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REGOLAMENTO PROVE INTERNAZIONALI PER CANI DA UTILITÀ


Elaborato per conto della Commissione dei cani di utilità della FCI da:

  • Louis Quadroni (CH)

  • Ferdinand Ritter (CZ)

  • Hans Rüdenauer (D)

  • J.Visser (NL)

  • Marcel Leclerc (Rudy Cattrysse, Fons Van den Bosch) (B)

  • Jacques Wildanger (Lux)

  • Eberhard Strasser (A)

    Questo regolamento segue alla delibera della presidenza delle F.C.I. del Maggio 2002. In vigore dal 01/01/2003.
     

IPO-2

Fase A | Fase B | Fase C
 

è suddiviso in:

  • Fase A 100 punti

  • Fase B 100 punti

  • Fase C 100 punti

TOTALE 300 punti

IPO-2 Fase A - PISTA top

La pista è tracciata da una persona estranea, è lunga almeno 400 passi, invecchiata almeno 30 minuti, con 3 lati, 2 angoli retti e 2 oggetti. Il tempo a disposizione per il lavoro di pista è di 15 minuti. Trascorso questo tempo il giudice arresta l'esercizio.

 

Tenuta di pista 80 punti
Oggetti (10+10) 20 punti
Totale 100 punti

 

Regole generali

Il giudice, o il direttore di pista, decide la forma della pista, in base alla conformazione e l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate in maniera differente l’una dall’altra. Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti su ogni pista a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato in modo chiaro con un paletto di segnalazione posto alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti sarà estratto a sorte dal giudice dopo che le piste sono state tracciate.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista. Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati di odore (il tracciatore dovrà tenerli indosso per almeno 30 minuti prima di cominciare a tracciare la pista). Il tracciatore dovrà arrestarsi alcuni istanti alla destra del paletto di inizio e quindi avanzare a passo normale nella direzione prescritta dal giudice. Anche gli angoli devono essere eseguiti con un’andatura normale. Il primo oggetto deve essere disposto sulla pista dopo almeno 100 passi dalla partenza sul primo o secondo lato. Il secondo oggetto è disposto al termine dell’ultimo lato. Gli oggetti devono essere posti sulla pista senza variare l’andatura, e devono essere depositati sulla traccia e non a lato o in punti difficoltosi. Dopo aver disposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo lato, il tracciatore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi. Sulla stessa pista devono essere utilizzati oggetti di materiali differenti (come pelle, stoffa, legno). La dimensione degli oggetti non può superare 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno. Tutti gli oggetti devono essere contrassegnati da numeri. I numeri posti sugli oggetti devono corrispondere al numero indicato sul paletto di partenza. Il cane ed il conduttore devono rimanere fuori vista mentre la pista viene tracciata.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice, i tracciatori e qualsiasi altra persona non possono oltrepassare il cane per non interferire con il suo lavoro.

  1. Comandi verbali:
    “cerca”
    Il comando verbale “cerca” è consentito alla partenza e dopo il 1° oggetto.

  2. Descrizione dell’esercizio:
    Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m. La maniera di utilizzare il guinzaglione è lasciata alla discrezione del conduttore. Potrà essere attaccato sul dorso o passare tra le zampe anteriori o posteriori. Potrà essere attaccato direttamente al collare (non a strangolo) oppure alla parte superiore di una pettorina che non abbia alcuna funzione coercitiva.
    Alla chiamata del giudice, il conduttore effettuerà la presentazione al giudice con il cane in posizione di base. Il conduttore informerà il giudice se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
    Prima e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
    Al segnale del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di inizio e messo in pista. Alla partenza il cane deve prendere il tempo necessario per raccogliere la massima emanazione, con calma e intensità. Il cane deve quindi avanzare sulla pista con passo sicuro e cercando con intensità. Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m all’estremità del guinzaglione. Una distanza di 10m deve essere mantenuta anche nel caso il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Il cane deve affrontare gli angoli con sicurezza. Dopo aver superato un angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Non appena il cane raggiunge un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi o sedersi e sarà il conduttore a recarsi da lui per prendere l’oggetto. Qualora lo riporti il conduttore dovrà restare al suo posto ed attendere il riporto. Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto rimanendo nella posizione a terra. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra. L’alternanza è consentita. Non appena il cane ha segnalato un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane ha ritrovato l’oggetto. Il conduttore raccoglie quindi il guinzaglione e il conduttore e il cane continuano a lavorare sulla pista. Una volta completata la pista, il conduttore deve mostrare al giudice gli oggetti ritrovati.

