|
Di nazionalità tedesca, nasce
ufficialmente con la prima esposizione nel 1895 (anno di fondazione del Boxer Klub) per
incrocio del piccolo Bullenbeisser (Brabantino) e Bull Dog, ambedue usati nei
combattimenti con i tori. Nel 1921 una commissione di esperti esaminò il Boxer dal punto
di vista caratteriale e, a pieno titolo, lo definì razza da difesa e utilità. Il nostro
Boxer da irriducibile aggressore e combattente passa così a difensore ed aiutante
dell'uomo, canalizzando e dirigendo altrove l'antica aggressività accompagnata da una
maggiore docilità, socialità temperamento e curiosità. Di forte tempra, probabilmente
derivante da quella primordiale insensibilità al dolore, come tutti i molossoidi è
attaccatissimo all'uomo, devoto e bisognoso del contatto fisico quotidiano, ma la sua
forte personalità lo porta alla ricerca di un rapporto paritario e gli vieta
l'incondizionata sottomissione all'uomo stesso e ad ogni altro essere vivente. Grazie alla
spiccata curiosità apprende con facilità, socievole con l'uomo, equilibrato, aggressivo
con i suoi simili e dello stesso sesso per atavico impulso di lotta e combattività che lo
porta a misurarsi e primeggiare. E' un cane da difesa, con media - medio alta
aggressività e buona socievolezza nei confronti dell'umano e si differenzia dal
cane da guardia dove l'aggressività deve essere ai massimi livelli e la socievolezza
assente, tanto da definirlo diffidente. Di altezza al garrese compresa tra 57 e 63 cm. e
peso di oltre 30 kg. per i maschi, 53 e 59 cm. e peso oltre 25 kg. per le femmine,
costruito nel quadrato, con torace profondo a raggiungere il gomito, fianco corto e linea
inferiore che scorre con unelegante curva verso la parte posteriore; il tronco
poggia su arti posteriori fortemente muscolosi e ben angolati e sugli anteriori
appiombati, con gomiti non troppo aderenti al torace ma neanche troppo discosti, braccio
lungo, a 90° con la scapola, muscolatura lunga e tesa, i piedi da gatto (con dita
raccolte). La groppa leggermente inclinata e l'attacco della coda, tagliata e portata
verso l'alto, piuttosto alto che basso. Il mantello è a pelo corto, brillante, e molto
aderente di colore fulvo (dal rosso cervo al fulvo chiaro) o tigrato e maschera nera
limitata al muso affinché lo sguardo non sia mai cupo. E' ammesso il bianco fino al max
il 30% del corpo e se ben distribuito. La testa è l'elemento che dà l'impronta al Boxer,
nobile, mai pesante, mai troppo leggera, proporzionata al corpo, asciutta, con cranio
stretto e con poche rughe solo quando è in attenzione, drizzando le orecchie attaccate in
alto. La lunghezza del naso sta al cranio nella proporzione di 1:2, la fronte presenta un
leggero solco, stop ben marcato e dorso del naso che termina su un tartufo nero,
leggermente rincagnato e narici larghe. Guance fortemente sviluppate, forte dentatura con
denti il più possibile allineati e labbra che completano la forma del muso; quello
superiore è spesso, riempie lo spazio vuoto determinato dal prognatismo ed è sostenuto
dai canini superiori inseriti in una mascella larga ben distanti l'uno dall'altro,
appoggia sul labbro inferiore, senza superarlo troppo per non farlo scomparire o troppo
poco per non scoprire i denti della mandibola. Carattere leale senza insidie, diffidente
con gli estranei, coraggioso, attaccato al padrone ed alla famiglia, protettivo, con
temperamento allegro e amichevole nel gioco, ma terribile quando fa sul serio, ideale come
cane da difesa e da compagnia. |