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Il "Clicker Training" è un nuovo metodo per comunicare con il cane. E' più
facile da imparare ed è possibile addestrare qualunque cane (gatto, cavallo...),
di ogni età; i cuccioli lo adorano, gli anziani imparano nuovi trucchi.
Come si può vedere dalla foto, il clicker è una scatoletta di plastica con una
linguetta di metallo che quando viene premuta emette un rumore bitonale:
click-clack!
Il clicker non è un comando, non serve ad impartire ordini al cane: è il
mezzo per comunicare al cane che verrà premiato per quello che sta facendo.
Il vantaggio del clicker è che permette una velocità di conferma entro 0,5
secondi, l'intervallo di tempo che occorre alla mente del cane per collegare
causa/effetto. Inoltre, il "tono" è sempre uguale, contrariamente al nostro
“bravo” condizionato, inoltre, anche dal nostro stato d'animo.
In un primo momento può sembrare un sistema lento ma si tratta di una nostra
impressione in quanto, rimanere passivi aspettando che il
cane "ci arrivi da solo" non è sempre facile e rende le piccole attese
interminabili.
Il rumore secco del clicker ci permette di confermare al momento giusto, di essere
capiti dal cane con facilità. Non c'è bisogno di legare il cane al
guinzaglio, di spingerlo, tirarlo o di sgridarlo. Dobbiamo solo
convincerlo e fargli capire quale comportamento è quello gradito. Il
clicker serve proprio a questo.
Il clicker training è contemporaneamente un metodo molto SEMPLICE e molto COMPLESSO.
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SEMPLICE nel meccanismo: l’animale è libero di scegliere cosa fare. Sta a noi
convincerlo che fare una certa cosa è piacevole. Se è piacevole, tenderà a
ripeterla. Per convincerlo si usa il clicker associato a un premio gradito
(cibo, pallina, salamotto, coccole …).
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COMPLESSO in quanto si basa su principi scientifici rigorosi come il rinforzo,
il condizionamento operante, l’apprendimento per successive approssimazioni, la
discriminazione.
E’ uno strumento di precisione: richiede sensibilità, gentilezza, tecnica.
La base del clicker training sono il CLICKER ed il RINFORZO POSITIVO.
Il RINFORZO POSITIVO è qualunque evento che aumenta la probabilità che un
animale ripeta un dato comportamento.
Se offrite un bocconcino al cane ogni volta che si siede, presto si siederà per
averne altri. Ottenere il boccone (l’evento) ha aumentato la probabilità che
il cane si sieda (il comportamento). Avete RINFORZATO la tendenza del cane a
sedersi per ottenere un bocconcino.
Il cane non ha imparato a sedersi a comando: ha solo imparato che sedersi è un
comportamento vantaggioso. Si siede per ottenere qualcosa in cambio non perché
voi volete che si sieda.
Questa è la base dello "addestramento gentile":
prima il cane impara che un certo comportamento è piacevole, poi impara a
ripeterlo a comando. La base di tutto è ottenere che sia proprio il cane a voler
fare una certa cosa.
Il CONDIZIONAMENTO OPERANTE è una associazione: l’animale è libero di agire e
scopre che alle sue azioni corrispondono degli eventi positivi o negativi. La
cavia impara a premere una leva per ottenere il cibo, il cane impara a
sedersi per ottenere un bocconcino. Questi comportamenti si dicono "condizionati"
quando l’animale impara ad esprimerli in presenza di uno specifico stimolo: una
luce che si accende nella gabbia della cavia che preme la leva, un comando verbale o gestuale per il
cane che si siede (comando = stimolo condizionato; sedersi = comportamento
condizionato; cibo = rinforzo positivo).
Il RINFORZO POSITIVO è qualcosa che al cane piace, che il cane vuole ottenere.
Il rinforzo positivo può essere associato ad uno stimolo neutro: se ogni volta
che dite “bravo”, gli date coccole e bocconcini, "bravo" diventa un RINFORZO
CONDIZIONATO. “Bravo” non vuol dire niente per il cane, finché non lo associa ad
un rinforzo positivo (bravo = rinforzo condizionato, cibo = rinforzo positivo).
Il CLICKER è un RINFORZO CONDIZIONATO. Non solo: è anche quello che si definisce
uno STIMOLO-PONTE.
Se volete premiare il cane con il cibo, dovete dare il
bocconcino nell’esatto momento in cui il cane esegue un certo comportamento. Con
il clicker non è necessario: basta fare click nel momento giusto, il bocconcino può
arrivare dopo. Il click fa quindi da "ponte" tra il comportamento che volete
rinforzare ed il premio in cibo. Il click "identifica quale comportamento verrà
rinforzato".
Prima di iniziare, il click deve essere associato ad un premio. In genere si
usa del cibo: ripetiamo più volte la sequenza click – premio. Quando il cane ha associato il click al bocconcino, il clicker può
essere usato per comunicare al cane che quello che sta facendo va bene. Il cane
si siede, click e bocconcino-premio; il cane si mette a terra, click e
bocconcino-premio; il cane viene verso di noi, click e bocconcino-premio.
Ricordiamo: comportamento – click – premio.
Con il metodo gentile ed il clicker, è importante che il cane capisca che può
provare a fare qualcosa (qualunque cosa), senza essere punito.