  3. Valutazione:
    La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto non è rilevante a fini dell’attribuzione dei punti, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e con sicurezza e il cane mostri attitudine nel seguire la traccia. Non costituiscono errore gli accertamenti effettuati dal cane per accertarsi della direzione della pista, a condizione che il cane non lasci la traccia. Sono penalizzati con detrazioni di punti frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angoli, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità degli oggetti, mancata raccolta/segnalazione degli oggetti e falsa segnalazione di un oggetto. Il lavoro di pista deve essere interrotto se il conduttore si allontana dalla pista di una distanza superiore a 10 m. Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice ordinerà al conduttore di seguire il cane. In caso di mancato rispetto dell’ordine del giudice da parte del conduttore, il lavoro di pista viene interrotto. Se la pista non è completata entro 15 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla pista, il giudice interromperà l’esercizio. Potrà essere comunque valutato il lavoro svolto prima dell’interruzione dell’esercizio.
    Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato errore. Viene data una valutazione solo per gli oggetti indicati nel modo annunciato al giudice al momento della presentazione da parte del conduttore. L’errata segnalazione/raccolta di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
    Non vengono assegnati punti per gli oggetti che non sono segnalati o raccolti.
    La ripartizione dei punti per la tenuta di pista, per ogni singolo lato, deve essere proporzionale alla sua lunghezza e al grado di difficoltà. Ogni lato deve essere oggetto di valutazione in punti e qualifiche. Se il cane non segue la pista (indugia nello stesso punto e interrompe la ricerca), Il giudice ha la facoltà di interrompere l’esercizio anche se il cane è ancora posizionato sul tracciato.

 

IPO-2 Fase B - OBBEDIENZA top

Esercizio 1 Condotta senza guinzaglio 10 punti
Esercizio 2 Seduto durante la marcia 10 punti
Esercizio 3 Terra con richiamo 10 punti
Esercizio 4 In piedi durante la marcia 10 punti
Esercizio 5 Riporto in piano 10 punti
Esercizio 6 Riporto con salto di ostacolo 15 punti
Esercizio 7 Riporto con scalata di palizzata 15 punti
Esercizio 8 Invio in avanti con terra 10 punti
Esercizio 9 A terra con distrazione 10 punti
Totale   100 punti

 

Regole generali

Tutti gli esercizi cominciano su ordine del giudice. La condotta, i cambiamenti di direzione, gli arresti, i cambiamenti di andatura ecc. saranno eseguiti senza comando del giudice. I comandi acustici sono indicati nella descrizione dei singoli esercizi. Devono essere brevi e di una sola parola. I comandi possono essere dati in qualsiasi lingua. Lo stesso comando deve, tuttavia, essere utilizzato sempre per lo stesso compito. Se un cane non svolge l’esercizio o parte dell’esercizio dopo aver ricevuto tre comandi, l’esercizio deve essere interrotto senza attribuzione di punti. Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane invece del comando verbale “vieni”. Il nome del cane in associazione a qualsiasi comando verbale è considerato un doppio comando.
Nella posizione base, il cane è seduto vicino al conduttore, sul suo lato sinistro, con la spalla del cane allineata al ginocchio del conduttore. Ogni esercizio inizia e termina in posizione base. La posizione base all’inizio di un esercizio può essere assunta solo una volta. È ammesso lodare brevemente il cane solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo mantenendo la posizione base. Dopo aver lodato il cane, il conduttore può assumere nuovamente la posizione di base. In qualsiasi caso, ci deve essere una netta pausa (di 3 secondi circa) tra la lode del cane e l’inizio di un nuovo esercizio.
Ogni esercizio deve partire dalla posizione di base. Il conduttore deve fare da un minimo 10 ad un massimo 15 passi prima di dare il comando verbale per l’esecuzione dell’esercizio. Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane per assumere la posizione di base, deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi). Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
In tutti gli spostamenti tra un esercizio e l’altro, il cane deve seguire il conduttore in condotta senza guinzaglio. Il cane deve accompagnare il conduttore quando questi si reca a prendere i riportelli. Non è consentito far giocare o eccitare il cane mentre il conduttore recupera il riportello.
Il dietro front si esegue girando su se stessi a sinistra. Il cane può seguire girando attorno al conduttore oppure rimanendo alla sua sinistra. Il dietro front deve tuttavia essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
Il cane può eseguire il ritorno al piede girando attorno al conduttore da dietro o eseguendo un mezzo giro alla sua sinistra.
Il salto in alto è alto 100 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita da due parti collegate superiormente. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191. La palizzata deve essere posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180 cm. Entrambi i lati della palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di circa 24/48 mm) saranno fissati sulla parte superiore di ciascun lato. Tutti i cani ammessi a una prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
Per gli esercizi di riporto si utilizzano due riportelli rispettivamente del peso di 1000g per il riporto su terreno piano e 650g per il riporto con i salti. Gli oggetti sono forniti dall’organizzazione e devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito porre il riportello nella bocca del cane prima dell’esercizio.
Se un conduttore dimentica di eseguire un esercizio, il giudice darà istruzioni al conduttore perché esegua l’esercizio mancante. Questo non determina una deduzione di punti.

