Con riferimento all’Ordinanza del Ministero della Salute “Tutela
dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”, l’Ente Nazionale della
Cinofilia Italiana comunica ai propri Soci che, di concerto con il Ministero
delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha lavorato direttamente con i
propri rappresentanti al fine di effettuare modifiche migliorative al testo
dell’Ordinanza.
In attesa di conoscere l’esito di tale lavoro, svolto
ufficialmente e sul piano istituzionale, l’ENCI, insieme alle centinaia di
allevatori che nel corso dell’Esposizione di Milano hanno conferito la propria
procura, ha regolarmente presentato ricorso al Tribunale Amministrativo
Regionale del Lazio, vista la decorrenza dei termini, chiedendo l’immediata
sospensione cautelare dell’Ordinanza in argomento e la discussione nel merito.
Tutto ciò al fine di tutelare i legittimi interessi degli allevatori
cinofili pesantemente danneggiati dall’Ordinanza Turco.
I Soci dell’ENCI
verranno informati della data fissata per l’udienza.
Il Presidente
Dott. Domenico Attimonelli