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Il gancio, correttamente posizionato, consente una chiusura del portellone tale
da lasciare un notevole spazio per una corretta ventilazione dell'abitacolo.
Ponendo in essere tutte le opportune dovute precauzioni, si potrebbe lasciare
il cane in auto anche per periodi non proprio brevi (ad esempio durante le
manifestazioni di lavoro o Expo). Per ovvi motivi, vigilare costantemente.
Si
declina
ogni responsabilità derivante dall'uso improprio dell'articolo e dal mancato
rispetto delle norme precauzionali e della normativa vigente (vedi
Ordinanza
Comune di Roma), atte a garantire l'incolumità del cane. |
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I nostri Boxer ci seguono ovunque, negli spostamenti quotidiani, nei fine settimana e
durante le vacanze. Come affrontare la loro sistemazione a "bordo"?
In Italia, la normativa vigente(art. 169 del Codice della Strada) permette di portare liberamente in auto un cane o un gatto,
purché non costituisca pericolo o impedimento per chi guida. È comunque
consigliabile e, se ci si reca all'estero è perlopiù obbligatorio, che il cane alloggi nella parte posteriore
dell'abitacolo separato
da una
rete o griglia che impedisca il suo passaggio nella
zona anteriore della vettura, onde evitare pericolose interferenze con il guidatore.
Tralascio di proposito l'aspetto "normativo" del problema, in quanto
superfluo ribadire l'importanza della sicurezza in auto e di come possa venir meno se
disturbati nella guida.
Desidero, invece, affrontare altri aspetti strettamente legati a LUI, il nostro
passeggero BOXER.
Quando saliamo in auto, ci accoglie una comoda poltrona per garantirci il giusto
confort durante il trasferimento, è stata studiata per contenere gli spostamenti laterali
nelle curve delle strade di montagna e nei curvoni veloci delle autostrade. Insieme alle
cinture di sicurezza, siamo avvolti da un morbido ma deciso abbraccio nelle brusche
frenate e gli airbag sono pronti a proteggere il nostro corpo nei momenti più pericolosi.
Il nostro amico ha bisogno di qualcosa che lo tenga il più possibile immobile al suo
posto. Nel vano di carico di una station-wagon c'è tanto di quello spazio che, alla prima
curva, frenata o accelerazione, il cane viene proiettato in tutte le direzioni rischiando
di farsi seriamente del male.
Il TRASPORTINO (... box-auto o gabbia che dir si voglia), ecco cosa occorre al nostro amico. Nella mia auto ha trovato posto la
gabbia (Tipo X) che vedete nella figura in alto.
In più occasioni sono stato fermato da
persone che hanno manifestato le loro perplessità circa l'uso di questo accessorio e
come fossero convinti che il cane soffrisse ad esserne rinchiuso. Ecco le mie risposte:
Il cane è trattenuto al proprio
posto dalle pareti della gabbia evitando di prendere pericolosi colpi
durante il viaggio;
Aprendo il portellone della vettura
è impossibile che possa saltare nel mezzo della strada, con conseguenze pericolose per la
propria ed altrui incolumità;
Si può lasciare la vettura chiusa con antifurto
inserito (escludendo i rivelatori volumetrici), il portellone semiaperto
(assicurato ad un apposito gancio) ed il cane nel trasportino, parcheggiata
all'ombra per il tempo strettamente necessario al disbrigo di una nostra
faccenda o davanti ad un locale dove è vietato l'ingresso ai cani (e dove
comunque evito di andare, nel limite del possibile ... ma questo è un altro
discorso); (Si raccomanda, comunque, di non perdere di
vista la vettura e di rammentare che la permanenza nell'abitacolo molto caldo,
anche solo per pochi istanti, può causare il decesso del cane.)
La gabbia, se necessario, può seguirci nella
stanza d'albergo e fare da cuccia al nostro compagno di viaggio a 4 zampe;
I peli ed il fango (... per i
cuccioli il bisognino improvviso e proprio intrattenibile), rimangono all'interno del
trasportino senza danneggiare la tappezzeria della vettura;
Al cane, come per noi del resto,
durante il viaggio va data la possibilità di sgranchirsi le zampe ed espletare le
funzioni biologiche necessarie ed indispensabili;
Il cucciolo che ho avuto in casa
per 2,5 mesi, quando mi ha incontrato all'età di 8 mesi, è saltato dentro la gabbia
aperta a velocità sub-sonica, ovviamente ha associato alla stessa il piacere di
viaggiare. E' capitato anche con i cani di alcuni miei amici che hanno effettuato con me
brevi e medi spostamenti in auto;
Per gli "addetti ai
lavori": è ideale per il relax del cane prima, durante e dopo una prova di lavoro
o Expo, lontano dagli altri cani e dallo stress che tale vicinanza comporterebbe; di peso
ridotto grazie all'uso dell'alluminio, solida, ottimamente realizzata
(manufatto in Germania), è silenziosa, estremamente confortevole ed
adatta
alle lunghe percorrenze; disponibile per tutte le vetture "Station
Wagon" ed anche su misura per veicoli particolari.
Estremamente versatile, non si deve
necessariamente sostituire la gabbia ogni qualvolta sostituiamo la vettura.
Quella raffigurata, date le dimensioni, è adatta a diversi tipi di vetture
SW: Ford Escort - Focus - Mondeo, Opel Astra - Vectra, ed altre anche se,
ovviamente, per le auto con bagagliaio più ampio è possibile inserire
gabbie ancora più capienti, qualora necessarie, che sfruttano al meglio lo
spazio utile.
Esistono in commercio altri tipi di
trasportino, realizzati in materiale plastico, resina, rete metallica, più o meno validi
e più o meno adatti anche ad altri modelli di vetture (berline), con caratteristiche,
prezzi e funzionalità diverse (spedizione del cane a mezzo treno, nave ed aereo). La scelta
dipende dai gusti e dalle diverse esigenze, importante non dimenticare la funzione
prioritaria di far viaggiare il nostro fedele amico nella massima comodità e sicurezza.
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