  1. CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO - 10 PUNTI

    1. Comando verbale:
      “piede”
      Al conduttore è consentito impartire un comando unicamente alla partenza ed ai cambi di
      andatura.

    2. Descrizione dell’esercizio:
      prima di iniziare l’esercizio, il conduttore si avvicina al giudice con il cane libero ed effettua la presentazione. Durante la presentazione, il cane deve rimanere seduto al piede. Quando riceve il comando “piede”, dalla posizione base il cane deve seguire il conduttore con attenzione, mostrando piacere e senza esitazione. La spalla del cane deve rimanere allineata al ginocchio sinistro del conduttore. Quando il conduttore si ferma, il cane si deve sedere rapidamente senza alcun intervento del conduttore. All’inizio dell’esercizio, il conduttore e il cane devono avanzare per 50 passi in linea retta, senza fermarsi. Dopo aver effettuato il dietro front ed essere avanzato di altri 10-15 passi, il conduttore deve eseguire il passo di corsa ed il passo lenta (almeno 10 passi per ogni andatura). Il passaggio dal passo veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale. Le due differenti andature devono avere una velocità marcatamente differente. Quindi, ad andatura normale, il conduttore e il cane devono effettuare almeno un angolo verso destra, un angolo verso sinistra ed un dietro front. Deve essere eseguito almeno una volta un arresto dal passo normale. Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due colpi (calibro 6 mm) sono esplosi ad un intervallo di cinque secondi. I colpi sono esplosi ad un distanza di almeno 15 passi dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari. Al segnale del giudice, alla fine dell’esercizio, il conduttore e il cane passano attraverso un gruppo in movimento, composto da almeno quattro persone. All’interno del gruppo, il conduttore deve condurre il cane attorno a due persone, una a destra ed una a sinistra e si deve fermare almeno una volta nel gruppo. Il giudice ha la facoltà di chiedere al conduttore la ripetizione dell’esercizio. Il conduttore e il cane escono dal gruppo e assumono la posizione di base.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati il cane che avanza, si scosta, rimane indietro, si siede lentamente o con esitazione, comandi aggiuntivi, aiuti del conduttore, disattenzione durante la condotta a qualsiasi andatura e in tutte le svolte e/o la mancata dimostrazione di piacere nel lavoro da parte del cane.

  2. SEDUTO DURANTE LA MARCIA - 10 PUNTI

    1. Comandi ammessi:
      “piede”, “seduto”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore impartisce al cane il comando “seduto” e il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di marcia senza che il conduttore si fermi o cambi la propria andatura o si volti verso il cane. Il conduttore avanza di altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente di fronte al proprio cane seduto. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona alla destra del cane.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, sedersi lentamente, mostrare irrequietezza e disattenzione durante la posizione seduto. Il cane che si sdraia o rimane in piedi viene penalizzato di 5 punti.

  3. TERRA CON RICHIAMO - 10 PUNTI

    1. Comandi ammessi:
      Un solo comando verbale di ogni tipo; "piede", "terra", "vieni", "piede"

    2. Descrizione dell’esercizio:
      dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi ad andatura normale, il conduttore impartisce al cane il comando verbale “terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra rapidamente e nella direzione di marcia senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso il cane. Il conduttore avanza di altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente di fronte al proprio cane in posizione di terra. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il cane usando il comando “vieni” o il nome del cane. Il cane deve accorrere rapidamente con andatura veloce e festosa e sedersi vicino al conduttore, di fronte a lui. Al comando verbale “piede”, il cane deve sedersi rapidamente accanto al conduttore, alla sua sinistra, con la spalla del cane all’altezza del ginocchio del conduttore.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, a terra lento, irrequietezza, esitazione al richiamo o ritorno lento dal conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore, fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o seduto dopo aver ricevuto il comando, saranno detratti 5 punti.

