descrizione dell’esercizio:
il conduttore su ordine del giudice si
reca con il cane in un
punto segnato sulla linea di centro del campo, all’altezza del primo
nascondiglio. Il cane può
essere tenuto per il collare, ma non può essere eccitato. Al segnale del
giudice, il figurante,
munito di un bastone flessibile, esce dal nascondiglio e corre verso il
centro del campo. Una
volta che il figurante ha raggiunto il centro, si dirige verso il
conduttore ed effettua un attacco
frontale sul conduttore e sul cane, senza fermarsi o rallentare, urlando e
facendo dei movimenti
minacciosi. Non appena il figurante ha raggiunto un punto ad una distanza
di circa 60 passi dal
conduttore e dal cane, su ordine del giudice il conduttore libera il cane
con il comando
“vai/difendi”. Al comando, il cane deve attaccare senza esitazione e
contrastare l’aggressione
con una presa ferma e decisa. Il cane può mordere solo la manica. Il
conduttore non si può
muovere dalla sua posizione. Al segnale del giudice, il figurante
interrompe l’attacco. Dopo che
il figurante ha interrotto l’attacco e si è immobilizzato, il cane deve
lasciare immediatamente la
presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua
iniziativa entro un
ragionevole lasso di tempo.
Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può
impartire altri due comandi
“lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver
ricevuto tre comandi
(uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane
squalificato. Il conduttore
deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane,
mentre impartisce il
comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve
rimanere vicino al figurante
e vigilare attentamente.
-
Valutazione:
devono essere adeguatamente penalizzati: un'azione lenta o poco
energica; mancanza
di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al
momento del lascia;
mancanza di vigilanza dopo il lascia.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza
saranno penalizzati di un
punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il
figurante sono detratti due
punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante,
dal punteggio dell’esercizio
sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando
questi si avvicina,
l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante
prima che il giudice dia al
conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane
il comando di rimanere
con il figurante, la fase di difesa viene terminata.
-
DIFESA DEL CANE DURANTE LA FASE DI VIGILANZA - 20
PUNTI
-
Comandi consentiti:
“lascia”, “piede”, “piede”
-
Descrizione dell’esercizio:
dopo una fase di vigilanza di circa 5
secondi, su ordine del
giudice il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del
conduttore, il cane deve difendersi
con una presa ferma e sicura. Il cane può mordere solo la manica del
figurante. Non appena il
cane ha afferrato la manica, il figurante lo colpisce due volte con il
bastone. I colpi possono
essere inferti solo alle spalle e nell’area del garrese. Al segnale del
giudice, il figurante si
immobilizza. Dopo che il figurante ha interrotto l’attacco e si è
immobilizzato, il cane deve
lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando
verbale “lascia” di
sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo.
Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può
impartire altri due comandi
“lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver
ricevuto tre comandi
(uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane
squalificato. Il conduttore
deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane,
mentre impartisce il
comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve
rimanere vicino al figurante
e vigilare attentamente. Al segnale del giudice, il conduttore raggiunge
direttamente il cane ad
andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di
base. Il conduttore toglie
il bastone flessibile al figurante.
Segue l’accompagnamento del figurante dal giudice, per una distanza di 20
passi circa. È
consentito un comando verbale “piede”. Il cane deve rimanere a destra del
figurante, in modo
che rimanga tra il figurante e il conduttore. Durante l’accompagnamento a
fianco, il cane deve
sorvegliare attentamente il figurante. Il cane non può disturbare, saltare
o afferrare il figurante.
Il gruppo si ferma davanti al giudice, il conduttore consegna il bastone
flessibile al giudice e gli
annuncia la fine del lavoro. Prima del giudizio e su ordine del giudice,
il cane viene messo al
guinzaglio.
-
Valutazioni:
devono essere adeguatamente penalizzati: un'azione lenta
o poco energica;
mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino
al momento del lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia.
Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza
saranno penalizzati di un
punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il
figurante sono detratti due
punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante,
dal punteggio dell’esercizio
sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando
questi si avvicina,
l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante
prima che il giudice dia al
conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane
il comando di rimanere
con il figurante, la fase di difesa viene terminata.

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