Se usiamo il clicker in modo ERRATO, non succede nulla di grave ma il cane impara
presto ad ignorarlo. Se ci convinciamo che il nostro cane non è interessato, che non
lo capisce, forse non lo stiamo usando nel modo corretto.
QUINDICI REGOLE PER UTILIZZARE EFFICACEMENTE IL CLICKER
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Premi e rilascia la linguetta del tuo clicker. Quindi premia il cane. Usa
dei bocconcini, qualcosa di particolarmente gradito.
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Clicca DURANTE il comportamento, non quando è terminato. L'istante in cui
arriva il click è cruciale. Non ti preoccupare se il comportamento del cane si
arresta al suono del clicker. Il click segna la fine del comportamento. Dopo dai
il premio, non è così importante il momento in cui lo elargisci.
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Clicca quando il cane fa qualcosa di buono. Inizialmente scegli qualcosa di semplice
che il cane proponga spontaneamente (ad esempio: sedersi, venire verso di
te, toccare la vostra mano con il naso, alzare una zampa, attraversare una
porta, camminarti vicino).
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Clicca una sola volta. Se vuoi esprimere un particolare entusiasmo, aumenta il
numero dei premi, non quello dei click.
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Fai sessioni di breve durata. Si impara molto di più in tre sessioni da cinque
minuti piuttosto che in un'ora di noiose ripetizioni. Puoi ottenere notevoli
risultati ed insegnare al tuo cane molte nuove cose con qualche click sparso qua
e là durante la normale routine.
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Rimedia a cattivi comportamenti cliccando per quelli buoni. Clicca quando il
cucciolo sporca nel posto giusto. Clicca quando le zampe sono per terra e non
sugli abiti dei vostri invitati. Invece di sgridarlo quando abbaia, clicca
quando è in silenzio. Insegna al cane a non tirare al guinzaglio cliccando
quando non c'è tensione su di esso.
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Clicca per movimenti volontari (o accidentali) verso l'obbiettivo. Puoi
indurre il cane in una direzione o in una posizione senza tirare, spingere, o tenere.
Lavora senza guinzaglio. Se per ragioni di sicurezza, il guinzaglio e'
necessario, infilalo al polso o fissalo alla cintura, ma non utilizzarlo come
strumento.
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Non ricercare la perfezione del comportamento. Clicca e premia per piccoli
movimenti nella giusta direzione. Se vuoi che il cane si sieda, clicca quando
accenna ad accucciarsi. Se volete che ritorni al vostro richiamo accontentatevi
di qualche passo verso di voi.
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Innalza le tue pretese. Non appena ottieni una buona risposta (quando il cane
volontariamente si mette a terra o viene verso di te o si siede
ripetutamente) chiedi qualcosa di più. Aspetta che il cane rimanga a
terra per qualche secondo, si avvicini maggiormente, si sieda più velocemente,
quindi "click". In questo modo si modella il comportamento.
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Quando il cane ha imparato a fare qualcosa per il click, inizierà a mostrare
spontaneamente il comportamento, tentando di farti cliccare. Ora e' il momento
di offrire un segnale, una parola od un gesto. Inizia a cliccare per
quel comportamento se avviene dopo il segnale, ignorando quei comportamenti
offerti in assenza dello stesso.
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Non dare ordini al cane. Il Clicker Training non e' basato sui comandi. Se il
tuo cane non risponde ad un segnale, non sta' disobbedendo, ma semplicemente non
ha ancora acquisito il segnale. Riprova e clicca per il comportamento desiderato
in condizioni più facili per lui.
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Porta con te il clicker e cattura comportamenti come scuotere la testa,
scodinzolare, sollevare una zampa. Si può cliccare per molti differenti
comportamenti, ogni volta ti capita di notarli, senza confondere il cane. Se hai
più cani, separali e alternali durante l'addestramento.
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Se perdi la pazienza metti via il clicker. Non alternare sgridate, strattonate
al guinzaglio e correzioni con il clicker, perderesti la fiducia del
tuo cane verso il clicker e forse anche verso di te.
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Se non progredisci con un particolare comportamento probabilmente stai cliccando
in ritardo. La tempestività è importante. Fai in modo che qualcuno ti osservi e
che, qualche volta, cliccki per te.
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Soprattutto divertiti. Il clicker training e' un modo meraviglioso per
arricchire la relazione con il tuo cane.
Il clicker è uno strumento prezioso per addestrare ed educare il cane:
educare il cucciolo alla vita sociale (richiamo, condotta al guinzaglio, non
saltare addosso…), educare e ri-educare il soggetto con problemi caratteriali e
comportamentali (aggressività verso gli altri cani, timidezza, disobbedienza,
tendenza ad imporsi…), addestrare il cane alle competizioni sportive
(Agility, Obedience, IPO, SchH, brevetti di lavoro e test attitudinali, prove
per Retriever…), presentarlo in Expo (attenzione, fermo in
piazzato, trotto…), addestrarlo per l'assistenza assistenza ai disabili,
nell'attività di protezione civile, per giocare e divertirsi (riporto, dare la
zampa…).
In conclusione il clicker non è la soluzione a tutti i nostri problemi, ma uno
strumento molto utile che si sta diffondendo velocemente in tutto il mondo cinofilo
e non.
Nell’addestramento è importante non affidarsi completamente ai vari strumenti, ma
conoscerli a fondo nel loro funzionamento per usarli correttamente
all'occorrenza.
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