  4. IN PIEDI DURANTE LA MARCIA - 10 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “piede”, “fermo” “vieni”, “piede”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      dalla posizione base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, al comando “fermo” il cane deve rimanere immediatamente fermo in piedi nella direzione di marcia, senza che il conduttore rallenti o si volti a guardarlo. Dopo 30 passi, il conduttore si ferma e si volta immediatamente, ponendosi di fronte al suo cane fermo in piedi. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il cane con il comando “vieni” o il nome del cane. Il cane deve accorrere dal conduttore immediatamente e con andatura veloce e festosa e sedersi vicino al conduttore, di fronte a lui. Al comando “piede”, il cane si deve sedere prontamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati errata sequenza dell’esercizio, esitazione nell’eseguire il comando, irrequietezza nella posizione da fermo, tentativi di avvicinarsi al conduttore, esitazione al richiamo o ritorno lento dal conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore, fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane si siede o si mette a terra al comando “fermo” saranno detratti 5 punti.

  5. RIPORTO IN PIANO - 10 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “porta”, “lascia”, “piede”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      dalla posizione base, il conduttore lancia il riportello (peso: 1.000g) ad una distanza di circa 10 passi. Non deve essere impartito il comando “porta” prima che il riportello si sia completamente fermato. Il cane, libero dal guinzaglio, deve rimanere seduto tranquillo accanto al conduttore. Al comando “porta”, il cane deve correre immediatamente verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo immediatamente al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello dando il comando “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante l’intero esercizio.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del conduttore , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, posizione di fronte e piede non corrette. Portano alla detrazione di punti un lancio del riportello troppo corto e aiuti da parte del conduttore, senza abbandono della propria posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, all’esercizio saranno assegnati 0 punti.

  6. RIPORTO CON SALTO DI OSTACOLO (100 cm.) - 15 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “salta”, “porta”, “lascia”, “piede”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di sopra di un ostacolo alto 100 cm. Non deve essere impartito il comando “salta” prima che il riportello si sia completamente fermato. Il cane, libero dal guinzaglio, rimane seduto con calma accanto al conduttore. Al comando “salta” (il comando “porta” deve essere impartito mentre il cane sta ancora saltando sopra l’ostacolo), il cane deve saltare sopra l’ostacolo, correre immediatamente verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi e riportare immediatamente l’oggetto al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello dando il comando verbale “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante l’intero esercizio.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati posizione base non corretta, andata e salto lenti, raccolta non corretta, salto e ritorno lenti, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del conduttore, assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, posizione di fronte e piede non corrette. Se il cane tocca l’ostacolo, per ogni salto può essere dedotto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo, devono essere detratti fino a 2 punti per salto.

      Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:

      • Salto di andata = 5 punti

      • Riporto = 5 punti

      • Salto di ritorno = 5 punti

      Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se sono state completate almeno due delle tre parti dell’esercizio (salto di andata – riporto – salto di ritorno).

      • Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti

      • Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti

      • Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 10 punti

      Se il riportello lanciato dal conduttore ricade troppo lontano lateralmente o è scarsamente visibile al cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente l’oggetto o il giudice può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non determinerà alcuna deduzione di punti. Il cane deve rimanere seduto mentre viene ripetuto il lancio.
      Viene penalizzato qualsiasi aiuto da parte del conduttore, senza che questi cambi posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione di un esercizio, l’esercizio sarà giudicato "insufficiente".

  7. RIPORTO CON SCALATA DI PALIZZATA (180 cm.) - 15 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “salta”, “porta”, “lascia”, “piede”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      il conduttore assume la posizione di base di fronte alla palizzata con il cane, ad una distanza di almeno 5 passi dalla palizzata. Dalla posizione di base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di sopra della palizzata. Il cane, libero dal guinzaglio, rimane seduto con calma accanto al conduttore. Ai comandi “salta” e “porta” (il comando “porta” deve essere impartito mentre il cane sta scalando la palizzata), il cane deve scalare la palizzata, correre velocemente e prontamente verso il riportello, raccoglierlo immediatamente, girarsi, scalare nuovamente la palizzata e riportare l’oggetto velocemente e prontamente. Il cane deve tenere in bocca il riportello con calma finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, gli toglie il riportello dando il comando verbale “lascia”. Il conduttore deve tenere il riportello nella propria mano destra, con calma, con il braccio destro disteso lungo il fianco. Al comando “piede”, il cane deve passare rapidamente alla posizione base e sedersi immediatamente a sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del ginocchio del conduttore. Al conduttore non è permesso cambiare posizione durante l’intero esercizio.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati posizione base non corretta, andata e salto lenti, raccolta non corretta, salto e ritorno lenti, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo, aiuti da parte del conduttore, assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, posizione di fronte e piede non corrette.

      Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata:

      • Scalata di andata = 5 punti

      • Riporto = 5 punti

      • Scalata di ritorno = 5 punti

      Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se sono state completate almeno due delle tre parti dell’esercizio (salto di andata – riporto – salto di ritorno).

      • Entrambe le scalate perfette, riporto corretto = 15 punti

      • Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti

      • Entrambe le scalate perfette, riportello non riportato = 10 punti

      Se il riportello lanciato dal conduttore ricade troppo lontano lateralmente o è scarsamente visibile al cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente l’oggetto o il giudice può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non determinerà alcuna deduzione di punti. Il cane deve rimanere seduto mentre viene ripetuto il lancio.
      Viene penalizzato qualsiasi aiuto da parte del conduttore, senza che questi cambi posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione di un esercizio, l’esercizio sarà giudicato "insufficiente".

  8. INVIO CON TERRA - 10 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “vai”, “terra”, “seduto”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      dalla posizione base, il conduttore avanza con il cane in condotta senza guinzaglio nella direzione decisa dal giudice. Dopo 10-15 passi, il conduttore impartisce al cane il comando “vai” e si ferma sollevando il braccio (solo una volta). Il cane deve procedere con determinazione, con un’andatura veloce e in linea retta, per almeno 30 passi nella direzione indicata. Al segnale del giudice, il conduttore deve impartire il comando “terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra immediatamente. Il conduttore può mantenere sollevato il braccio finché il cane non è a terra. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane e si posiziona a destra del cane. Dopo circa tre secondi, al segnale del giudice, il conduttore impartisce al cane il comando “seduto” e il cane si deve alzare velocemente e porsi in posizione di base.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati una errata sequenza dell’esercizio, il conduttore che segue il cane dopo il comando “vai”, il cane che si allontana troppo lentamente, marcata deviazione laterale, distanza troppo breve, il cane che assume la posizione a terra troppo presto o esitando, che mostra inquietudine quando è a terra o si alza, si mette a sedere troppo presto quando il conduttore raggiunge il cane.

  9. A TERRA CON DISTRAZIONE - 10 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “terra”, “seduto”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      prima dell’inizio della condotta di un altro cane nella fase B, il conduttore ordina al cane di mettersi a terra con il comando “terra”, partendo dalla posizione di base, in un punto stabilito dal giudice. Non è consentito lasciare vicino al cane il guinzaglio o alcun altro oggetto. Il conduttore si allontana dal cane di almeno 30 passi, senza voltarsi, rimanendo nel campo di prova, fuori dalla vista del cane. Il cane deve rimanere tranquillo nella posizione di terra senza alcun intervento del conduttore, mentre l’altro cane svolge gli esercizi da 1 a 7. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane e si posiziona a destra del cane. Dopo una breve pausa di circa tre secondi, il cane riceve il comando “seduto”. Il cane si deve sedere velocemente e prontamente nella posizione di base.

    3. Valutazione:
      sono penalizzati un comportamento irrequieto del conduttore o qualsiasi tipo di aiuto da parte sua; nervosismo del cane nella posizione a terra o l’alzarsi in piedi o assumere la posizione di seduto anticipatamente quando il conduttore ritorna. Se il cane si siede o si alza ma rimane nell’area stabilita, viene assegnato un punteggio parziale. Se il cane si allontana dall’area stabilita per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia completato l’esercizio 4, per questo esercizio saranno assegnati 0 punti. Se il cane esce dall’area specificata dopo il completamento dell’esercizio 4, sarà assegnato un punteggio parziale. Se il cane va incontro al conduttore quando il conduttore ritorna dal cane, possono essere detratti non più di 3 punti .

 

IPO-2 Fase C - DIFESA top

 

Esercizio 1 Ricerca del figurante 5 punti
Esercizio 2 Affronto e abbaio 10 punti
Esercizio 3 Tentativo di fuga 10 punti
Esercizio 4 Difesa del cane durante la fase di vigilanza 20 punti
Esercizio 5 Condotta da dietro 5 punti
Esercizio 6 Attacco al cane durante la condotta da dietro 30 punti
Esercizio 7 Attacco lanciato 20 punti
Totale   100 punti

 

Regole generali

I n un terreno adatto sono collocati sei nascondigli nel senso della lunghezza del campo in ragione di tre per lato. Appositi segnali devono essere chiaramente visibili al conduttore, al giudice e al figurante.
Il figurante deve essere provvisto di un adeguato costume di protezione, manica e bastone flessibile. La manica deve essere dotata di un invito per il morso e rivestita di juta in un colore naturale. Se necessario, durante la fase di vigilanza, il figurante non è obbligato a rimanere immobile, ma non è autorizzato a compiere alcun movimento difensivo o minaccioso. Il figurante deve proteggersi con la manica. Il conduttore può scegliere il modo in cui togliere il bastone flessibile al figurante. (Vedere anche “Regolamento dei figuranti”).
È possibile lavorare con un solo figurante in tutte le classi. Qualora alla stessa classe siano ammessi più di cinque cani, è necessaria la presenza di un secondo figurante. Devono essere utilizzati gli stessi figuranti per tutti i cani nella stessa classe.
Sono squalificati i cani che non sono sotto controllo, che, dopo un esercizio di difesa, non lasciano la presa o lasciano la presa solo dopo l’intervento fisico del conduttore o che mordono altre parti del corpo oltre alla manica. Non viene data alcuna valutazione di TSB.
La prova deve essere interrotta nel caso di cani che falliscono l’esercizio di difesa o scappano. In tal caso al cane non viene attribuita alcuna qualifica. Deve tuttavia ricevere un giudizio TSB.
Il comando verbale “lascia” è ammesso una volta durante tutti gli esercizi di difesa. Per la valutazione del “lascia” si faccia riferimento alla tabella sotto riportata.

 

Tarda a lasciare

Primo comando supplementare seguito da lascia immediato

Primo comando supplementare e tarda a lasciare

Secondo comando supplementare seguito da lascia immediato

Secondo comando supplementare e tarda a lasciare

Non lascia dopo il secondo comando supplementare od ulteriore intervento

0,5 ÷ 3

3

3,5 ÷ 6

6

6,5 ÷ 9

Squalifica

  1. RICERCA DEL FIGURANTE - 5 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “cerca” o “avanti” e “vieni”.
      Il comando verbale del richiamo può essere accompagnato al nome del cane.

    2. Descrizione dell’esercizio:
      il figurante è situato nell’ultimo nascondiglio, fuori dalla vista del cane. Il conduttore si presenta con il cane al piede, senza guinzaglio, all’altezza del terzo nascondiglio in modo che siano possibili quattro perlustrazioni. Al segnale del giudice ha inizio il lavoro. Dopo che il conduttore ha impartito un breve comando verbale “cerca” accompagnato da un comando gestuale, che è eseguito con il braccio destro o sinistro e può essere ripetuto, il cane deve velocemente lasciare il conduttore e raggiungere il nascondiglio indicato con decisione. Deve esplorare con attenzione il nascondiglio girandovi attorno da vicino. Non appena il cane ha esplorato un nascondiglio, il conduttore impartisce al cane il comando verbale “vieni” e invia il cane senza fermarlo, usando il comando verbale “cerca” nel nascondiglio successivo. Il conduttore avanza ad andatura normale seguendo un’immaginaria linea mediana. Al conduttore non è consentito lasciare tale linea mediana durante la ricerca del figurante da parte del cane. Il cane deve essere sempre davanti al conduttore. Quando il cane raggiunge il nascondiglio del figurante, il conduttore deve arrestarsi. Da questo momento non sono ammessi ulteriori comandi verbali.

    3. Valutazione:
      devono essere penalizzati: difficoltà di controllo del cane, mancanza di velocità e determinazione nella esplorazione dei nascondigli, il cane che gira largo attorno ai nascondigli.

  2. AFFRONTO ABBAIO - 10 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “vieni” e “piede”.

    2. Descrizione dell’esercizio:
      il cane deve affrontare il figurante in modo determinato, abbaiando immediatamente e con continuità. Al cane non è consentito saltare contro il figurante né morderlo. Dopo che il cane ha abbaiato per circa 20 secondi, al segnale del giudice, il conduttore si avvicina al nascondiglio e prende posizione a circa 5 passi dal nascondiglio. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il proprio cane dal nascondiglio e lo riporta in posizione di base.

    3. Valutazione:
      deve essere penalizzato l’abbaio discontinuo o di richiesta, l’affronto poco determinato, il cane che interrompe la vigilanza all’arrivo del giudice o del conduttore finché non viene dato il comando verbale. Per l’abbaio continuo sono riconosciuti 5 punti. Per un abbaio debole sono sottratti 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attivo, attento e da vicino, sono sottratti 5 punti. Disturbare il figurante, urtare o saltare contro il figurante, porta a una penalizzazione di un massimo di 2 punti. Un morso forte può essere penalizzato fino a 9 punti. Se il cane abbandona il figurante prima che il conduttore riceva dal giudice il segnale di lasciare la linea mediana, il cane può essere inviato nuovamente nel nascondiglio. Se, questa volta, il cane non abbandona il figurante, la fase di protezione può essere continuata, anche se l’affronto e abbaio deve essere giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona nuovamente il figurante, la fase C deve essere interrotta. Se il cane ritorna dal conduttore quando questi si avvicina al nascondiglio per riprenderlo, o se il cane ritorna dal conduttore prima di ricevere il comando verbale di farlo, sono assegnati punti parziali che corrispondono al giudizio “insufficiente”.

  3. TENTATIVO DI FUGA DEL FIGURANTE - 10 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “piede”, “terra”, “lascia”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      al segnale del giudice, il conduttore ordina al figurante di uscire dal nascondiglio. Il figurante procede ad andatura normale verso la posizione di fuga stabilita. Al segnale del giudice, il conduttore avanza con il cane libero dal guinzaglio verso il punto specificato per la posizione di terra prima della fuga. La distanza tra il cane e il figurante è di 5 passi. Il conduttore lascia il cane in vigilanza e si dirige verso il nascondiglio, restando a vista del cane, del giudice e del figurante. Al segnale del giudice, il figurante cerca di scappare. Il cane, senza comando, deve immediatamente impedire la fuga con una presa ferma e decisa. Il cane può mordere solo la manica del figurante. Al segnale del giudice, il figurante si immobilizza. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo. Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può impartire altri due comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente.

    3. Valutazioni:
      devono essere adeguatamente penalizzati un'azione lenta o poco energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al momento del lascia; vigilanza poco attenta dopo il lascia. Se il cane rimane nella posizione di partenza o ha mancato la presa entro circa 20 passi, la fase di difesa deve essere terminata. Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza saranno penalizzati di un punto. Se il cane non è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il figurante sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane abbandona il figurante o se il conduttore impartisce al cane un comando verbale perché rimanga con il figurante, la fase C viene terminata.

  4. DIFESA DEL CANE DURANTE LA FASE DI VIGILANZA - 20 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “lascia”, “piede”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      dopo una fase di vigilanza di circa 5 secondi, su ordine del giudice il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del conduttore, il cane deve difendersi con una presa ferma e sicura. Il cane può mordere solo la manica del figurante. Non appena il cane ha afferrato la manica, il figurante lo colpisce due volte con il bastone. I colpi possono essere inferti solo alle spalle e nell’area del garrese. Al segnale del giudice, il figurante si immobilizza. Dopo che il figurante ha interrotto l’attacco e si è immobilizzato, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo. Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può impartire altri due comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente. Al segnale del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di base. Il conduttore non toglie al figurante il bastone flessibile.

    3. Valutazioni:
      devono essere adeguatamente penalizzati un'azione lenta o poco energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al momento del lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia. Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza saranno penalizzati di un punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il figurante sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando questi si avvicina, l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante prima che il giudice dia al conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane il comando di rimanere con il figurante, la fase di difesa viene terminata.

  5. CONDOTTA DA DIETRO - 5 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “piede”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      l’esercizio 4 è seguito dalla condotta da dietro del figurante per una distanza di circa 30 passi. La direzione della condotta da dietro è stabilita dal giudice. Il conduttore ordina al figurante di iniziare a camminare. Il conduttore segue il figurante con il cane libero al piede, ad una distanza di circa 5 passi. Il cane deve sorvegliare il figurante attentamente. Una distanza di 5 passi dal figurante deve essere mantenuta per tutta la durata della condotta da dietro.

    3. Valutazione:
      devono essere adeguatamente penalizzati: mancanza di vigilanza; condotta scorretta, il non rispetto della distanza di 5 passi dal figurante.

  6. ATTACCO AL CANE DURANTE LA CONDOTTA DA DIETRO - 30 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “lascia”, “piede”.

    2. Descrizione dell’esercizio:
      durante la condotta da dietro, su ordine del giudice e senza fermarsi, il figurante aggredisce il cane. Senza alcun intervento del conduttore e senza esitazioni, il cane deve rispondere all’attacco con una presa ferma e sicura della manica. Non appena il cane ha afferrato la manica, il conduttore si deve fermare. Al segnale del giudice, il figurante interrompe l’attacco. Non appena il figurante si immobilizza, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo. Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può impartire altri due comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente. Al segnale dal giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di base. Il conduttore toglie il bastone flessibile al figurante. Segue l’accompagnamento del figurante dal giudice, per una distanza di 20 passi circa. È consentito un comando verbale “piede”. Il cane deve rimanere a destra del figurante, in modo che rimanga tra il figurante e il conduttore. Durante l’accompagnamento a fianco, il cane deve sorvegliare attentamente il figurante. Il cane non può disturbare, saltare o afferrare il figurante. Il gruppo si ferma davanti al giudice, il conduttore consegna il bastone flessibile al giudice e gli
      annuncia la fine della prima fase.

    3. Valutazione:
      devono essere adeguatamente penalizzati un'azione lenta o poco energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al momento del lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia. Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza saranno penalizzati di un punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il figurante sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando questi si avvicina, l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante prima che il giudice dia al conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane il comando di rimanere con il figurante, la fase di difesa viene terminata.

  7. ATTACCO LANCIATO - 20 PUNTI

    1. Comandi consentiti:
      “seduto”, “avanti o difendi”, “lascia”

    2. Descrizione dell’esercizio:
      il conduttore su ordine del giudice si reca con il cane in un punto segnato sulla linea di centro del campo, all’altezza del primo nascondiglio. Il cane può essere tenuto per il collare, ma non può essere eccitato. Al segnale del giudice, il figurante, munito di un bastone flessibile, esce dal nascondiglio e corre verso il centro del campo. Una volta che il figurante ha raggiunto il centro, si dirige verso il conduttore ed effettua un attacco frontale sul conduttore e sul cane, senza fermarsi o rallentare, urlando e facendo dei movimenti minacciosi. Non appena il figurante ha raggiunto un punto ad una distanza di circa 40 - 50 passi dal conduttore e dal cane, su ordine del giudice il conduttore libera il cane con il comando “vai/difendi”. Al comando, il cane deve attaccare senza esitazione e contrastare l’aggressione con una presa ferma e decisa. Il cane può mordere solo la manica. Il conduttore non si può muovere dalla sua posizione. Al segnale del giudice, il figurante interrompe l’attacco. Dopo che il figurante ha interrotto l’attacco e si è immobilizzato, il cane deve lasciare immediatamente la presa. Il conduttore può impartire un comando verbale “lascia” di sua iniziativa entro un ragionevole lasso di tempo. Se il cane non lascia la presa al primo comando, il conduttore può impartire altri due comandi “lascia”, su ordine del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre comandi (uno ammesso e due aggiuntivi) il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il comando verbale “lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente. Al segnale del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il comando “piede” lo riporta nella posizione di base. Il conduttore toglie il bastone flessibile al figurante. Segue l’accompagnamento del figurante dal giudice, per una distanza di 20 passi circa. È consentito un comando verbale “piede”. Il cane deve rimanere a destra del figurante, in modo che rimanga tra il figurante e il conduttore. Durante l’accompagnamento a fianco, il cane deve sorvegliare attentamente il figurante. Il cane non può disturbare, saltare o afferrare il figurante. Il gruppo si ferma davanti al giudice, il conduttore consegna il bastone flessibile al giudice e gli annuncia la fine del lavoro. Prima del giudizio e su ordine del giudice, il cane viene messo al guinzaglio.

    3. Valutazione:
      devono essere adeguatamente penalizzati: un'azione lenta o poco energica; mancanza di decisione; una presa nervosa, non a bocca piena e sicura fino al momento del lascia; mancanza di vigilanza dopo il lascia. Una lieve distrazione o un disturbo lieve durante la fase di vigilanza saranno penalizzati di un punto. Se il cane è molto distratto e/o infastidisce con insistenza il figurante sono detratti due punti. Se il cane non effettua la vigilanza, ma rimane con il figurante, dal punteggio dell’esercizio sono detratti tre punti. Se il cane si dirige verso il conduttore quando questi si avvicina, l’esercizio è giudicato “insufficiente”. Se il cane abbandona il figurante prima che il giudice dia al conduttore il segnale di raggiungere il cane o se il conduttore da al cane il comando di rimanere con il figurante, la fase di difesa viene terminata.

 

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